Diario calabrese di cultura e iniziativa politica Radicale

Abolire la miseria » Gli articoli di 'Comunicati stampa'

Lo svincolo A3 di Falerna e l’innesto con la SS18 sono molto pericolosi perché nessuno cura un’adeguata manutenzione, da anni! Non ci sono commenti

Che cosa spinge un normale cittadino a prendersi la briga di scrivere tre telegrammi per pretendere che lo svincolo dell’A3 di Falerna e l’innesto sulla SS18 siano tenuti in manutenzione in modo da essere sicuri per la circolazione stradale?

Semplice! Si è scocciato di rischiare un incidente tutti i giorni!

Lo Svincolo A3 Falerna il 4 marzo 2012 completamente privo di segnaletica orizzontale! - Clicca per ilgrandire.

Lo Svincolo A3 Falerna il 4 marzo 2012 completamente privo di segnaletica orizzontale! - Clicca per ilgrandire.

Lo svincolo dell’A3 di Falerna, interessato dai lavori di ammodernamento ma pienamente funzionante e dal quale vi transitano migliaia di veicoli, giornalmente, è in condizioni vergognose: il manto stradale è deteriorato e la segnaletica orizzontale è completamente inesistente. Perché chi di dovere non controlla e altri non eseguono una pur minima manutenzione di questi importantissimi e trafficatissimi svincoli? E’ una buona ragione far rischiare un incidente a migliaia di automobilisti tutti i giorni la circostanza che lo svincolo è interessato dai lavori di ammodernamento dell’A3? Non è previsto che anche in queste circostanze almeno la segnaletica orizzontale dev’essere pienamente efficiente?

Marco Marchese, cittadino di Nocera Terinese, ha fatto partire tre telegrammi: uno all’ufficio speciale dell’ANAS per l’A/3 di Cosenza, gli altri due rispettivamente per il Sindaco e per il Comando della polizia Municipale del Comune di Falerna, con la richiesta di attivarsi immediatamente per risolvere questo problema che si manifesta ciclicamente da anni e guarda caso la manutenzione è sempre eseguita dopo segnalazioni e promesse di denunce all’autorità giudiziaria. Quanti giorni o settimane trascorreranno, questa volta, prima di vedere un risultato? Speriamo pochi; ma la promessa di adire l’autorità giudiziaria questa volta è davvero forte.

Ecco i testi dei telegrammi e una documentazione fotografica:

pubblicato su:

Leggi l’intero intervento

Lacrime d’Amianto – incontro pubblico a Melicucco (Rc) Non ci sono commenti

Incontro pubblico sull'amianto a Melicucco (Rc) - I relatori
Incontro pubblico sull’amianto a Melicucco (Rc) – I relatori

Il Gruppo Futura-Gioventù in azione e l’Associazione Calabria Radicale, hanno organizzano Sabato 24 Settembre nell’Aula Consiliare del Palazzo Comunale di Melicucco (Rc) il convegno-dibattito molto seguito dalla stampa:

Lacrime d’Amianto: come la fibra killer lavora nel silenzio dell’informazione e fra i ritardi delle istituzioni

Hanno partecipato all’incontro:
Graziella Macrì, Presidente di Futura-Gioventù in azione
Carmelo Impusino, Segretario di Futura-Gioventù in azione e iscritto a Calabria RadicaleMarco
Fabio Piccolo, Vice Presidente di Futura-Gioventù in azione
Giuseppe Rao, ambientalista
Marchese, Dirigente di Calabria Radicale e componente del Comitato Nazionale di Radicali Italiani
Molti gli iterventi del pubblico

L’incontro sarà trasmesso da Tv-Radicale

Stampa e blog:

L’Associazione Calabria Radicale sabato 24 settembre 2011 presso la sala consiliare del Municipio di Melicucco ha tenuto un incontro pubblico per parlare dei rischi connessi all’amianto. Marco Marchese, del Comitato Nazionale di Radicali Italiani, ha presentato una relazione sull’amianto seguita da una panoramica sulla situazione nel Comune di Melicucco e le possibili soluzioni a questo problema. All’incontro è intervenuta Graziella Macrì, Presidente dell’Associazione Futura-Gioventù in azione; Carmelo Impusino Segretario dell’Associazione Futura-Gioventù in azione e membro di Calabria Radicale che ha presentato alcuni aspetti giuridici sul diritto alla salute in relazione alla salubrità dell’ambiente e l’ambientalista Giuseppe Rao che ha esposto una parte tecnica centrata sullo smaltimento dell’amianto.

Melicucco, come tutti i Comuni della Calabria, non sono indenni dalla presenza di questo minerale pericoloso perché cancerogeno e usato in passato soprattutto per le coperture degli edifici (con lastre o tegole in eternit), ma anche da una serie di manufatti come le vecchie tubature dell’acqua in cemento-amianto o i cassoni dell’acqua fabbricati con lo stesso materiale e le canne fumarie di alcuni edifici. Da molti mesi Calabria Radicale è impegnata con varie iniziative nell’opera d’informazione che su quest’argomento è carente, nonostante il tema dell’esposizione alle polveri d’amianto sia un problema di salute pubblica molto serio poiché dannoso per la salute.

Domenica incontro pubblico sull’omofobia Non ci sono commenti

Manifesti omofobi - Foto: moneboh

Manifesti omofobi - Foto: moneboh

Domenica 7 agosto 2011 a San Giovanni in Fiore (Cs) si terrà un incontro pubblico sul tema dell’omofobia organizzato dall’Associazione culturale Gunesh. L’incontro, curato dall’Eos Arcigay Cosenza, ha fissato l’appuntamento in piazza nel quartiere Timpone dalle ore 17:00 e sul palco si avvicenderanno i rappresentanti delle associazioni calabresi che si occupano dei diritti della comunità LGBT (Lesbiche, Gay, Bisessuali e Transessuali): Arcigay I due mari di Reggio Calabria, Calabria Radicale, Certi Diritti, Eos Arcigay Cosenza,  Equality Italia e il Movimento Omocrazia. Leggi l’intero intervento

Calabria Radicale aderisce all’appello di Piero Sansonetti e di CalabriaOra per salvare 11 milioni di persone. Non ci sono commenti

Mobilitiamoci per salvare 11 milioni di persone!

su come aderire leggi in fondo alla notizia

copia ricevuta bonifico donazione per Africa chiama Calabria - clicca per ingrandire

copia ricevuta bonifico donazione per Africa chiama Calabria - clicca per ingrandire

L’Associazione Calabria Radicale aderisce con una donazione di 100 euro all’appello lanciato da qualche giorno da Piero Sansonetti che dirige il quotidiano CalabriaOra per raccogliere fondi per salvare la vita di 11 milioni di persone che rischiano di perdere la vita in Africa. Quello che segue è il messaggio che gli abbiamo mandato:

Caro Direttore Sansonetti,

accogliamo volentieri il suo appello per l’emergenza umanitaria in Africa e aderiamo con una nostra donazione di 100 euro già bonificati su banca Etica.

La sottoscrizione, tuttavia, va detto con chiarezza: non sta proseguendo per niente bene! Pensiamo che lei dovrebbe avere il coraggio di impegnare per almeno 3 giorni di seguito la prima pagina di CalabriaOra solo con questo appello; rinunciando finanche alla pubblicità della prima pagina. Penso che debba invitare i suoi colleghi direttori delle testate calabresi a fare la stessa cosa per rilanciare questa iniziativa che si distingue da tutte le altre per la fretta di raccogliere fondi necessari per salvare la vita di milioni di persone che la perderanno certamente nelle prossime ore e nei prossimi giorni. Questo non è un concetto astratto o un’ipotesi, bensì una concreta realtà; per questa ragione urge un suo atto di coraggio che nella sua posizione noi avremmo certamente già fatto.

Il nostro dirigente Claudio Scaldaferri aggiunge:

“I nostri occhi… e il loro sguardo, come nel trapasso, fisso sempre sullo stesso punto”.

“Ai nostri occhi, quelli Radicali, la carestia nel Corno d’Africa, non è altro che l’evento di un corso costante di scelte e decisioni, che le passate e recenti incursioni umanitarie e/o belliche, anche nei risultati positivi eventualmente raggiunti, hanno rafforzato nella loro collocazione di fondo, fuori da un’alternativa di ricerca che metta al centro di ogni azione metodo e forma.

Metodo: carestie e conflitti nella storia dell’umanità passata e recente.

Forma: la ricerca, attraverso le soluzioni dettate dell’analisi del metodo, della partecipazione.

Non sono importanti i tempi, che per la complessità delle situazioni possono anche essere molto lunghi.

L’emergenza è quella democratica: i popoli dell’ EuroMediterraneo, costretti quasi sempre fuori da quello che vive nel cuore della maggioranza delle persone.

L’Euromediterraneo al centro dei lavori dell’ultimo Consiglio Generale del Partito Radicale Non Violento Transnazionale e Transpartito tenutosi a Tunisi: “SONO I MEZZI CHE PREFIGURANO I FINI”.

Nulla sulla Rai, nulla su Mediaset, nulla sui giornali; perché non importa a nessuno, eppure…

Con viva cordialità,

Associazione Calabria Radicale
www.calabriaradicale.it
info@calabriaradicale.it

Come sottoscrivere e inviare una donazione:

Sottoscrivete per l’Africa. Potete farlo con un bonifico bancario, con un bollettino postale oppure con la carta di credito. Dopo che lo avete fatto mandateci un fax, oppure una mail, per aderire all’iniziativa di Calabria Ora, con la ricevuta del bonifico, in modo che noi possiamo pubblicare i nomi e le cifre e rendere conto ai lettori dell’andamento dell’iniziativa. Il fax va mandato a questo numero: 0984 839259. La mail a questo indirizzo: a.fav@calabriaora.it Il bonifico va fatto tramite Banca Popolare Etica, via Parigi 17, Roma, Iban IT29 U 05018 03200 000000011113 (specificate nella causale “Carestia Corno d’Africa 2001). Oppure si può versare con un bollettino postale sul conto corrente postale numero 347013 intestato a Caritas Italiana (sempre specificando nella causale “Carestia Corno d’Africa 2011). O ancora si può versare con carta di credito Carta-sì o Diners telefonando a Caritas Italiana 06 66177001.

Dedichiamo il primo maggio, festa dei lavoratori, alle fasce più deboli e meno garantite, con qualcosa di più di una formale celebrazione. Non ci sono commenti

Il gazebo di Calabria Radicale a Cosenza

Il gazebo di Calabria Radicale a Cosenza

I Radicali si stanno preparando alla prima giornata nazionale dei silenti del 20 maggio, insieme all’Associazione Nazionale Consulenti Tributari A.N.CO.T., con lo slogan: Contributi silenti e Pensioni, ridatemi i miei soldi! (Guarda le foto del volantinaggio informativo del 30 aprile di Calabria Radicale a Cosenza). La vicenda dei contributi silenti è una delle tante ingiustizie italiane e colpisce le fasce più deboli dei lavoratori come i precari, i parasubordinati, i professionisti non regolati da un ordine e tutti quelli che versano i contributi nella gestione separata dell’I.N.P.S. (Guarda il video del volantinaggio informativo del 30 aprile di Calabria Radicale a Cosenza).

L’ingiustizia sta nella norma che prevede di non tener conto dei contributi versati se questi non arrivano a far maturare il diritto alla pensione e quindi è come se non fossero versati. Si comprende bene che centinaia di migliaia di persone o prenderanno una pensione bassissima quando giungeranno a età di quiescenza, oppure non la prenderanno per niente dal lavoro svolto nell’arco della vita. (Ascolta l’intervista di Radio Radicale a Marco Marchese).

I più colpiti saranno chi è costretto a lunghi periodi di lavoro precario, chi ha fatto lunghe disoccupazioni o costretto al lavoro nero. Il lavoro nero bisogna dirlo che comunemente è una costrizione e rappresenta lo spartiacque fra il portare un qualche reddito a casa e quindi il sostentamento proprio e della propria famiglia oppure no; ed è davvero ingiusto che queste fasce di lavoratori, proprio le meno garantite e più deboli debbano essere penalizzate pure dal punto di vista previdenziale. Leggi l’intero intervento

Contributi silenti: volantinaggio e conferenza stampa a Cosenza. Non ci sono commenti

Sabato 30 Aprile dalle ore 10 alle ore 12:30 l’Associazione Calabria Radicale monterà un presidio a Piazza Loreto, a Cosenza, davanti alla sede provinciale dell’INPS con lo slogan: “Contributi Silenti e pensioni, ridatemi i miei soldi!” in vista della giornata nazionale prevista per Mercoledì 20 Maggio.
Alle ore 11:00 sempre a Piazza Loreto presso il gazebo, nel corso del volantinaggio, è convocata una conferenza stampa per fare informazione sul gravissimo problema dei contributi silenti; la grande truffa del sistema previdenziale italiano, che coinvolge i lavoratori parasubordinati, i precari o chi esercita professioni non regolate da ordini professionali e che versano i contributi alla gestione separata dell’Inps. Saranno presenti Saverio De Morelli, Segretario di Calabria Radicale e Marco Marchese del Comitato nazionale di Radicali italiani.

Incontro pubblico sull’amianto a Fiumefreddo Bruzio Non ci sono commenti

Una discarica di eternit amianto - Foto: Davide Lanzillotta

Una discarica di eternit amianto - Foto: Davide Lanzillotta

L’incontro si è tenuto regolarmente.

Guarda le foto dell’incontro

Guarda il video dell’incontro

L’Associazione Calabria Radicale, domenica 6 marzo presso la sala consiliare del Municipio di Fiumefreddo Bruzio dalle ore 16:30, terrà un incontro pubblico cui sono invitati a partecipare tutti i cittadini e l’amministrazione comunale, per parlare dei rischi connessi all’amianto. Fiumefreddo Bruzio, come tutti i Comuni della Calabria, non sono indenni dalla presenza di questo minerale pericoloso perché cancerogeno e usato soprattutto per le coperture degli edifici (con lastre o tegole in eternit), ma anche da una serie di manufatti come le vecchie tubature dell’acqua in cemento-amianto o i cassoni dell’acqua fatti dallo stesso materiale e le canne fumarie di alcuni edifici. Leggi l’intero intervento

No! Alle liste bloccate per riformare la legge elettorale regionale della Calabria. Non ci sono commenti

Tessera elettorale - Foto: Alice Lucchin

Tessera elettorale - Foto: Alice Lucchin

Sul settimanale Panorama di questa settimana Giuseppe Scopelliti, Presidente della Giunta regionale della Calabria, annuncia di voler proporre la riforma della legge elettorale eliminando le preferenze e introducendo il sistema delle liste bloccate. La riforma rientrerebbe nella strategia di contrasto alla ‘ndrangheta e a suo avviso con le liste bloccate le segreterie dei partiti si darebbero un maggior senso di responsabilità perché candiderebbero solo persone pulite e poco interessate a fare accordi con la criminalità nella rincorsa al consenso ad ogni costo. Leggi l’intero intervento

1º dicembre: in Calabria come in tutto il mondo si celebra la Giornata Mondiale contro l’AIDS. Non ci sono commenti

Il fiocchetto rosso simbolo della lotta all'AIDS - Foto: Sully Pixel

Il fiocchetto rosso simbolo della lotta all'AIDS - Foto: Sully Pixel

Questo giorno è stato scelto poiché il primo caso di HIV è stato diagnosticato il primo dicembre del 1981. La Giornata mondiale contro l’Aids si pone l’intento di accrescere la conoscenza di questa terribile malattia e la conoscenza delle MST (malattie sessualmente trasmissibili), si pone anche l’intento di fare informazione sui comportamenti a rischio di contagio e sviluppare in tutti un comportamento cosciente per rendere efficace la prevenzione.
Dal 1981 l’AIDS ha ucciso oltre 21 milioni di persone (dei 40 milioni di contagiati), più di 50.000 in Italia, (dati ANLAIDS) diventando una delle epidemie più distruttive che la storia ricordi, infatti i numeri sono spaventosi; ma è bene ricordare che dietro ogni singolo caso c’è una persona, una storia e tante altre persone che hanno perso un affetto. Il dato, quindi è ancora più drammatico, ma il contagio si può fermare attraverso la prevenzione e l’Anlaids (Associazione nazionale lotta AIDS) che da tempo avverte: “Contro l’AIDS si sta abbassando la guardia” insieme all’Arcigay è da sempre impegnata sull’argomento. Leggi l’intero intervento

Incontro pubblico con Mina Welby, sabato a Cinquefrondi (Rc) Non ci sono commenti

Mina Welby
Mina Welby

L’Associazione Megale Hellas in collaborazione con Calabria Radicale ha organizzato per sabato 4 settembre 2010 un incontro pubblico che si terrà a Cinquefrondi (Rc), dalle ore 18:30 presso la mediateca comunale alla quale parteciperà Mina Welby. Sarà dibattuto il delicato tema del “Fine vita” e del “Testamento biologico” attraverso la presentazione del libro di Mina Welby, “L’ultimo gesto d’amore” che racconta con semplicità, ma allo stesso tempo con forza, la drammatica esperienza di accettare la volontà del marito Piergiorgio di spegnere il respiratore che lo teneva in vita poiché quelle condizioni egli riteneva non fossero più degne di essere vissute. Suicidio? Eutanasia? Porre fine all’accanimento terapeutico? Le polemiche seguite alla morte di Piergiorgio Welby furono violentissime, la Curia di Roma negò perfino il funerale con dichiarazioni che giunsero dalle più alte cariche delle gerarchie Vaticane e il Dottor Mario Riccio, che materialmente spense il respiratore dopo aver sedato Piergiorgio Welby, oltre a essere indagato dalla Procura della Repubblica subì un procedimento dal Consiglio dell’Ordine dei medici. Fu prosciolto, nell’uno e nell’altro procedimento e le polemiche archiviate; ma in Parlamento giace una proposta di legge “contro” il testamento biologico che allo stato attuale può essere rilasciato nei fatti, pur senza una puntuale regola legislativa. Come? In che modo? Allora il caso “Welby” e la vicenda “Englaro” possono verificarsi ancora? A queste e a tante altre domande si cercherà di dare risposta durante la serata cui interverranno oltre a Mina Welby che per la prima volta partecipa in Calabria a un incontro pubblico, Angelo Siciliano (Vice Presidente dell’Associazione Megale Hellas) e Marco Marchese (Segretario di Calabria Radicale).



Ferragosto in carcere – iniziative in Calabria – comunicato stampa Non ci sono commenti

Le mura di un carcere - Foto: Simone Ramella

Le mura di un carcere - Foto: Simone Ramella

Le intollerabili condizioni di detenzione nelle carceri italiane, la triste catena di suicidi, l’enorme difficoltà degli operatori costretti a condizioni di lavoro molto difficili, saranno monitorate e valutate, anche quest’anno, con una visita collettiva di sindacato ispettivo in tutti gli istituti italiani da parte di Parlamentari, Consiglieri Regionali e altre figure preposte. L’iniziativa “Ferragosto in carcere”, proposta e organizzata dalla Parlamentare Radicale Rita Bernardini (gruppo Pd) e da Radicali Italiani, riguarderà tutti e tredici gli istituti calabresi che lamentano le stesse situazioni di sovraffollamento di persone detenute e mancanza di personale che si registra anche nel resto del Paese; l’iniziativa avrà inizio venerdì 13 agosto e terminerà nella prossima settimana. Leggi l’intero intervento

La giustizia impiccata – emergenza carcere – Calabria Radicale partecipa alle iniziative nonviolente Non ci sono commenti

sbarre - Foto: Janex & Alba

sbarre - Foto: Janex & Alba

Dalle ore 24:00 di oggi l’associazione Calabria Radicale partecipa alle iniziative nonviolente sul tema dell’emergenza nelle carceri con uno sciopero della fame a staffetta fra gli iscritti. Rita Bernardini, Deputata Radicale nel gruppo del Pd è giunta oggi al 14° giorno di sciopero della fame insieme ai compagni: Valter Vecellio, Donatella Corleo, Donatella Trevisan, Lucio Bertè, Claudio Scaldaferri, Michele Capano e Yasmine Ravaglia. Un’iniziativa nonviolenta che i Radicali hanno deciso di intraprendere davanti all’aggravarsi quotidiano dell’emergenza carcere -e della strage che proprio oggi fa registrare il 22esimo suicidio dall’inizio dell’anno negli istituti italiani- con l’obiettivo di seguire i tempi di discussione del DDL Alfano su messa alla prova ed esecuzione presso il domicilio delle pene detentive brevi.
L’emergenza nelle carceri riguarda anche la Calabria con gravi situazioni di sovraffollamento, pericolose mancanze di organico nel corpo della Polizia Penitenziaria, grave insufficienza nel servizio sanitario, psicologico e nell’assistenza sociale. Da oggi, quindi, Marco Marchese, Segretario dell’Associazione Calabria Radicale e poi il Tesoriere, Riccardo Cristiano, il Presidente Salvatore Moscato e a seguire Mauro Mariani Valerio e Saverio De Morelli, componente del comitato nazionale di Radicali Italiani, digiuneranno a staffetta promuovendo il tutti i modi che sarà possibile questa iniziativa di civiltà.

Per la prima volta, in Calabria, il cinema è accessibile ai sordi. Non ci sono commenti

Il logo della Blindsight Project

Il logo della Blindsight Project

Con questa comunicazione desidero segnalarvi un’iniziativa in cui non siamo direttamente coinvolti come associazione, ma che promuoviamo per via dell’alto valore sociale e civile: giovedì 1° aprile 2010, presso il cinema multisala The Space Cinema del centro commerciale Due Mari a Maida (Cz), verrà proiettato il film Mine vaganti di Ferzan Ozpetek in versione accessibile per i non udenti.
E’ la prima volta, in Calabria, che i sordi hanno la possibilità di seguire una proiezione accessibile, vale a dire che è possibile seguire il parlato del film attraverso la sottotitolazione in lingua italiana in una sala commerciale. Questo sarà possibile grazie all’impegno e alla caparbietà di Laura Raffaeli, raggiungibile attraverso internet da questo collegamento http://blindsight.eu/notizias/496 oppure telefonicamente al seguente numero: 3460001799. Laura Raffaeli, cieca e parzialmente sorda a seguito di un grave incidente stradale, da anni si batte per l’accessibilità e l’inserimento nel mondo del lavoro dei disabili sensoriali, con particolare attenzione alla loro formazione professionale. Promuove, attraverso l’associazione Blindsight Project Onlus (http://blindsight.eu/index.htm), l’integrazione dei disabili nella società creando, per loro, anche nuove opportunità di lavoro, con la speranza di far breccia nel muro che divide i “normodotati”, i disabili e i disabili “invisibili”, cioè quelli sensoriali (ciechi, sordi, sordociechi) attraverso la diffusione della cultura, della convivenza e delle pari dignità.Vi invito e mi auguro vivamente, che vogliate contattare Laura Raffaeli per chiedere maggiori informazioni su quest’importante evento e che possiate darne notizia per un’opportuna conoscenza dei disabili uditivi e per sensibilizzare l’opinione pubblica su queste tematiche circa l’importanza di prestare attenzione agli accorgimenti che possono permettere ai disabili di ogni tipo di condurre una qualità di vita pari alle persone normodotate.

Marco Marchese
Segretario di Calabria Radical

Assemblea pubblica e chiusura della campagna elettorale Non ci sono commenti

Il logo della lista Bonino - Pannella

Il logo della lista Bonino - Pannella

ASSEMBLEA PUBBLICA

La lista Bonino – Pannella si riunisce in assemblea pubblica: candidati, iscritti, sostenitori, simpatizzanti, con la presenza di MARCO PANNELLA, venerdì 26 marzo 2010 dalle ore 9,30 presso il Popilia Country Resort di Maierato.

INVITO A CONFERENZA STAMPA

Venerdì 26 marzo 2010 – ore 12:30 – POPILIA COUNTRY RESORT

C.da Cutà, Maierato tel. 0963264252

MARCO PANNELLA e FILIPPO CALLIPO, candidato alla presidenza della giunta regionale, sono lieti d’invitarla alla conferenza stampa di chiusura della campagna elettorale.

“In Calabria – dichiara Marco Pannella – solo con PIPPO CALLIPO si può fare una rivolta nonviolenta, sociale, politica, morale”.

CHIUSURA DELLA CAMPAGNA ELETTORALE

Marco Pannella con i candidati e i sostenitori della lista Bonino – Pannella chiuderà la campagna elettorale a Catanzaro, con Pippo Callipo candidato alla presidenza della giunta regionale e Luigi De Magistris, i candidati e i sostenitori della lista Io resto in Calabria e dell’Italia dei Valori. Auditorium Casalinuovo, a Catanzaro, dalle ore 18:00.

Marco Marchese su Radio Radicale, domani, in filo diretto con gli elettori. 1 comment

Marco Marchese

Marco Marchese

Mercoledì 24 marzo 2010 si terrà un filo diretto con gli elettori a Radio Radicale dalle ore 23:00 alle ore 24:00 con Marco Marchese, segretario di Calabria Radicale e candidato per la lista Bonino – Pannella nelle circoscrizioni elettorali di Cosenza e Reggio Calabria. Chiunque prenderà la linea (064880541) andrà in onda senza filtri per quaranta secondi e avrà la possibilità di porre domande al candidato, sui temi della campagna elettorale in Calabria.

Marco Marchese
segretario@calabriaradicale.it

3356696982

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