Dopo la rovina del Ventennio fascista il Sessantennio partitocratico di metamorfosi del Male.
Una storia di distruzione dello Stato di diritto e della Democrazia e di (re)instaurazione di un regime (neo)totalitario.
Giuseppe Candido (Radicali Italiani): Vistose infiltrazioni d’acqua si verificano alle prime piogge. L’amministrazione è responsabile ma con i tagli di Tremonti tutto è destinato a rimanere così chi sa per quanto ancora.
clicca sulla foto per ingrandire - Foto: Giuseppe Candido
Dopo aver invocato ragioni di cassa e detto no al reperimento dei fondi necessari per mettere in sicurezza il 40% delle scuole italiane che non lo sono, il ministro Tremonti trova i soldi per non tagliare i finanziamenti alle scuole paritarie dei Vescovi. E così le tante scuole statali come quella di Botricello sono condannate a rimanere nel degrado e a rischio pioggia. Continua Giuseppe Candido, membro del Comitato Nazionale di Radicali Italiani Leggi l’intero intervento
Pubblicato il 6 novembre 2008 - Autore: Segnalazione
Segnalazione articolo di Francesco Lo Duca, pubblicato su Il Quotidiano della Calabria del 1 novembre 2008
Vallelonga. La mamma: “Mio figlio deve andare a scuola come tutti gli altri”
Foto: @LupinThe3rd
VALLELONGA – Gregorio è un bambino di quattro anni e mezzo, colpito dalla sindrome di Joubert, una rara patologia genetica che rientra nell’ampio gruppo delle atassie congenite, malattie associate a malformazioni del cervelletto presenti sin dalla nascita. La mamma, Elisabetta Monardo assiste il piccolo Gregorio in maniera esemplare e con tutto l’amore possibile. Per tre giorni a settimana, il bimbo esegue a Vibo delle terapie riabilitative, e ogni quattro mesi si sottopone ad accurate visite nel reparto di Nefrologia dell’Ospedale pediatrico del Bambino Gesù a Roma.
mi chiamo Giuseppe Candido, sono calabrese, geologo e come tale ho esercitato attività libero professionale perlopiù in ambito urbanistico pubblico e privato dal 94; più di recente – dopo aver superato concorso ordinario nel 2000 ho esercitato come insegnante a tempo determinato nella scuola statale secondaria di primo grado in Calabria e, dal primo settembre 2007 …(Continua)
Sono un insegnate di Scienze matematiche di ruolo nella scuola secondaria di 1° grado dall’1 settembre 2007. Dopo sei anni di supplenze da precario sono stato finalmente assunto con contratto a tempo indeterminato, il che significa che per me è finita la vita da precario, quindi non posso lamentarmi viste le recenti promesse di tagli alla scuola e il relativo blocco del piano assunzioni predisposto dal precedente governo …(Continua)
Per capire che la scuola pubblica è un fondamento – baluardo democratico – delle nostre istituzioni repubblicane che oggi merita la nostra difesa è necessario rileggere le pagine della nostra storia. Nel discorso pronunciato – nel febbraio del ’50 – al III Congresso dell’associazione a difesa della scuola nazionale, Piero Calamandrei chiede agli intervenuti: …(Continua)
“Ci sono due Italie: quella che lavora, progetta e vuole essere pagata meglio. Poi ci sono piccole frange che preferiscono protestare e mantenere lo status quo: lasciamoli stare”. Nel giorno del No Gelmini day, il ministro dell’Istruzione non lascia aperto neppure uno spiraglio alla possibilità di dialogare con chi si oppone ai suoi …(Continua)