Dopo la rovina del Ventennio fascista il Sessantennio partitocratico di metamorfosi del Male.
Una storia di distruzione dello Stato di diritto e della Democrazia e di (re)instaurazione di un regime (neo)totalitario.
Fatta. Fatto. Raggiunto l’obiettivo, ripartiamo, ringraziando di cuore chi, con azioni e parole vere, ci ha sostenuto ogni giorno, per due lunghi mesi. Non siamo andati, come forse s’aspettava qualcuno.
Con una solidarietà straordinaria, tutta dal basso, deliberatamente assenti illustri protagonisti del dissenso civile italiano, su tutti Beppe Grillo, abbiamo recuperato il disavanzo di cassa maturato negli ultimi due anni; causato dall’isolamento in cui abbiamo operato. Leggi l’intero intervento
Pubblicato il 1 febbraio 2009 - Autore: Segnalazioni
Il logo del sito www.ndrangheta.it
Ndrangheta.it – I giovani della rete La voce di Fiore – 01/02/2009
Avevamo scritto da principio le ragioni del nostro appello: disavanzo di 10.000 euro e necessità di recupero per continuare. Lo avevamo chiarito.Avevamo reso pubblico il nostro bilancio e aggiornato puntualmente lavocedifiore.org e ndrangheta.it, rispetto alle donazioni ricevute. Avevamo chiesto contributi liberi, anche di soli 5 euro, anzitutto per un fatto ideologico e politico, in senso nobile. Primo, contano le piccole azioni; quando convinte, compiute per adesione a un progetto collettivo. Leggi l’intero intervento
Quello che segue è il testo dell’ennesimo e forse ultimo appello per scongiurare la chiusura della rete antimafie calabrese. E’ un progetto che può essere esaminato sui seguenti siti internet: ndrangheta.it e la voce di Fiore.
Un contributo, anche solo 10 Euro, può scongiurare la chiusura di questo importante progetto. Cos’altro aggiungere se non l’invito a dedicare qualche minuto per capire di che cosa ci priviamo se lasciamo il passo all’indifferenza? La ndrangheta si nutre di indifferenza e prospera. Noi tutti ne siamo le vittime.
Mancano pochi giorni al 31 gennaio. A quanto pare sino a oggi, 19 gennaio, l’appello di “la Voce di Fiore” non è valso a raggiungere l’obiettivo minimo di sopravvivenza, che è di 10.000 euro. Siamo arrivati, fin qui, a meno di 5.000 euro. C’è stata comunque una risposta corale, che merita piena riconoscenza e gratitudine. Leggi l’intero intervento
Pubblicato il 12 gennaio 2009 - Autore: Segnalazioni
Ndrangheta.it – I giovani della rete La voce di Fiore – 09/01/2009
Il logo del sito www.ndrangheta.it
Su Facebook c’è un gruppo che si chiama “Sosteniamo La Voce di Fiore’ creato dalla giornalista Angela Chirico. Conta ben 449 membri. Sul sito del Corriere della Sera, è stata riportata la notizia (3 gennaio 2009) delle nostre difficoltà finanziarie, che ci hanno spinto a domandare aiuto ai lettori e a quanti condividono la battaglia per la legalità e la giustizia condotta con denunce, articoli, libri, siti, iniziative culturali. Sul sito di Salvatore Borsellino, fratello del giudice Paolo, e di altri esponenti dell’antimafia civile è pubblicato il nostro appello. La documentazione relativa è in fondo alla pagina. Leggi l’intero intervento
La Ndrangheta, quella con la maiuscola, ha vinto. Per ora. Come si poteva prevedere. Ha vinto l’indifferenza, ha vinto il menefreghismo, ha vinto lo scetticismo esibito alla bisogna. Ha vinto il silenzio, ha vinto l’ordine naturale delle cose. Effetto della recessione o volontà di far morire un’attività antimafia leale ed effettiva? Avevamo chiesto un sostegno per “la Voce di Fiore”, laboratorio culturale antimafia e testata on-line che dal 2004 segue i più deboli e, con iniziative e denunce pubbliche, Leggi l’intero intervento
Né a destra né a sinistra. E nemmeno a centro. Privi di tessere, protettori, sponsor, padroni. Squattrinati e liberi, come tanti ragazzi in Italia e nel mondo. Bamboccioni, precari, utopisti a piede libero. Seguaci, recidivi, d’un umanesimo fuori tempo: fuori schema, fuori bilancio. Coerentemente rumorosi. Non abbiamo preso ordini, non ci siamo venduti, non siamo saltati sul carro dei vincitori, non ci siamo piegati, non abbiamo taciuto. Mai. Duri, testardi, leali nel confronto. Leggi l’intero intervento