Dopo la rovina del Ventennio fascista il Sessantennio partitocratico di metamorfosi del Male.
Una storia di distruzione dello Stato di diritto e della Democrazia e di (re)instaurazione di un regime (neo)totalitario.
Le navi dei veleni – Massimo Clauysi e Roberto Grandinetti – Rubettino – ottobre 2009
La copertina del libro Le navi dei veleni
È il 2004 quando un pentito della ‘ndrangheta consegna alla direzione nazionale antimafia un voluminoso dossier scritto di suo pugno, dove parla di traffici legati allo smaltimento di rifiuti tossici e radioattivi in cui è implicata la ‘ndrangheta e i servizi segreti deviati. Il pentito apre scenari da spy story in un intreccio complicatissimo fra malavita, misteriosi uomini d’affari, servizi segreti deviati, compiacenze di Stato. Un intreccio che porta alle morti della giornalista del Tg3, Ilaria Alpi, e a quella sospetta del capitano di corvetta, Natale De Grazia. Nessuno crede fino in fondo a questi racconti a eccezione delle associazioni ambientaliste. Leggi l’intero intervento
Roma, 29 gennaio 2009 Elisabetta Zamparutti, deputata radicale eletta nelle liste del PD e membro della Commissione Ambiente, ha presentato con i colleghi della delegazione radicale un’interrogazione sul dissesto idrogeologico causato dal maltempo in meridione e ha in proposito dichiarato: “Il dissesto idrogeologico è frutto di quello ideologico che è proprio di una classe politica e dirigente nei decenni rivelatasi incapace di governare il territorio. I gravi fatti che stanno devastando il sud d’Italia, dove semplici piogge causano la morte di persone, devono portare il Governo Leggi l’intero intervento
Candido e Callipo (Radicali Italiani): “Il finanziamento destinato dalla Regione Calabria per il comune di Sellia Marina non venga speso come in passato, senza risolvere il problema. Occorre cambiare metodo. Si guardi alla fitodepurazione”.
Foto: Teone!
26/11/2008 Sellia Marina (CZ) – “Da anni la problematica della depurazione dei liquami assieme a quello di una seria raccolta differenziata affliggono Sellia Marina, e in generale la costa ionica, e la politica locale, da decenni commissariata, non ha saputo svolgere il suo ruolo nel risolvere l’emergenza ambientale. Questa estate avevamo documentato, con un video pubblicato su internet, la situazione di degrado ambientale del Torrente Uria. E’ di qualche giorno fa la notizia che l’impianto di depurazione in località Sena di Sellia Marina è stato messo sotto sequestro.” Leggi l’intero intervento
Bene la nomina di Salvatore Boemi come commissario per stazione unica appaltante in Calabria.
Canale inquinato - Foto di: Roby Ferrari
Contributo precongressuale di riflessione per la commissione Ambiente e Energia del VII congresso di Radicali Italiani – di Giuseppe Candido
Care compagne e compagni Radicali Italiani,
mi permetto di inviare questo mio modesto contributo alla commissione ambiente per dire soltanto poche parole sul tema che ritengo essere molto importante: “ambiente, energia ed uso del territorio” e a cui mi riservo di contribuire nella commissione del Congresso dedicata a questo tema. Un contributo preliminare perché credo che a questo tema sia strettamente legato anche quello di modello di sviluppo energetico nazionale ecocompatibile che potrebbe – se intrapreso – rappresentare un motore per la ripresa economica del Paese …(Continua)
Nell’inchiesta su ambiente e depurazione in Calabria, promossa dal nostro Vice Direttore Giuseppe Candido, è raccolto il materiale di Emilio Grimaldi, collaboratore de Il Quotidiano della Calabria, che sta curando un pregevole lavoro sullo stesso tema e con una eloquente documentazione fotografica.
Inchiesta di Emilio Grimaldi su depurazione in Calabria pubblicata su “Il quotidiano della Calabria” del 5 maggio 2008
Se n’è accorto anche il brevissimo commissariato di Costantini, che nel consegnare il testimone della Provincia alla Ferro, ha detto: “la depurazione è la materia più urgente” …(Continua)
INTERROGAZIONE n. 221 del 22/01/2008 su energia elettrica da fonte eolica in Calabria. D. GUAGLIARDI. Al Presidente della Giunta regionale e al Presidente del Consiglio regionale. Premesso che: la produzione energetica in Calabria è ormai diventata una questione legata al modello di sviluppo. Essa sta assumendo dimensioni tali da travalicare gli aspetti espressamente settoriali ed è diventata determinante per il futuro della regione; dal Piano energetico regionale attualmente in vigore emerge che, all’epoca della sua approvazione, la Calabria esportava energia elettrica in misura del 27 per cento della produzione regionale …(Continua)
Pubblicato il 3 luglio 2008 - Autore: Segnalazione
Foto: Francesco Lo Duca
Dalle notizie apparse in questi giorni sugli organi di stampa, in un incontro alla Regione per affrontare la questione dell’emergenza ambientale (erano presenti il presidente della Giunta Agazio Loiero, il presidente della Provincia di Cosenza Mario Oliverio, il direttore generale del dipartimento all’Ambiente Giuseppe Graziano, il segretario generale della Giunta Nicola Durante) è stato individuato nel territorio di Vazzano il sito per realizzare una grande discarica. Precisamente, si è parlato dell’istallazione di una discarica di almeno “400mila metri cubi all’inizio del 2009 che dovrà accogliere i rifiuti indifferenziati fino alla messa in esercizio dell’impianto, previsto per il 2012″. …(Continua)
L’Italia dipende sempre più dal petrolio e se pure la consapevolezza sembra aumentare, tanto da spingere verso l’utilizzo di energie alternative, vi è un continuo aumento di domanda energetica. In Calabria si investe in “eolico” ed in “fotovoltaico”, ma gli impianti sino ad ora costruiti non funzionano a pieno regime, perché la dorsale che trasmette quanto prodotto non è sufficiente; è come guidare una Lamborghini Diablo da 500 CV su una mulattiera di montagna. Per di più i cittadini calabresi non hanno nessun vantaggio da questi investimenti nazionali …(Continua)
Pubblicato il 10 settembre 2007 - Autore: Marchese Marco
Celle fotovoltaiche - Foto: MiNo SaN tOmE'
Nel mese di luglio mi sono occupato di energia da fonti rinnovabili e più precisamente di fotovoltaico: riassumo la questione in modo striminzito invitandovi a leggere l’ articolo.
Con la finanziaria 2007 il sistema di incentivi per coloro intendano installare un impianto di produzione di energia elettrica usando la tecnologia fotovoltaica permette di scambiare sul posto l’energia prodotta fino ad azzerare la bolletta Enel e scaricare l’eventuale surplus nei due anni successivi; in più per ogni kilowatt prodotto il GSE (Gestore servizi elettrici)Leggi l’intero intervento
su questa sezione di sito si parla di energia da fonti rinnovabili, più precisamente di fotovoltaico e non si fanno chiacchiere, ma fatti concreti: studio, progettualità, azione. Snocciolo un po’ grossolanamente un paio di dati, mi perdonerete, ma giusto due:
1) l’Italia è un paese con un’esposizione solare favorevole; ma l’energia che viene prodotta dal solare fotovoltaico è quantitativamente inferiore a quanto producono nazioni con un’esposizione meno favorevole della nostra. Leggi l’intero intervento