Diario calabrese di cultura e iniziativa politica Radicale

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Rimini: quello che è accaduto è eccezionale; la prova è che nessun media ne ha parlato. Non ci sono commenti

Un momento del Summit MMT 2012 di Rimini

Un momento del Summit MMT 2012 di Rimini

Ha davvero dell’eccezionale il fatto che a Rimini al palazzetto dello sport da venerdì a domenica più di millecinquecento persone con carta e penna fra le mani, giunti da tutta Italia, riuniti per una conferenza senza precedenti nel nostro Paese, siano stati completamente ignorati dalla stampa nazionale come dai Partiti (questa volta davvero tutti) unica eccezione il quotidiano online Notizie Radicali e pochi altri. Erano molti di più giovani, le donne in minoranza ma ugualmente in tante.

Paolo Barnard, per chi legge non sarà difficile capire attraverso la rete chi è, la sua storia e quello che fa, aiutato solo da un piccolo gruppo di persone che si sono prodigate su internet, ha organizzato l’unica conferenza aperta a tutti, veramente a tutti, per parlare di economia italiana, della crisi, ma soprattutto per parlare di quali prospettive, con quali strumenti, quali possono essere le soluzioni per uscire dall’incubo economico che viviamo. La conferenza si è autofinanziata con quaranta euro a testa, in più ognuno degli oltre millecinquecento partecipanti si è pagato viaggio, vitto e alloggio per un intero week end e si è sottoposto a quindici ore di lavori divisi in sessioni dove i protagonisti NON sono stati le cinque personalità invitate come oratori alla conferenza ma i partecipanti stessi; capite bene oltre millecinquecento! Sì, perché oltre alle lezioni impartite dagli oratori, è stato lasciato uno spazio amplissimo per le domande e loro, gli economisti, sono stati per ore a rispondere domanda dopo domanda.

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Leggi l’intero intervento

La sicurezza stradale sull’A3 secondo Anas e alcuni altri enti e istituzioni… Non ci sono commenti

Lo svincolo A3 di Falerna (Cz) alla data del 29 giugno 2011

Lo svincolo A3 di Falerna (Cz) alla data del 29 giugno 2011

La sicurezza stradale sull’autostrada A3, Salerno Reggio Calabria, (troppo facile ironizzare sul concetto di autostrada riferendoci all’A3 e quindi ci asterremo – leggi il nostro dossier) per alcuni enti, l’Anas per esempio, ma anche per altri enti e istituzioni pubbliche è un concetto bizzarro, quasi astratto, a tratti solo una questione di burocrazia e un numero di protocollo. Noi, invece, abbiamo un concetto di sicurezza stradale che va molto oltre le statistiche e riteniamo che viaggiare su strade sicure sia un diritto in questo paese che nonostante tutti problemi può permettersi una viabilità migliore per tutelare la vita umana e ripetiamo VITA UMANA, per la quale nutriamo la più ampia considerazione, quale massimo bene e primo in ordine di precedenza da salvaguardare.

Il 7 aprile 2011 abbiamo scritto a mezzo raccomandata (vedi la ricevuta uno, ricevuta due e ricevuta tre) all’Anas, al Comune di Falerna (Cz) e ad altre istituzioni pubbliche circa le condizioni di degrado dello svincolo A3 di Falerna leggi qui per tutti i dettagli. Abbiamo fatto le nostre buone domande e abbiamo atteso le risposte.

C’è da rilevare che la Polizia Municpale di Falerna è stata abbastanza solerte nell’accertare, già il 12 aprile le condizioni dello svincolo e segnala al Sindaco che la segnaletica orizzontale “risulta effettivamente consunta ed insufficiente per la sicurezza della circolazione veicolare” (guarda il documento originare). Peccato che dagli uffici comunali ci sia voluto il 30 aprile fin tanto che qualcuno prendesse carta e penna per scrivere all’Anas e rimarcare questa grave situazione, Anas che ha nel frattempo ignorato la nostra segnalazione che avevano ricevuto regolarmente con lettera raccomandata del 7 aprile 2011, con buona pace per la sicurezza stradale degli automobilisti (guarda la lettera originale del Comune di Falerna).

Alla fine l’Anas ha risposto a questi scocciatori che si preoccupano della sicurezza stradale, però con calma, infatti c’è voluto il 6 giugno 2011, ben 2 mesi dopo la nostra iniziale segnalazione (leggi la scientifica risposta dell’Anas dal suo documento originale) e solo dopo la lettera da parte del Comune di Falerna (anch’essa spedita con una certa calma) ma con tanto di accertamento da parte della relativa Polizia Municipale (effettivamente solerti). E cosa ci dice il compartimento della viabilità per la Calabria? CHE CI SIAMO SBAGLIATI E BONTA’ LORO HANNO PENSATO DI SCRIVERE E SEGNALARE L’INCONVENIENTE AL COMPETENTE UFFICIO SPECIALE DELL’AUTOSTRADA SA/RC CHE STA A COSENZA.

Ma brava cara Anas, brava davvero! Perché è così che si gioca sulla pelle degli automobilisti vero!?

Com’è andata a finire: nulla di nuovo fino al 17 giugno, poi ci siamo assentati fino al 27 giugno e finalmente, come per magia, è riapparsa la segnaletica orizzontale presso lo svincolo di Falerna, gialla da cantiere, ma strisce necessarie e importanti per questo svincolo trafficatissimo. Qualità del lavoro? Alla meno peggio ecco le foto 1foto 2- foto 3foto 4foto 5 giudicate voi. Noi vigileremo ancora su questo svincolo perché da qui a qualche settimana saremo punto e a capo alle stesse condizioni di prima e la cara Anas troverà nuovamente noi a sollecitarli (adesso abbiamo anche l’indirizzo esatto!). Restano alcuni fatti: in che condizioni sono gli altri svincoli calabresi dell’A3… vi lasciamo immaginare, nel frattempo che noi andiamo a documentarli con la macchina fotografica e ve ne renderemo conto; resta il fatto che la sicurezza stradale è alla stregua di una pratica burocratica da trattare con calma, sempre sulla pelle degli automobilisti perché a farne le spese e la sicurezza stradale (con la dovuta eccezione, in questo caso, della Polizia Municipale di Falerna che è stata davvero solerte e che ringraziamo). Circa l’ufficio speciale per l’autostrada A3 presso l’Anas di Cosenza c’è da rilevare che anche loro sono stati abbastanza solerti a far apparire la segnaletica dello svincolo una volta che gli è giunta la segnalazione ma nei 6 mesi precedenti quando la segnaletica è stata completamente assente cosa controllavano? Cosa controllano quelle squadre in camionetta arancione e lampeggiante blu che fanno avanti e indietro tutti i giorni sull’A3, pubblicizzano la scritta Anas? Chissà se la Procura della Repubblica di Lamezia Terme rileverà una qualche notizia di reato? E non è sorprendente che presso lo svincolo e anche nel bel mezzo dello svincolo, spesso, anzi quasi tutti i giorni, ci sono posti di blocco da parte della Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza e per mesi e mesi mentre nessuno si preoccupa di ripristinare la segnaletica orizzontale, lo avranno mai segnalato? La segnaletica svolge un ruolo fondamentale per la socurezza di uno svincolo soprattutto se trafficato e importante come questo e non è veramente sorprendente che un lavoro di manutenzione così semplice non viene eseguito con regolarità ed è necessario che debba esserci chi si preoccupa di prendere carta e penna e spendere soldi per raccomandate per poi ricevere, con calma, laconiche spiegazioni?

Molti gli spunti di schifo, vero?

p.s.: e la pavimentazione stradale dello svincolo che fa letteralmente pietà, non c’entra forse con la sicurezza stradale, qualcuno vorrà rispondere alla nstra domanda se e quando verrà ripristinata?

Dedichiamo il primo maggio, festa dei lavoratori, alle fasce più deboli e meno garantite, con qualcosa di più di una formale celebrazione. Non ci sono commenti

Il gazebo di Calabria Radicale a Cosenza

Il gazebo di Calabria Radicale a Cosenza

I Radicali si stanno preparando alla prima giornata nazionale dei silenti del 20 maggio, insieme all’Associazione Nazionale Consulenti Tributari A.N.CO.T., con lo slogan: Contributi silenti e Pensioni, ridatemi i miei soldi! (Guarda le foto del volantinaggio informativo del 30 aprile di Calabria Radicale a Cosenza). La vicenda dei contributi silenti è una delle tante ingiustizie italiane e colpisce le fasce più deboli dei lavoratori come i precari, i parasubordinati, i professionisti non regolati da un ordine e tutti quelli che versano i contributi nella gestione separata dell’I.N.P.S. (Guarda il video del volantinaggio informativo del 30 aprile di Calabria Radicale a Cosenza).

L’ingiustizia sta nella norma che prevede di non tener conto dei contributi versati se questi non arrivano a far maturare il diritto alla pensione e quindi è come se non fossero versati. Si comprende bene che centinaia di migliaia di persone o prenderanno una pensione bassissima quando giungeranno a età di quiescenza, oppure non la prenderanno per niente dal lavoro svolto nell’arco della vita. (Ascolta l’intervista di Radio Radicale a Marco Marchese).

I più colpiti saranno chi è costretto a lunghi periodi di lavoro precario, chi ha fatto lunghe disoccupazioni o costretto al lavoro nero. Il lavoro nero bisogna dirlo che comunemente è una costrizione e rappresenta lo spartiacque fra il portare un qualche reddito a casa e quindi il sostentamento proprio e della propria famiglia oppure no; ed è davvero ingiusto che queste fasce di lavoratori, proprio le meno garantite e più deboli debbano essere penalizzate pure dal punto di vista previdenziale. Leggi l’intero intervento

Per fare la manutenzione allo svincolo A3 di Falerna cosa si sta aspettando? Che accadano degli incidenti? Non ci sono commenti

Lo svincolo di Falerna il 5 aprile 2011 completamente privo di segnaletica orizzontale e le rampe con il manto stradale degradato

Lo svincolo di Falerna il 5 aprile 2011 completamente privo di segnaletica orizzontale e le rampe con il manto stradale degradato

E’ una situazione che si ripete negli anni ed è vergognoso. Lo svincolo A3 di Falerna si può commentare solo con la parola INCURIA! Domani mattina partiranno le raccomandate per denunciare e chiedere che venga fatta la necessaria manutemzione a questo svincolo; ecco il testo delle lettere in partenza indirizzate al Sindaco, alla Polizia Municipale e ai Carabinieri di Falerna, all’Anas di Catanzaro e alla Procura della Repubblica di Lamezia Terme:

Guarda le foto dello svincolo ingrandite: clicca qui.

Oggetto: segnalazione condizioni svincolo autostradale A3 di Falerna.

Il sottoscritto Marco Marchese, nato a Scherzingen (Svizzera) il 30/10/1970, residente in Nocera Terinese in Via ss18 n. 19, dirigente dell’Associazione Calabria Radicale, domiciliata presso il medesimo indirizzo di Nocera Terinese, per Vostra opportuna conoscenza e rispettive competenze v’informa che lo svincolo autostradale A3 di Falerna da molti mesi è completamente privo di segnaletica orizzontale, così come documentato dalle fotografie allegate, scattate in data 5 aprile 2011. Ci risulta che l’ultimo rifacimento della segnaletica orizzontale dello svincolo risale a circa 11 mesi fa, ma essendo uno snodo stradale particolarmente trafficato e di particolare importanza per il comprensorio, da circa 4 mesi le strisce della segnaletica orizzontale sono completamente cancellate, così come sulle rampe di entrata e uscita dall’autostrada A3-Salerno Reggio Calabria; più segnatamente alle rampe d’accesso e uscita dell’A3 si segnala anche il problema dell’estremo degrado della pavimentazione stradale e l’insufficienza delle barriere che delimitano la carreggiata. E’ sconvolgente come in tutto questo tempo nessuno abbia segnalato questi problemi o almeno non vi sia stato posto rimedio poiché il pericolo per l’incolumità degli automobilisti è gravissimo e costante; è sconvolgente come tale situazione faccia emergere un problema annoso poiché anche in passato le medesime problematiche si sono manifestate fino al punto di poter parlare di vera e propria incuria per questo snodo stradale di fondamentale importanza per il circondario.

Per quanto di Vostra competenza chiedo:

1.      Entro quanto tempo la segnaletica orizzontale dello svincolo di Falerna e delle rispettive rampe d’accesso dall’autostrada, potrà essere rifatta?

2.      Entro quanto tempo potrà essere rifatta la pavimentazione stradale delle rampe d’accesso e di uscita per l’A3 e l’adeguamento delle barriere della carreggiata?

3.      Quali interventi di vigilanza potranno essere intrapresi in futuro per evitare che tali incresciose e pericolose situazioni si ripetano?

4.      Possono essere ravvisati ipotesi di reato circa la vigilanza e l’esecuzione della manutenzione di uno snodo stradale così importante?

In allegato n. 2 (due) fotografie scattate il 05/04/2011

In attesa di Vostri rispettivi riscontri, vogliate accettare i miei migliori saluti.

Discarica abusiva a Nocera Terinese Non ci sono commenti

Un'immagine della discarica abusiva lungo la statale 18 a Nocera Terinese (Cz)

Un'immagine della discarica abusiva lungo la statale 18 a Nocera Terinese (Cz)

Questa discarica abusiva esiste da molti mesi e nessuno se ne sta preoccupando adeguatamente, quello che segue è una lettera che martedì sarà indirizzata al Sindaco, ai Carabinieri e alla Polizia Municipale di Nocera Terinese, nonché all’Anas e alla Procura della Repubblica di Lamezia Terme. Attendiamo fiducioni risposte.

Guarda tutte le foto: clicca qui.

Oggetto: segnalazione condizioni discarica abusiva a Nocera Terinese.

Il sottoscritto Marco Marchese, nato a Scherzingen (Svizzera) residente in Nocera Terinese in Via ss18 n. 19, dirigente dell’Associazione Calabria Radicale, domiciliata presso il medesimo indirizzo di Nocera Terinese, per Vostra opportuna conoscenza e rispettive competenze v’informa che a poca distanza dalla sede dell’Associazione, sulla Strada Statale n. 18 all’altezza del chilometro 358+100 lato monte, attraverso un varco della barriera metallica della sede stradale si accede a un’area incolta che, come documentato dall’allegato materiale fotografico, è diventata una discarica abusiva di materiali vari, che con il tempo ne ha raccolto un volume considerevole poiché in diversi orari della giornata e nottetempo, abusivamente, vi si recano furgoni e camion che scaricano detto materiale.

Preciso che quest’area tempo fa, immagino per la medesima ragione, è stata posta sotto sequestro, ma già poco tempo dopo i sigilli sono stati rimossi; ignoro se abusivamente o perché l’area sia stata dissequestrata.

Per quanto di Vostra competenza chiedo:

1.      L’area segnalata in questo momento è, oppure non è, posta sotto sequestro? Se sì, è possibile rinnovare i sigilli?

2.      Quali interventi di vigilanza potranno essere intrapresi per ostacolare nuovi scarichi abusivi di rifiuti nell’area segnalata?

3.      E’ possibile chiudere il varco nella barriera metallica che permette l’accesso all’area segnalata oppure porre un ostacolo (tipo un blocco di cemento) per impedire a furgoni e camion di accedervi liberamente come sta avvenendo adesso?

4.      Quando sarà bonificata l’area segnalata dal materiale che vi è stato accumulato e permettere che essa sia restituita allo stato dei luoghi originari cioè pulita e senza i rischi sanitari che gli scarichi abusivi possono causare?

In allegato n. 8 (otto) fotografie scattate il 02/04/2011

In attesa di Vostri rispettivi riscontri, vogliate accettare i miei migliori saluti.

David Kate Kisule è stato barbaramente assassinato! Non ci sono commenti

David Kate Kisule durante il suo intervento al 4° congresso dell'Associazione Radicale Certi Diritti del novembre 2010

David Kate Kisule durante il suo intervento al 4° congresso dell'Associazione Radicale Certi Diritti del novembre 2010

Avevamo apprezzato il suo intervento al congresso dell’Associazione Certi Diritti, nel novembre scorso, in cui raccontava la situazione allucinante della comunità Gay e Lesbica dell’Uganda e i rischi che si corrono in quel paese, la violenza contro la comunità Gay, il rischio dell’introduzione del reato di omosessualità punito con la pena di morte. L’hanno barbaramente ucciso nel suo appartamento, l’hanno ucciso di botte. Che altro si può aggiungere?

http://www.certidiritti.it/tutte-le-notizie/1008-domani-a-roma-cerimonia-davanti-ambasciata-ugandese-per-david-kato.html

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