
Piergiorgio Welby - Foto: Associazione Luca Coscioni
Sellia Marina (CZ) – Giuseppe Candido e Marco Marchese (Radicali Italiani – Associazione Coscioni): “Con Eulana Englaro e per Piergiorgio Welby”. “La Cellula Coscioni per il medio Ionio assieme all’Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica e all’@ssociazione Radicale calabrese per la Resistenza Nonviolenta, nell’ambito dell’iniziativa 100 città italiane con Piergiorgio Welby, organizzano un tavolo di informazione e di raccolta firme su testamenti biologici e su petizione al parlamento italiano per l’eutanasia legale. Leggi l’intero intervento

Mina e Piergiorgio Welby - Foto: Associazione Luca Coscioni
La Chiesa romana e le parti più integraliste, illiberali e misoneiste del mondo cattolico sono da tempo schierate in una offensiva ideologica volta alla “difesa della vita“ nelle situazioni estreme, anche quando questo fondamentale diritto-dovere dell’uomo e del cittadino, riconosciuto in tutti gli ordinamenti liberali e democratici, entra in conflitto con situazioni soggettive irreversibili, che rendono insopportabile la sopravvivenza (come nel caso Welby) o in situazioni in cui addirittura la persona umana non c’è più, perché si è spenta la consapevolezza e la possibilità di percepire il mondo esterno (come nel caso Englaro) …(Continua)
Apri l’articolo – Vittorio Emanuele Esposito – Fai notizia – Radio radicale

Piergiorgio Welby - Foto: Associazione Luca Coscioni
Due anni fa sostenevamo la battaglia radicale che Piergiorgio Welby condusse per il suo e il nostro diritto all’autodeterminazione.

Due anni fa sostenevamo la battaglia radicale che Piergiorgio Welby condusse per il suo e il nostro diritto all’autodeterminazione. Durante la vicenda di Eluana Englaro abbiamo voluto rispettare la volonta del papà, Beppino Englaro imponendoci una sorta di silenzi stampa.Ma ora non ne posso più di sentire cretinate della chiesa che arriva chiedere firme per sostenere una petizione al Parlamento Europeo per la dignità della persona …(Continua)
Apri l’articolo – Giuseppe Candido – Fai Notizia – Radio Radicale
Il diario del medico che ha fatto la volontà di Welby
Segnalazione articolo di Alessandro Litta Modignani pubblicato su L’Opinione delle libertà del 04/11/2008

La coperttina del libro Storia di una morte opportuna
La “morte opportuna” raccontata dal medico. C’è un prima e un dopo, nella vita di Mario Riccio. Prima egli è un medico anestesista come gli altri: un professionista serio e stimato, che si divide fra l’ospedale di Cremona e la famiglia, coltiva le sue idee e si confronta appassionatamente su vita, morte e libertà di cura all’interno della Consulta di bioetica. Un giorno sente confuse notizie in tv, legge i giornali, cerca di saperne di più, riflette. Infine decide spontaneamente di rendersi disponibile, per obbedire alla sua coscienza di medico, di cittadino e di uomo. Da quel momento, la sua vicenda professionale e umana ne uscirà completamente trasformata. …(Continua)
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Leggi un articolo dal sito dell’Associazione Luca Coscioni
Leggi la scheda del libro sul sito della casa editrice

Piergiorgio Welby - Foto: Associazione Luca Coscioni
Gentile Sindaco, gentili membri Consiglio Comunale di Sellia Marina, come sicuramente ricorderete, circa un anno fa Piergiorgio Welby intraprese una battaglia di diritto e autodeterminazione chiedendo l’interruzione dell’accanimento terapeutico nei suoi confronti. Prima mediante una lettera aperta rivolta al Presidente della Repubblica e poi con la Petizione rivolta al Parlamento italiano e sottoscritta da migliaia di cittadini. Leggi l’intero intervento

Dr. Mario Riccio - Foto: Marco Gentili
Non è stata eutansia. La dose di benzodiazepine non era mortale. Non so come avrà reagito il politico che – dopo la morte di Welby – aveva dichiarato che il Medico Riccio e l’On. Marco Cappato andavano arrestati dopo aver saputo che il dottor Riccio è stato, prima scagionato dall’ordine dei Medici di Cremona che ha chiuso il procedimento nei suoi confronti e poi, successivamente, anche la perizia tossicologica ha rivelato che la dose di sedativo non ha causato la morte di Welby. Leggi l’intero intervento