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Abolire la miseria » Articoli per l'argomento 'Caso Cosenza'

Se non vedi non credi 4. Non ci sono commenti

Fabbricato in costruzione

Fabbricato in costruzione

Il Comune di Castrolibero non è interessato dallo sviluppo sfrenato e ingiustificato dell’edilizia a Cosenza e nei Comuni limitrofi. Ho percorso le strade di Castrolibero in lungo e largo e mi pare che si è costruito in maniera molto ridotta, negli ultimi anni, rispetto ai Comuni di Cosenza, Rende e Montalto Uffugo. Le zone dove si è costruito e i fabbricati che ho visto sono abitati a differenza delle centinaia di fabbricati (ne ho documentato fino ad ora 515 e possono ospitare circa 22.000 persone) quasi completamente vuoti, che ricadono nel Comune di Cosenza e Rende Leggi l’intero intervento

Caso Cosenza. Se non vedi, non credi 3. Non ci sono commenti

Fabbricato in costruzione

Fabbricato in costruzione

Continua il lavoro di documentazione fotografica volto a far conoscere lo strano fenomeno dell’edilizia a Cosenza e nei comuni limitrofi. In questo momento ho terminato di caricare un’altra serie di fotografie che sommate, arrivano a 431 e che documentano 489 fabbricati. Il criterio scelto è il seguente:

  • fabbricati costruendi oppure di recente costruzione (non oltre cinque anni);
  • fabbricati con più appartamenti o facenti parte di lottizzazioni.

I 489 fabbricati considerati ricadono nel territorio del Comune di Cosenza e Rende, manca ancora la documentazione dei Comuni di Castrolibero e Montalto Uffugo, oltre una zona residua del Comune di Rende. La stima giunge, a questo momento, a un numero di circa 8.500 appartamenti che possono ospitare più di 20.000 persone, Leggi l’intero intervento

Caso Cosenza. Se non vedi non credi 2. Non ci sono commenti

Fabbricato in costruzione a Cosenza

Fabbricato in costruzione a Cosenza

Ieri 20 dicembre, splendida giornata dal punto di vista meteo, pensavamo: con oggi riusciremo a documentare fotograficamente le costruzioni nuove e costruende di tutto il Comune di Cosenza per poi passare agli altri Comuni del patto per l’area urbana di Cosenza (Castrolibero, Montalto Uffugo e Rende); non è un territorio vastissimo e il fenomeno edilizio pare sia concentrato in quattro, cinque zone. Sorpresa ! Con le foto di ieri siamo giunti a 146 documenti che censiscono ben 156 costruzioni recentissime oppure costruende e sul solo territorio ricadente nel Comune di Cosenza mancano ancora due ampie zone a ovest e a est che non abbiamo avuto il tempo di visitare. Leggi l’intero intervento

Caso Cosenza: se non vedi, non credi. Non ci sono commenti

Quasi completamente vuoto da più di un anno

Quasi completamente vuoto da più di un anno

Riassumo il primo articolo sul caso Cosenza: per chi stanno costruendo tutte queste case? Non si sa. Sul territorio del Comune di Cosenza e nei comuni limitrofi da quattro, cinque anni a questa parte si sta sviluppando il settore edilizio in modo CLAMOROSO! Quest’affermazione descrive un fenomeno diffuso su tutto il territorio preso in considerazione, senza che questo trovi una logica commerciale chiara e definita, un reale mercato (attenzione non si sta parlando di esigenze abitative c.d. popolari). Insomma i conti non tornano Leggi l’intero intervento

Ma per chi si stanno costruendo tutte queste abitazioni? 1 comment

Inchiesta sul caso Cosenza: da queste parti è come se fossero venute ad abitare decine di migliaia di persone in pochi anni. E molte altre nell’imminente futuro, ma in realtà…

Il sito dell’Istat è una miniera d’informazioni. Nella tabella che segue, si possono leggere i dati che si riferiscono ai residenti non solo del Comune di Cosenza, ma dell’area interessata dal fenomeno edilizio oggetto di questa inchiesta. La tabella confronta i residenti al 01/01/2003 con quelli al 01/01/2008 ed emergono dei dati molto interessanti:

Fonte: Istat

Fonte: Istat

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Un “caso” che ancora non esiste, ma forse lo diventerà. Non ci sono commenti

Foto: Marco Marchese

Foto: Marco Marchese

Cosenza e i comuni limitrofi, da quattro – cinque anni a questa parte conosce uno sviluppo edilizio CLAMOROSO, per voler utilizzare un eufemismo. Il termine adatto è SFRENATO, senza freni: si costruisce in città e in periferia, nelle pianeggianti campagne come sulle colline. Ciò che rende clamoroso questo fenomeno è la diffusione sul territorio e colpisce non trovarsi davanti ad una grossa lottizzazione che troverebbe in sé una giustificazione, ma sono evidenti proprio la diffusione su tutto il territorio dei cantieri e la varietà di tipologie di costruzioni appena terminate e costruende e i nuovi cantieri che si apprestano ad avviarsi. Leggi l’intero intervento

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