Dopo la rovina del Ventennio fascista il Sessantennio partitocratico di metamorfosi del Male.
Una storia di distruzione dello Stato di diritto e della Democrazia e di (re)instaurazione di un regime (neo)totalitario.
Oggi, al 7° giorno di sciopero della fame e della sete, Claudio Giuseppe Scaldaferri, militante Radicale di Praia a Mare (Cs), sospende questa forma di lotta nonviolenta, mantenendo lo sciopero della fame e attendendo l’evolversi dell’inchiesta romana avviata sull’azzeramento della commissione da parte dei Presidenti di Camera e Senato. La procura di Roma ha aperto un fascicolo e si attende anche il pronunciamento sul ricorso alla Corte Costituzionale presentato da Villari (Pd), Beltrandi (Radicali-Pd) e Luciano Sardelli (Mpa) sempre sullo stesso argomento. Leggi l’intero intervento
La procura di Roma apre un fascicolo, il Presidente invia un messaggio alle Camere, i presidenti di Camera e Senato richiamano i parlamentari ai loro obblighi, Santoro, Floris, Vespa… Capita di sognare. Il Procuratore Capo della Repubblica di Roma riceve Marco Pannella e Giuseppe Rossodivita e dice loro, dopo averli fatti accomodare nel suo ufficio: “Vi ringrazio per la visita, sono felice di potervi ricevere, ma quello che chiedete, è già stato fatto. Appena ho saputo dai notiziari televisivi e dai giornali la notizia, mi sono autonomamente attivato e fatto aprire un fascicolo Leggi l’intero intervento
Bene la nomina di Salvatore Boemi come commissario per stazione unica appaltante in Calabria.
Canale inquinato - Foto di: Roby Ferrari
Contributo precongressuale di riflessione per la commissione Ambiente e Energia del VII congresso di Radicali Italiani – di Giuseppe Candido
Care compagne e compagni Radicali Italiani,
mi permetto di inviare questo mio modesto contributo alla commissione ambiente per dire soltanto poche parole sul tema che ritengo essere molto importante: “ambiente, energia ed uso del territorio” e a cui mi riservo di contribuire nella commissione del Congresso dedicata a questo tema. Un contributo preliminare perché credo che a questo tema sia strettamente legato anche quello di modello di sviluppo energetico nazionale ecocompatibile che potrebbe – se intrapreso – rappresentare un motore per la ripresa economica del Paese …(Continua)
da sinistra: Filippo Curtosi, Giuseppe Candido e Francesco Callipo
Filippo Curtosi, Giuseppe Candido e Francesco Callipo, rispettivamente direttore resp., vice direttore e responsabile alla distribuzione di “Abolire la miseria della Calabria” – mensile indipendente di cultura laica, liberale, socialista, federalista, ecologista, nonviolenta, radicale – aderiscono a sostegno dell’iniziativa nonviolenta proposta da Marco Pannella dai microfoni di radio radicale durante la consueta conversazione settimanale con il direttore dell’emittente Massimo Bordin …(Continua)
Articolo 3 della Costituzione della Repubblica Italiana:
“Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.” …(Continua)
Liberarsi dei mafiosi e dei delinquenti minori, per la Calabria è e sarà solo l’inizio. Occorrerà poi fare i Calabresi, svegliare in loro non solo l’orgoglio, ma la voglia di fare, di reagire, di investire nel loro paese, di rispettare le regole, di porre delle regole, di produrre e di raccogliere i frutti. È solo l’inizio. La parla chiave è: reagire. Non tutto il popolo calabrese è corrotto o corruttibile dalla politica e dalla mafia. Il popolo calabrese e la Calabria non sono la mafia …(Continua)
Botricello, il sindaco Gianni Puccio condannato a tre anni. Si dimette l’intero Consiglio Comunale. Per solidarietà e per evitare lo scioglimento per infiltrazioni mafiose. Pochi giorni fa, ci aveva dichiarato telefonicamente che il suo comune avrebbe votato una delibera per sostenere le popolazioni tibetane. Come abolire la miseria della Calabria lo avevamo chiesto ai sindaci di tutta la Calabria. Tra coloro che da subito ci avevano dato la disponibilità, anche Gianni Puccio, l’amico Gianni, come sempre disponibile a sostenere le iniziative sui diritti umani. Come a dicembre aveva voluto sostenere la moratoria delle esecuzioni capitali all’ONU …(Continua)
Da Berlusconi a Fassino, da Alfano a D’Alema, un ampio fronte favorevole al giro di vite anti intercettazioni. Di Maurizio Bolognetti Tollerenza zero? Si, ma contro le indagini e per evitare che gli “amici degli amici” possano essere messi in imbarazzo da conversazioni sconvenienti.Tolleranza zero? Sì, ma contro la libertà di stampa e per impedire ai cittadini di conoscere le conversazioni dei vari “furbetti del quartierino”, di illustri esponenti dell’oligarchia partitocratica e di appartenenti alle …(Continua)