Dopo la rovina del Ventennio fascista il Sessantennio partitocratico di metamorfosi del Male.
Una storia di distruzione dello Stato di diritto e della Democrazia e di (re)instaurazione di un regime (neo)totalitario.
Una parte dei Radicali che hanno partecipato alla Marcia
Ecco le foto della seconda marcia per la libertà il Birmania, Iran, Tibet (e tutti i popoli oppressi, aggiungiamo noi) organizzata da Società libera e alla quale abbiamo partecipato noi di Calabria Radicale e alla quale hanno aderito i Radicali. Clicca sul lettore per ascoltare la manifestazione a conclusione della marcia tenuta in Piazza Navona a Roma.
Domenica 30 novembre si è tenuta a Roma la marcia per la libertà in Birmania, Iran, Tibet, organizzata dall’associazione Società Libera. A questa manifestazione hanno partecipato Radicali Italiani, Nessuno tocchi Caino, Non c’è pace senza giustizia e il Partito Radicale nonviolento. Noi dell’associazione per la resistenza nonviolenta abbiamo partecipato con una delegazione composta da Riccardo Cristiano, Marco Marchese, Salvatore Moscato e Claudio Giuseppe Scaldaferri. Leggi l’intero intervento
Società libera annuncia per il 30 novembre 2008 a Roma la MARCIA INTERNAZIONALE PER LA LIBERTTA’ in BIRMANIA – IRAN – TIBET. A partire dalle ore 10 da Piazza Esedra a Piazza Navona. Guideranno la marcia: Ashin Sopaka (monaco Birmano) Iraj Jamshidi (oppositore iraniano) e Thupten Tenzin (Presidente dell’associazione comunità tibetana in Italia). Per informazioni e per visitare l’interessante sito di Società Libera clicca su questo collegamento.
Pubblicato il 22 maggio 2008 - Autore: Segnalazione
Monaci Birmani davanti alla polizia - Foto:Didier Vidal
ll 22 maggio 2008 il Parlamento Europeo ha adottato una risoluzione che condanna il comportamento della Giunta militare di Myanmar di fronte alla crisi umanitaria a seguito del ciclone che si è abbattuto sul paese. Non solo infatti la risposta del Governo è stata lenta e approssimativa nel fornire aiuto alla popolazione, ma di fronte all’offerta di assistenza da parte della comunità internazionale …(Continua)