Diario calabrese di cultura e iniziativa politica Radicale

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Incontro pubblico su omofobia Non ci sono commenti

La bandiera dell'Arcigay

La bandiera dell'Arcigay

Domenica 7 agosto 2011 a San Giovanni in Fiore (Cs) si è tenuto un incontro pubblico sul tema dell’omofobia organizzato dall’Associazione culturale Gunesh. L’incontro, curato dall’Eos Arcigay Cosenza, ha fissato l’appuntamento in piazza nel quartiere Timpone dalle ore 17:00 e sul palco si sono avvicendati i rappresentanti delle associazioni calabresi che si occupano dei diritti della comunità LGBT (Lesbiche, Gay, Bisessuali e Transessuali): Arcigay I due mari di Reggio Calabria, Calabria Radicale, Certi Diritti, Eos Arcigay Cosenza,  Equality Italia e il Movimento Omocrazia. E’ intervenuto lo scrittore Massimo Frana che ha presentato il suo libro “Filosofia di genere, un libro per la cura dell’omofobia” che la giuria delle Premio Speciale Frascati “Pari Opportunità” ha premiato nel giugno scorso e lo scrittore Vincenzo Perrellis che presenterà il suo romanzo “Oltre”, premiato al concorso letterario “Aspromonte, autori da scoprire”. Leggi l’intero intervento

Domenica incontro pubblico sull’omofobia Non ci sono commenti

Manifesti omofobi - Foto: moneboh

Manifesti omofobi - Foto: moneboh

Domenica 7 agosto 2011 a San Giovanni in Fiore (Cs) si terrà un incontro pubblico sul tema dell’omofobia organizzato dall’Associazione culturale Gunesh. L’incontro, curato dall’Eos Arcigay Cosenza, ha fissato l’appuntamento in piazza nel quartiere Timpone dalle ore 17:00 e sul palco si avvicenderanno i rappresentanti delle associazioni calabresi che si occupano dei diritti della comunità LGBT (Lesbiche, Gay, Bisessuali e Transessuali): Arcigay I due mari di Reggio Calabria, Calabria Radicale, Certi Diritti, Eos Arcigay Cosenza,  Equality Italia e il Movimento Omocrazia. Leggi l’intero intervento

La sicurezza stradale sull’A3 secondo Anas e alcuni altri enti e istituzioni… Non ci sono commenti

Lo svincolo A3 di Falerna (Cz) alla data del 29 giugno 2011

Lo svincolo A3 di Falerna (Cz) alla data del 29 giugno 2011

La sicurezza stradale sull’autostrada A3, Salerno Reggio Calabria, (troppo facile ironizzare sul concetto di autostrada riferendoci all’A3 e quindi ci asterremo – leggi il nostro dossier) per alcuni enti, l’Anas per esempio, ma anche per altri enti e istituzioni pubbliche è un concetto bizzarro, quasi astratto, a tratti solo una questione di burocrazia e un numero di protocollo. Noi, invece, abbiamo un concetto di sicurezza stradale che va molto oltre le statistiche e riteniamo che viaggiare su strade sicure sia un diritto in questo paese che nonostante tutti problemi può permettersi una viabilità migliore per tutelare la vita umana e ripetiamo VITA UMANA, per la quale nutriamo la più ampia considerazione, quale massimo bene e primo in ordine di precedenza da salvaguardare.

Il 7 aprile 2011 abbiamo scritto a mezzo raccomandata (vedi la ricevuta uno, ricevuta due e ricevuta tre) all’Anas, al Comune di Falerna (Cz) e ad altre istituzioni pubbliche circa le condizioni di degrado dello svincolo A3 di Falerna leggi qui per tutti i dettagli. Abbiamo fatto le nostre buone domande e abbiamo atteso le risposte.

C’è da rilevare che la Polizia Municpale di Falerna è stata abbastanza solerte nell’accertare, già il 12 aprile le condizioni dello svincolo e segnala al Sindaco che la segnaletica orizzontale “risulta effettivamente consunta ed insufficiente per la sicurezza della circolazione veicolare” (guarda il documento originare). Peccato che dagli uffici comunali ci sia voluto il 30 aprile fin tanto che qualcuno prendesse carta e penna per scrivere all’Anas e rimarcare questa grave situazione, Anas che ha nel frattempo ignorato la nostra segnalazione che avevano ricevuto regolarmente con lettera raccomandata del 7 aprile 2011, con buona pace per la sicurezza stradale degli automobilisti (guarda la lettera originale del Comune di Falerna).

Alla fine l’Anas ha risposto a questi scocciatori che si preoccupano della sicurezza stradale, però con calma, infatti c’è voluto il 6 giugno 2011, ben 2 mesi dopo la nostra iniziale segnalazione (leggi la scientifica risposta dell’Anas dal suo documento originale) e solo dopo la lettera da parte del Comune di Falerna (anch’essa spedita con una certa calma) ma con tanto di accertamento da parte della relativa Polizia Municipale (effettivamente solerti). E cosa ci dice il compartimento della viabilità per la Calabria? CHE CI SIAMO SBAGLIATI E BONTA’ LORO HANNO PENSATO DI SCRIVERE E SEGNALARE L’INCONVENIENTE AL COMPETENTE UFFICIO SPECIALE DELL’AUTOSTRADA SA/RC CHE STA A COSENZA.

Ma brava cara Anas, brava davvero! Perché è così che si gioca sulla pelle degli automobilisti vero!?

Com’è andata a finire: nulla di nuovo fino al 17 giugno, poi ci siamo assentati fino al 27 giugno e finalmente, come per magia, è riapparsa la segnaletica orizzontale presso lo svincolo di Falerna, gialla da cantiere, ma strisce necessarie e importanti per questo svincolo trafficatissimo. Qualità del lavoro? Alla meno peggio ecco le foto 1foto 2- foto 3foto 4foto 5 giudicate voi. Noi vigileremo ancora su questo svincolo perché da qui a qualche settimana saremo punto e a capo alle stesse condizioni di prima e la cara Anas troverà nuovamente noi a sollecitarli (adesso abbiamo anche l’indirizzo esatto!). Restano alcuni fatti: in che condizioni sono gli altri svincoli calabresi dell’A3… vi lasciamo immaginare, nel frattempo che noi andiamo a documentarli con la macchina fotografica e ve ne renderemo conto; resta il fatto che la sicurezza stradale è alla stregua di una pratica burocratica da trattare con calma, sempre sulla pelle degli automobilisti perché a farne le spese e la sicurezza stradale (con la dovuta eccezione, in questo caso, della Polizia Municipale di Falerna che è stata davvero solerte e che ringraziamo). Circa l’ufficio speciale per l’autostrada A3 presso l’Anas di Cosenza c’è da rilevare che anche loro sono stati abbastanza solerti a far apparire la segnaletica dello svincolo una volta che gli è giunta la segnalazione ma nei 6 mesi precedenti quando la segnaletica è stata completamente assente cosa controllavano? Cosa controllano quelle squadre in camionetta arancione e lampeggiante blu che fanno avanti e indietro tutti i giorni sull’A3, pubblicizzano la scritta Anas? Chissà se la Procura della Repubblica di Lamezia Terme rileverà una qualche notizia di reato? E non è sorprendente che presso lo svincolo e anche nel bel mezzo dello svincolo, spesso, anzi quasi tutti i giorni, ci sono posti di blocco da parte della Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza e per mesi e mesi mentre nessuno si preoccupa di ripristinare la segnaletica orizzontale, lo avranno mai segnalato? La segnaletica svolge un ruolo fondamentale per la socurezza di uno svincolo soprattutto se trafficato e importante come questo e non è veramente sorprendente che un lavoro di manutenzione così semplice non viene eseguito con regolarità ed è necessario che debba esserci chi si preoccupa di prendere carta e penna e spendere soldi per raccomandate per poi ricevere, con calma, laconiche spiegazioni?

Molti gli spunti di schifo, vero?

p.s.: e la pavimentazione stradale dello svincolo che fa letteralmente pietà, non c’entra forse con la sicurezza stradale, qualcuno vorrà rispondere alla nstra domanda se e quando verrà ripristinata?

Dedichiamo il primo maggio, festa dei lavoratori, alle fasce più deboli e meno garantite, con qualcosa di più di una formale celebrazione. Non ci sono commenti

Il gazebo di Calabria Radicale a Cosenza

Il gazebo di Calabria Radicale a Cosenza

I Radicali si stanno preparando alla prima giornata nazionale dei silenti del 20 maggio, insieme all’Associazione Nazionale Consulenti Tributari A.N.CO.T., con lo slogan: Contributi silenti e Pensioni, ridatemi i miei soldi! (Guarda le foto del volantinaggio informativo del 30 aprile di Calabria Radicale a Cosenza). La vicenda dei contributi silenti è una delle tante ingiustizie italiane e colpisce le fasce più deboli dei lavoratori come i precari, i parasubordinati, i professionisti non regolati da un ordine e tutti quelli che versano i contributi nella gestione separata dell’I.N.P.S. (Guarda il video del volantinaggio informativo del 30 aprile di Calabria Radicale a Cosenza).

L’ingiustizia sta nella norma che prevede di non tener conto dei contributi versati se questi non arrivano a far maturare il diritto alla pensione e quindi è come se non fossero versati. Si comprende bene che centinaia di migliaia di persone o prenderanno una pensione bassissima quando giungeranno a età di quiescenza, oppure non la prenderanno per niente dal lavoro svolto nell’arco della vita. (Ascolta l’intervista di Radio Radicale a Marco Marchese).

I più colpiti saranno chi è costretto a lunghi periodi di lavoro precario, chi ha fatto lunghe disoccupazioni o costretto al lavoro nero. Il lavoro nero bisogna dirlo che comunemente è una costrizione e rappresenta lo spartiacque fra il portare un qualche reddito a casa e quindi il sostentamento proprio e della propria famiglia oppure no; ed è davvero ingiusto che queste fasce di lavoratori, proprio le meno garantite e più deboli debbano essere penalizzate pure dal punto di vista previdenziale. Leggi l’intero intervento

Contributi silenti: volantinaggio e conferenza stampa a Cosenza. Non ci sono commenti

Sabato 30 Aprile dalle ore 10 alle ore 12:30 l’Associazione Calabria Radicale monterà un presidio a Piazza Loreto, a Cosenza, davanti alla sede provinciale dell’INPS con lo slogan: “Contributi Silenti e pensioni, ridatemi i miei soldi!” in vista della giornata nazionale prevista per Mercoledì 20 Maggio.
Alle ore 11:00 sempre a Piazza Loreto presso il gazebo, nel corso del volantinaggio, è convocata una conferenza stampa per fare informazione sul gravissimo problema dei contributi silenti; la grande truffa del sistema previdenziale italiano, che coinvolge i lavoratori parasubordinati, i precari o chi esercita professioni non regolate da ordini professionali e che versano i contributi alla gestione separata dell’Inps. Saranno presenti Saverio De Morelli, Segretario di Calabria Radicale e Marco Marchese del Comitato nazionale di Radicali italiani.

Dopo le infami dichiarazioni di Donna Assunta Almirante desideriamo sapere se smentisce o conferma Non ci sono commenti

Froci al muro, scritta omofoba su una vetrina. Foto: Cau Napoli.

Froci al muro, scritta omofoba su una vetrina. Foto: Cau Napoli.

Donna Assunta Almirante ha smentito, adesso ne chiederemo conto al sito razzista e omofobo pontifex.roma.

Guarda il video della manifestazione

Guarda le foto della manifestazione

Calabria Radicale
Certi Diritti Calabria
Eos Arcigay Cosenza
Equality Italia

I due mari Arcigay Reggio Calabria
Movimento Omocrazia

La invitano a partecipare alla conferenza stampa che si terrà davanti al cinema Modernissimo di Cosenza, Corso Mazzini n. 48 – lunedì 18 aprile 2011 alle ore 17:30 (la conferenza stampa si terrà davanti al cinema, all’aperto, anche in caso di pioggia).

La conferenza è convocata per rendere note le nostre richieste alla Signora Assunta Almirante circa le sue recenti dichiarazioni razziste e omofobe.

Seguirà alla conferenza stampa un pacifico sit in nel corso della manifestazione che si terrà presso il cinema Modernissimo convocata dal partito La Destra e che avrà come ospite d’onore, appunto, Donna Assunta Almirante.

Donna Assunta Almirante da tempo è solita rilasciare interviste su un sito dalla linea editoriale molto discutibile, si tratta del “Blog cattolico non secolarizzato” (così si legge nella testata) accessibile all’indirizzo internet www.pontifex.roma.it e il primo marzo scorso pensiamo si sia oltrepassato davvero il segno e la Signora Almirante, intervistata dal direttore del sito Bruno Volpe, ha rilasciato questa dichiarazione:

“La famiglia gay é una cosa senza senso, contro natura e anormale. Persino gli animali rispettano certe regole e loro no, sono dei malati, delle persone oggettivamente diverse e con delle patologie e dei vizi gravi e non é pensabile ammettere una cosa del genere”.

Lunedì chiederemo conto di queste affermazioni con la speranza che queste possano essere smentite.

Per fare la manutenzione allo svincolo A3 di Falerna cosa si sta aspettando? Che accadano degli incidenti? Non ci sono commenti

Lo svincolo di Falerna il 5 aprile 2011 completamente privo di segnaletica orizzontale e le rampe con il manto stradale degradato

Lo svincolo di Falerna il 5 aprile 2011 completamente privo di segnaletica orizzontale e le rampe con il manto stradale degradato

E’ una situazione che si ripete negli anni ed è vergognoso. Lo svincolo A3 di Falerna si può commentare solo con la parola INCURIA! Domani mattina partiranno le raccomandate per denunciare e chiedere che venga fatta la necessaria manutemzione a questo svincolo; ecco il testo delle lettere in partenza indirizzate al Sindaco, alla Polizia Municipale e ai Carabinieri di Falerna, all’Anas di Catanzaro e alla Procura della Repubblica di Lamezia Terme:

Guarda le foto dello svincolo ingrandite: clicca qui.

Oggetto: segnalazione condizioni svincolo autostradale A3 di Falerna.

Il sottoscritto Marco Marchese, nato a Scherzingen (Svizzera) il 30/10/1970, residente in Nocera Terinese in Via ss18 n. 19, dirigente dell’Associazione Calabria Radicale, domiciliata presso il medesimo indirizzo di Nocera Terinese, per Vostra opportuna conoscenza e rispettive competenze v’informa che lo svincolo autostradale A3 di Falerna da molti mesi è completamente privo di segnaletica orizzontale, così come documentato dalle fotografie allegate, scattate in data 5 aprile 2011. Ci risulta che l’ultimo rifacimento della segnaletica orizzontale dello svincolo risale a circa 11 mesi fa, ma essendo uno snodo stradale particolarmente trafficato e di particolare importanza per il comprensorio, da circa 4 mesi le strisce della segnaletica orizzontale sono completamente cancellate, così come sulle rampe di entrata e uscita dall’autostrada A3-Salerno Reggio Calabria; più segnatamente alle rampe d’accesso e uscita dell’A3 si segnala anche il problema dell’estremo degrado della pavimentazione stradale e l’insufficienza delle barriere che delimitano la carreggiata. E’ sconvolgente come in tutto questo tempo nessuno abbia segnalato questi problemi o almeno non vi sia stato posto rimedio poiché il pericolo per l’incolumità degli automobilisti è gravissimo e costante; è sconvolgente come tale situazione faccia emergere un problema annoso poiché anche in passato le medesime problematiche si sono manifestate fino al punto di poter parlare di vera e propria incuria per questo snodo stradale di fondamentale importanza per il circondario.

Per quanto di Vostra competenza chiedo:

1.      Entro quanto tempo la segnaletica orizzontale dello svincolo di Falerna e delle rispettive rampe d’accesso dall’autostrada, potrà essere rifatta?

2.      Entro quanto tempo potrà essere rifatta la pavimentazione stradale delle rampe d’accesso e di uscita per l’A3 e l’adeguamento delle barriere della carreggiata?

3.      Quali interventi di vigilanza potranno essere intrapresi in futuro per evitare che tali incresciose e pericolose situazioni si ripetano?

4.      Possono essere ravvisati ipotesi di reato circa la vigilanza e l’esecuzione della manutenzione di uno snodo stradale così importante?

In allegato n. 2 (due) fotografie scattate il 05/04/2011

In attesa di Vostri rispettivi riscontri, vogliate accettare i miei migliori saluti.

Discarica abusiva a Nocera Terinese Non ci sono commenti

Un'immagine della discarica abusiva lungo la statale 18 a Nocera Terinese (Cz)

Un'immagine della discarica abusiva lungo la statale 18 a Nocera Terinese (Cz)

Questa discarica abusiva esiste da molti mesi e nessuno se ne sta preoccupando adeguatamente, quello che segue è una lettera che martedì sarà indirizzata al Sindaco, ai Carabinieri e alla Polizia Municipale di Nocera Terinese, nonché all’Anas e alla Procura della Repubblica di Lamezia Terme. Attendiamo fiducioni risposte.

Guarda tutte le foto: clicca qui.

Oggetto: segnalazione condizioni discarica abusiva a Nocera Terinese.

Il sottoscritto Marco Marchese, nato a Scherzingen (Svizzera) residente in Nocera Terinese in Via ss18 n. 19, dirigente dell’Associazione Calabria Radicale, domiciliata presso il medesimo indirizzo di Nocera Terinese, per Vostra opportuna conoscenza e rispettive competenze v’informa che a poca distanza dalla sede dell’Associazione, sulla Strada Statale n. 18 all’altezza del chilometro 358+100 lato monte, attraverso un varco della barriera metallica della sede stradale si accede a un’area incolta che, come documentato dall’allegato materiale fotografico, è diventata una discarica abusiva di materiali vari, che con il tempo ne ha raccolto un volume considerevole poiché in diversi orari della giornata e nottetempo, abusivamente, vi si recano furgoni e camion che scaricano detto materiale.

Preciso che quest’area tempo fa, immagino per la medesima ragione, è stata posta sotto sequestro, ma già poco tempo dopo i sigilli sono stati rimossi; ignoro se abusivamente o perché l’area sia stata dissequestrata.

Per quanto di Vostra competenza chiedo:

1.      L’area segnalata in questo momento è, oppure non è, posta sotto sequestro? Se sì, è possibile rinnovare i sigilli?

2.      Quali interventi di vigilanza potranno essere intrapresi per ostacolare nuovi scarichi abusivi di rifiuti nell’area segnalata?

3.      E’ possibile chiudere il varco nella barriera metallica che permette l’accesso all’area segnalata oppure porre un ostacolo (tipo un blocco di cemento) per impedire a furgoni e camion di accedervi liberamente come sta avvenendo adesso?

4.      Quando sarà bonificata l’area segnalata dal materiale che vi è stato accumulato e permettere che essa sia restituita allo stato dei luoghi originari cioè pulita e senza i rischi sanitari che gli scarichi abusivi possono causare?

In allegato n. 8 (otto) fotografie scattate il 02/04/2011

In attesa di Vostri rispettivi riscontri, vogliate accettare i miei migliori saluti.

Incontro pubblico sull’amianto a Fiumefreddo Bruzio Non ci sono commenti

Una discarica di eternit amianto - Foto: Davide Lanzillotta

Una discarica di eternit amianto - Foto: Davide Lanzillotta

L’incontro si è tenuto regolarmente.

Guarda le foto dell’incontro

Guarda il video dell’incontro

L’Associazione Calabria Radicale, domenica 6 marzo presso la sala consiliare del Municipio di Fiumefreddo Bruzio dalle ore 16:30, terrà un incontro pubblico cui sono invitati a partecipare tutti i cittadini e l’amministrazione comunale, per parlare dei rischi connessi all’amianto. Fiumefreddo Bruzio, come tutti i Comuni della Calabria, non sono indenni dalla presenza di questo minerale pericoloso perché cancerogeno e usato soprattutto per le coperture degli edifici (con lastre o tegole in eternit), ma anche da una serie di manufatti come le vecchie tubature dell’acqua in cemento-amianto o i cassoni dell’acqua fatti dallo stesso materiale e le canne fumarie di alcuni edifici. Leggi l’intero intervento

Radio Radicale intervista Marco Marchese sulla proposta di modifica della legge elettorale della Regione Calabria. Non ci sono commenti

Giuseppe Scopelliti, Presidente della Giunta Regionale della Calabria, propone di modificare la legge elettorale introducendo le liste bloccate; i Radicali propongono il sistema uninominale a turno unico.

Cosenza 2020 – Progettiamo oggi la città di domani Non ci sono commenti

La locandina dell'incontro Cosenza 2020 - Progettiamo oggi la città di domani

La locandina dell'incontro Cosenza 2020 - Progettiamo oggi la città di domani

Incontro dibattito

24 febbraio 2011 ore 18:30 – Casa delle Culture – Cosenza – Sala Fausto Gullo

Intervengono:

Giovanni Caporale
Libertà e Giustizia

Marco Marchese
Calabria Radicale

Gian Marco Napoli
Giovani Italia dei Valori

Nicola Scirchio
Ass. Arancia Rossa
Anna Laura Orrico
Ass. Io resto in Calabria

No! Alle liste bloccate per riformare la legge elettorale regionale della Calabria. Non ci sono commenti

Tessera elettorale - Foto: Alice Lucchin

Tessera elettorale - Foto: Alice Lucchin

Sul settimanale Panorama di questa settimana Giuseppe Scopelliti, Presidente della Giunta regionale della Calabria, annuncia di voler proporre la riforma della legge elettorale eliminando le preferenze e introducendo il sistema delle liste bloccate. La riforma rientrerebbe nella strategia di contrasto alla ‘ndrangheta e a suo avviso con le liste bloccate le segreterie dei partiti si darebbero un maggior senso di responsabilità perché candiderebbero solo persone pulite e poco interessate a fare accordi con la criminalità nella rincorsa al consenso ad ogni costo. Leggi l’intero intervento

Calabria Radicale sta con Pannella: dal quotidiano Calabriaora di oggi 9 febbraio 2011 – pagina 12 – a firma di Bruno Gemelli Non ci sono commenti

Marco Marchese - Comitato nazionale di Radicali Italiani e dirigente di Calabria Radicale.

Marco Marchese - Comitato nazionale di Radicali Italiani e dirigente di Calabria Radicale.

CATANZARO. Pochi ma buoni, verrebbe da dire. Così pochi, ma anche così geograficamente lontani tra loro, che le riunioni si possono anche tenere via Internet. Sono i radicali calabresi, una pattuglia di coraggiosi che non si scoraggia di fronte ai numeri segaligni. Anche perché gli aderenti sanno che lo spirito radicale è trasversalmente presente nelle coscienze di molti italiani che non hanno bisogno della tessera per sposare la causa o una delle tante cause portate avanti in questi decenni, con alterne fortune, dai radicali. Battaglie epiche ispirate dal gandhiano Marco Pannella. Gli iscritti in Calabria, al momento (dato ricavato dal sito di Calabria Radicale), sono Leggi l’intero intervento

Intervento di Marco Marchese sui doppi incarichi dei Consiglieri Regionali della Calabria. Non ci sono commenti

Marco Marchese del Comitato Nazionale di Radicali Italiani e Dirigente di Calabria Radicale interviene sui doppi incarichi dei Consiglieri Regionali della Calabria e sul costituente comitato referendario per l’abrogazione della norma che li permette; in audio anche un’intervista rilasciata a Radio Radicale questa sera.

Permettere il doppio incarico ai consiglieri regionali è profondamente sbagliato e c’è chi li considera discriminati.

Seguire il filo dei commenti alla norma che permette i doppi incarichi ai consiglieri regionali calabresi, è quasi una perdita di tempo perché ti domandi se vale la pena o no consumare energia per un atto della politica locale che si occupa di se stessa invece di andare alla ricerca spasmodica di rimedi seri per risollevare le sorti di questa sciagurata Regione. Leggi l’intero intervento

Doppi incarichi: conferenza stampa annuncio costituzione comitato per il referendum Non ci sono commenti

Il logo Regione Calabria

Il logo Regione Calabria

Marco Marchese, per Calabria Radicale, il 4 febbraio a Catanzaro, ha partecipato presso l’aula consiliare della Provincia alla conferenza stampa di annuncio per la costituzione di un comitato referendario per chiedere attraverso un referendum, l’abrogazione dell’articolo 46 della Legge regionale 34/2010 che permette ai Consiglieri di assumere doppi incarichi quali presidente o assessore di Provincia, Sindaco o assessore di Comune nel corso del mandato a Deputato regionale.

Le forze politiche che lanciano questa iniziativa sono: Calabria Radicale, Fiamma tricolore, Io resto in Calabria, La Destra Storace, Liberaldemocratici, Movimento Diritti Civili, Noi Sud, Nuova Era, Nuovo PSI, Partito Repubblicano, Partito Socialista, Progetto città, Socialisti Uniti Psi

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