Diario calabrese di cultura e iniziativa politica Radicale

Abolire la miseria » Articoli per l'argomento 'Eutanasia'

Ho scelto, ma vorrei che il Governo mi ascolti… Non ci sono commenti

Incontro pubblico con Mina Welby, sabato a Cinquefrondi (Rc) Non ci sono commenti

Mina Welby
Mina Welby

L’Associazione Megale Hellas in collaborazione con Calabria Radicale ha organizzato per sabato 4 settembre 2010 un incontro pubblico che si terrà a Cinquefrondi (Rc), dalle ore 18:30 presso la mediateca comunale alla quale parteciperà Mina Welby. Sarà dibattuto il delicato tema del “Fine vita” e del “Testamento biologico” attraverso la presentazione del libro di Mina Welby, “L’ultimo gesto d’amore” che racconta con semplicità, ma allo stesso tempo con forza, la drammatica esperienza di accettare la volontà del marito Piergiorgio di spegnere il respiratore che lo teneva in vita poiché quelle condizioni egli riteneva non fossero più degne di essere vissute. Suicidio? Eutanasia? Porre fine all’accanimento terapeutico? Le polemiche seguite alla morte di Piergiorgio Welby furono violentissime, la Curia di Roma negò perfino il funerale con dichiarazioni che giunsero dalle più alte cariche delle gerarchie Vaticane e il Dottor Mario Riccio, che materialmente spense il respiratore dopo aver sedato Piergiorgio Welby, oltre a essere indagato dalla Procura della Repubblica subì un procedimento dal Consiglio dell’Ordine dei medici. Fu prosciolto, nell’uno e nell’altro procedimento e le polemiche archiviate; ma in Parlamento giace una proposta di legge “contro” il testamento biologico che allo stato attuale può essere rilasciato nei fatti, pur senza una puntuale regola legislativa. Come? In che modo? Allora il caso “Welby” e la vicenda “Englaro” possono verificarsi ancora? A queste e a tante altre domande si cercherà di dare risposta durante la serata cui interverranno oltre a Mina Welby che per la prima volta partecipa in Calabria a un incontro pubblico, Angelo Siciliano (Vice Presidente dell’Associazione Megale Hellas) e Marco Marchese (Segretario di Calabria Radicale).



Raccolta firme su testamento biologico ed eutanasia Non ci sono commenti

Foto: Marco Gentili

Foto: Marco Gentili

Sabato 25 aprile 2009 dalle ore 10:00 alle ore 13:00 Claudio Giuseppe Scaldaferri, militante radicale e dell’associazione Luca Coscioni di Praia a Mare, terrà aperto un tavolo di raccolta firme sulla petizione al Parlamento Italiano per il testamento biologico e la regolamentazione dell’eutanasia. Il tavolo si terrà a Lauria (Pz) su Largo Plebiscito – Rione superiore (vicino alla scuola elementare Guglielmo Marconi). Per informazioni: praja@katamail.com

La vita del diritto è diritto alla vita. Non ci sono commenti

La Repubblica – Roberto Saviano – 23/01/2009

Roberto Saviano - Foto: Thomas Roche

Roberto Saviano - Foto: Thomas Roche

Beppino Englaro, il papà di Eluana, sta dando forza e senso alle istituzioni italiane e alla possibilità che un cittadino del nostro Paese, nonostante tutto, possa ancora sperare nelle leggi e nella giustizia. Ciò credo debba essere evidente anche per chi non accetta di voler sospendere uno stato vegetativo permanente e ritiene che ogni forma di vita, anche la più inerte, debba essere tutelata. Mi sono chiesto perché Beppino Englaro, come qualcuno del resto gli aveva suggerito, non avesse ritenuto opportuno risolvere tutto “all’italiana”. Molti negli ospedali sussurrano: Leggi l’intero intervento

Oltre la vita, oltre la morte Non ci sono commenti

Mina e Piergiorgio Welby - Foto: Associazione Luca Coscioni

Mina e Piergiorgio Welby - Foto: Associazione Luca Coscioni

La Chiesa romana e le parti più integraliste, illiberali e misoneiste del mondo cattolico sono da tempo schierate in una offensiva ideologica volta alla “difesa della vita“ nelle situazioni estreme, anche quando questo fondamentale diritto-dovere dell’uomo e del cittadino, riconosciuto in tutti gli ordinamenti liberali e democratici, entra in conflitto con situazioni soggettive irreversibili, che rendono insopportabile la sopravvivenza (come nel caso Welby) o in situazioni in cui addirittura la persona umana non c’è più, perché si è spenta la consapevolezza e la possibilità di percepire il mondo esterno (come nel caso Englaro) …(Continua)

Apri l’articolo – Vittorio Emanuele Esposito – Fai notizia – Radio radicale

Eluana Englaro come Piergiorgio. Chiesa vergogna! La parola non è eutanasia ma autodeterminazione 1 comment

Piergiorgio Welby

Piergiorgio Welby - Foto: Associazione Luca Coscioni

Due anni fa sostenevamo la battaglia radicale che Piergiorgio Welby condusse per il suo e il nostro diritto all’autodeterminazione.

Due anni fa sostenevamo la battaglia radicale che Piergiorgio Welby condusse per il suo e il nostro diritto all’autodeterminazione. Durante la vicenda di Eluana Englaro abbiamo voluto rispettare la volonta del papà, Beppino Englaro imponendoci una sorta di silenzi stampa.Ma ora non ne posso più di sentire cretinate della chiesa che arriva chiedere firme per sostenere una petizione al Parlamento Europeo per la dignità della persona …(Continua)

Apri l’articolo – Giuseppe Candido – Fai Notizia – Radio Radicale

Eutanasia: laici del PdL, serve più coraggio. Non ci sono commenti

Segnalazione articolo di Alessandro Litta Modignani, pubblicato su l’Opinione del 20/11/2008

Foto: dumplife (Mihai Romanciuc)

Foto: dumplife (Mihai Romanciuc)

Renato Mannheimer ha finalmente presentato il suo sondaggio giovedì scorso a Porta a Porta, quando la mezzanotte era passata da un pezzo. Vespa ha tentato di liquidare sbrigativamente la questione, pilotando con la consueta abilità la discussione altrove. Questi stessi dati sono stati pubblicati ieri dal Corriere della Sera: due mezze colonne di taglio basso, a pagina 23, sotto un titolo ambiguo (“Testamento biologico? Uno su due non sa cos’è”) …(Continua)

Apri la segnalazione – Alessandro Litta Modignani – L’Opinione

Storia di una morte opportuna Non ci sono commenti

Il diario del medico che ha fatto la volontà di Welby

Segnalazione articolo di Alessandro Litta Modignani pubblicato su L’Opinione delle libertà del 04/11/2008

La coperttina del libro Storia di una morte opportuna

La coperttina del libro Storia di una morte opportuna

La “morte opportuna” raccontata dal medico. C’è un prima e un dopo, nella vita di Mario Riccio. Prima egli è un medico anestesista come gli altri: un professionista serio e stimato, che si divide fra l’ospedale di Cremona e la famiglia, coltiva le sue idee e si confronta appassionatamente su vita, morte e libertà di cura all’interno della Consulta di bioetica. Un giorno sente confuse notizie in tv, legge i giornali, cerca di saperne di più, riflette. Infine decide spontaneamente  di rendersi disponibile, per obbedire alla sua coscienza di medico, di cittadino e di uomo. Da quel momento, la sua vicenda professionale e umana ne uscirà completamente trasformata. …(Continua)

Leggi l’articolo originale

Leggi un articolo dal sito dell’Associazione Luca Coscioni

Leggi la scheda del libro sul sito della casa editrice

Eluana Englaro: accanimentodi Stato. Non ci sono commenti

Beppino Englaro - Foto: Associazione Luca Coscioni

Beppino Englaro - Foto: Associazione Luca Coscioni

Di Alessandro Litta Modignani, pubblicato su l’Opinione del 25 giugno 2008

Si apre stamane a Milano un nuovo capitolo della dolorosa vicenda giudiziaria e umana di Eluana Englaro, la giovane donna di Lecco che giace in “stato vegetativo permanente” da più di 16 anni, a seguito di un incidente stradale. Oggi Peppino Englaro, il mite e determinato padre di Eluana, chiederà per l’ennesima volta a un tribunale della Repubblica di interrompere le inutili e disumane “cure” che da 6.000 giorni tengono artificialmente in vita il corpo inanimato di sua figlia …(Continua)

Apri l’articolo – Fai Notizia – Radio Radicale

Il suicidio assistito può essere legale anche per gli Italiani. Non ci sono commenti

Lo scandalo dell’eutanasia clandestina

Il 18 maggio scorso a Leinì (To) si è svolta l’assemblea annuale dell’Associazione Exit Italia (Associazione italiana per il diritto ad una morte dignitosa). Questo articolo non è una cronaca in quanto chi scrive è iscritto all’associazione e fa da punto di riferimento in Calabria.
L’assemblea ha approvato il bilancio consuntivo e quello preventivo, non erano previsti rinnovi di organi e quindi la parte importante si è centrata sull’intervento del Presidente, il Dr. Emilio Coveri, che ha relazionato sull’attività del 2007.
L’anno appena trascorso non ha visto centrare …(continua)

Apri l’articolo – Marco Marchese – Fai notizia – Radio Radicale

Assemblea annuale della Exit-Italia, Associazione Italiana per il diritto ad una morte dignitosa. Non ci sono commenti

Il logo della exit Italia

Il logo della exit Italia

Domenica 18 maggio 2008 alle ore 10:00 presso la sala Conferenze dell’Air Hotel Palace di Leinì (Torino), si terrà l’assemblea annuale dell’Associazione Exit-Italia centro di documentazione sull’eutanasia. Di seguito il testo della lettera che Marco Marchese ha inviato, nei giorni scorsi, al Presidente dell’Associazione Emilio Coveri: …(Continua)

Apri l’articolo – Marco Marchese – Fai Notizia – Radio radicale

La Exit Italia, associazione italiana per il diritto ad una morte dignitosa, si pone l’obiettivo di raddoppiare gli iscritti entro il 2007 Non ci sono commenti

Eutanasia, accanimento terapeutico e suicidio assistito sono i temi affrontati dallo speciale informa pubblicato dall’associazione Exit Italia in occasione dell’assemblea annuale

Emilio Coveri. Foto: Associazione Luca Coscioni

Emilio Coveri. Foto: Associazione Luca Coscioni

Il 6 maggio scorso, a Torino, si è tenuta l’assemblea annuale dell’associazione Exit Italia; la relazione del Presidente, Emilio Coveri, ha rendicontato l’attività del 2006 ad una platea formata da iscritti provenienti da varie regioni italiane da nord a sud. Svolti gli adempimenti statutari i lavori sono proseguiti con un dibattito ricco, difficilmente sintetizzabile senza mortificarne i contenuti. Emilio Coveri, quindi, si presenta e ci espone 11 anni di attività e impegno sul tema dell’eutanasia. …(Continua) Leggi l’intero intervento

Caso Welby: fine dell’accanimento terapeutico. Non ci sono commenti

Dr. Mario Riccio - Foto: Marco Gentili

Dr. Mario Riccio - Foto: Marco Gentili

Non è stata eutansia. La dose di benzodiazepine non era mortale. Non so come avrà reagito il politico che – dopo la morte di Welby – aveva dichiarato che il Medico Riccio e l’On. Marco Cappato andavano arrestati dopo aver saputo che il dottor Riccio è stato, prima scagionato dall’ordine dei Medici di Cremona che ha chiuso il procedimento nei suoi confronti e poi, successivamente, anche la perizia tossicologica ha rivelato che la dose di sedativo non ha causato la morte di Welby. Leggi l’intero intervento

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