Dopo la rovina del Ventennio fascista il Sessantennio partitocratico di metamorfosi del Male.
Una storia di distruzione dello Stato di diritto e della Democrazia e di (re)instaurazione di un regime (neo)totalitario.
“Un consistente e allarmante nucleo di nuova shoah”, così Marco Pannella definisce la realtà delle immonde carceri italiane. Il carcere come luogo dove quotidianamente viene tradito l’art. 27 del dettato costituzionale. Negli ultimi giorni dell’anno ecco la realtà di Castrovillari.
Il carcere, luogo in cui viene vilipeso e calpestato l’art.3 della convenzione europea dei diritti dell’uomo: “Nessuno può essere sottoposto a tortura o a trattamenti inumani o degradanti”. Il carcere, tanto per citare la mozione del IX congresso di Radicali italiani, luogo di tortura per detenuti e agenti di Polizia penitenziaria. Il carcere specchio e riflesso di un paese dove ogni giorno muore lo stato di diritto e la costituzione scritta viene sostituita dalla costituzione materiale. Il 20 dicembre, nel corso di una puntata di “Radio Carcere”, Marco Pannella ha scandito in maniera didascalica: “Esigiamo che il nostro stato interrompa la flagranza di reato contro i diritti umani e la costituzione”. Il leader radicale ha invocato l’intervento delle procure della repubblica e nel ricordare l’ennesimo suicidio di un agente ha parlato di “omicidi istituzionali”.Leggi l’intero intervento
L’Associzione CALABRIA RADICALE parteciperàSABATO 22 OTTOBRE a ROMA dalle ore 15:00
alla IV edizione della Marcia Internazionale per la libertà delle minoranze e dei popoli oppressi (da Piazza Bocca della Verità al Colosseo) organizzata dall’Associazione di cultura liberale SOCIETA’ LIBERA, indipendente ed apartitica, che da tempo indirizza la sua attività verso iniziative tese ad esaltare la salvaguardia del principio di Libertà intesa come diritto individuale e di autodeterminazione dei Popoli.
Società Libera, coerente con la sua concezione del liberalismo che riconosce supremazia e centralità alla Persona e ai suoi diritti naturali, da tre anni promuove a Roma la Marcia Internazionale per la Libertà, manifestazione silenziosa volta a mobilitare l’opinione pubblica in difesa della libertà dei popoli Birmano, Iraniano, Tibetano e Uyghuro e per dare maggiore visibilità all’impegno di chi, nel mondo, lotta per la libertà.
Da quest’anno inoltre la marcià per la libertà si svolgerà in contemporanea oltre che a Roma anche a Parigi e Berlino affinchè l’Europa e gli organismi soprannazionali vengano sollecitati ad assumere posizione a tutela delle minoranze, non ultima di quella cristiana, magari istituendo la Giornata Europea per la Libertà delle Minoranze e dei Popoli oppressi.
Per qualsiasi tipo di informazione sulla marcia cliccare qui: Marcia della Libertà
Incontro pubblico sull’amianto a Melicucco (Rc) – I relatori
Il Gruppo Futura-Gioventù in azione e l’Associazione Calabria Radicale, hanno organizzano Sabato 24 Settembre nell’Aula Consiliare del Palazzo Comunale di Melicucco (Rc) il convegno-dibattito molto seguito dalla stampa:
Lacrime d’Amianto:come la fibra killer lavora nel silenzio dell’informazione e fra i ritardi delle istituzioni
Hanno partecipato all’incontro: Graziella Macrì, Presidente di Futura-Gioventù in azione
Carmelo Impusino, Segretario di Futura-Gioventù in azione e iscritto a Calabria RadicaleMarco
Fabio Piccolo, Vice Presidente di Futura-Gioventù in azione
Giuseppe Rao, ambientalista
Marchese, Dirigente di Calabria Radicale e componente del Comitato Nazionale di Radicali Italiani
Molti gli iterventi del pubblico
L’Associazione Calabria Radicale sabato 24 settembre 2011 presso la sala consiliare del Municipio di Melicucco ha tenuto un incontro pubblico per parlare dei rischi connessi all’amianto. Marco Marchese, del Comitato Nazionale di Radicali Italiani, ha presentato una relazione sull’amianto seguita da una panoramica sulla situazione nel Comune di Melicucco e le possibili soluzioni a questo problema. All’incontro è intervenuta Graziella Macrì, Presidente dell’Associazione Futura-Gioventù in azione; Carmelo Impusino Segretario dell’Associazione Futura-Gioventù in azione e membro di Calabria Radicale che ha presentato alcuni aspetti giuridici sul diritto alla salute in relazione alla salubrità dell’ambiente e l’ambientalista Giuseppe Rao che ha esposto una parte tecnica centrata sullo smaltimento dell’amianto.
Melicucco, come tutti i Comuni della Calabria, non sono indenni dalla presenza di questo minerale pericoloso perché cancerogeno e usato in passato soprattutto per le coperture degli edifici (con lastre o tegole in eternit), ma anche da una serie di manufatti come le vecchie tubature dell’acqua in cemento-amianto o i cassoni dell’acqua fabbricati con lo stesso materiale e le canne fumarie di alcuni edifici. Da molti mesi Calabria Radicale è impegnata con varie iniziative nell’opera d’informazione che su quest’argomento è carente, nonostante il tema dell’esposizione alle polveri d’amianto sia un problema di salute pubblica molto serio poiché dannoso per la salute.
Giustizia & carceri: dare voce alle parole del Presidente della Repubblica: “Una questione di prepotente urgenza sul piano costituzionale e civile”. Aderisci anche tu allo sciopero!
Domenica 7 agosto 2011 a San Giovanni in Fiore (Cs) si è tenuto un incontro pubblico sul tema dell’omofobia organizzato dall’Associazione culturale Gunesh. L’incontro, curato dall’Eos Arcigay Cosenza, ha fissato l’appuntamento in piazza nel quartiere Timpone dalle ore 17:00 e sul palco si sono avvicendati i rappresentanti delle associazioni calabresi che si occupano dei diritti della comunità LGBT (Lesbiche, Gay, Bisessuali e Transessuali): Arcigay I due mari di Reggio Calabria, Calabria Radicale, Certi Diritti, Eos Arcigay Cosenza, Equality Italia e il Movimento Omocrazia. E’ intervenuto lo scrittore Massimo Frana che ha presentato il suo libro “Filosofia di genere, un libro per la cura dell’omofobia” che la giuria delle Premio Speciale Frascati “Pari Opportunità” ha premiato nel giugno scorso e lo scrittore Vincenzo Perrellis che presenterà il suo romanzo “Oltre”, premiato al concorso letterario “Aspromonte, autori da scoprire”.Leggi l’intero intervento
Adesso pretendiamo una risposta alla lettera che abbiamo inviato al Sindaco di Fiumefreddo Bruzio 3 mesi fa!
Giovedì 11 agosto 2011 presso il fabbricato che custodisce gli scuolabus del Comune si terrà un incontro stampa al quale abbiamo invitato a partecipare il Sindaco (leggi il telegramma d’invito) perché
deve assumersi la responsabilità di decidere se vi è o no un rischio per la salute dei bambini che fruiscono degli scuolabus, in ordine all’esposizione alle fibre d’amianto.
clicca qui per leggere l’invito alla conferenza stampa del 14 maggio 2011 andata deserta perché anche per gli organi d’informazione la salute dei cittadini è meno importante di tante altre (inutili) cose.
clicca qui per leggere la lettera che abbiamo mandato al Sindaco di Fiumefreddo Bruzio tre mesi fa, senza che ne abbiamo ottenuto risposta.
FORTE L’ATTENZIONE DELLA STAMPA già sul solo invito all’incontro di domani:
Il quotidiano della Calabria del 10/08/2011 ed. di Cosenza pagina 30
La Gazzetta del Sud del 10/08/2011 ed. di Cosenza pagina 32
CalabriaOra del 10/08/2011 ed. di Cosenza pagina 44
Domenica 7 agosto 2011 a San Giovanni in Fiore (Cs) si terrà un incontro pubblico sul tema dell’omofobia organizzato dall’Associazione culturale Gunesh. L’incontro, curato dall’Eos Arcigay Cosenza, ha fissato l’appuntamento in piazza nel quartiere Timpone dalle ore 17:00 e sul palco si avvicenderanno i rappresentanti delle associazioni calabresi che si occupano dei diritti della comunità LGBT (Lesbiche, Gay, Bisessuali e Transessuali): Arcigay I due mari di Reggio Calabria, Calabria Radicale, Certi Diritti, Eos Arcigay Cosenza, Equality Italia e il Movimento Omocrazia. Leggi l’intero intervento
copia ricevuta bonifico donazione per Africa chiama Calabria - clicca per ingrandire
L’Associazione Calabria Radicale aderisce con una donazione di 100 euro all’appello lanciato da qualche giorno da Piero Sansonetti che dirige il quotidiano CalabriaOra per raccogliere fondi per salvare la vita di 11 milioni di persone che rischiano di perdere la vita in Africa. Quello che segue è il messaggio che gli abbiamo mandato:
Caro Direttore Sansonetti,
accogliamo volentieri il suo appello per l’emergenza umanitaria in Africa e aderiamo con una nostra donazione di 100 euro già bonificati su banca Etica.
La sottoscrizione, tuttavia, va detto con chiarezza: non sta proseguendo per niente bene! Pensiamo che lei dovrebbe avere il coraggio di impegnare per almeno 3 giorni di seguito la prima pagina di CalabriaOra solo con questo appello; rinunciando finanche alla pubblicità della prima pagina. Penso che debba invitare i suoi colleghi direttori delle testate calabresi a fare la stessa cosa per rilanciare questa iniziativa che si distingue da tutte le altre per la fretta di raccogliere fondi necessari per salvare la vita di milioni di persone che la perderanno certamente nelle prossime ore e nei prossimi giorni. Questo non è un concetto astratto o un’ipotesi, bensì una concreta realtà; per questa ragione urge un suo atto di coraggio che nella sua posizione noi avremmo certamente già fatto.
Il nostro dirigente Claudio Scaldaferri aggiunge:
“I nostri occhi… e il loro sguardo, come nel trapasso, fisso sempre sullo stesso punto”.
“Ai nostri occhi, quelli Radicali, la carestia nel Corno d’Africa, non è altro che l’evento di un corso costante di scelte e decisioni, che le passate e recenti incursioni umanitarie e/o belliche, anche nei risultati positivi eventualmente raggiunti, hanno rafforzato nella loro collocazione di fondo, fuori da un’alternativa di ricerca che metta al centro di ogni azione metodo e forma.
Metodo: carestie e conflitti nella storia dell’umanità passata e recente.
Forma: la ricerca, attraverso le soluzioni dettate dell’analisi del metodo, della partecipazione.
Non sono importanti i tempi, che per la complessità delle situazioni possono anche essere molto lunghi.
L’emergenza è quella democratica: i popoli dell’ EuroMediterraneo, costretti quasi sempre fuori da quello che vive nel cuore della maggioranza delle persone.
L’Euromediterraneo al centro dei lavori dell’ultimo Consiglio Generale del Partito Radicale Non Violento Transnazionale e Transpartito tenutosi a Tunisi: “SONO I MEZZI CHE PREFIGURANO I FINI”.
Nulla sulla Rai, nulla su Mediaset, nulla sui giornali; perché non importa a nessuno, eppure…
Sottoscrivete per l’Africa. Potete farlo con un bonifico bancario, con un bollettino postale oppure con la carta di credito. Dopo che lo avete fatto mandateci un fax, oppure una mail, per aderire all’iniziativa di Calabria Ora, con la ricevuta del bonifico, in modo che noi possiamo pubblicare i nomi e le cifre e rendere conto ai lettori dell’andamento dell’iniziativa. Il fax va mandato a questo numero: 0984 839259. La mail a questo indirizzo: a.fav@calabriaora.it Il bonifico va fatto tramite Banca Popolare Etica, via Parigi 17, Roma, Iban IT29 U 05018 03200 000000011113 (specificate nella causale “Carestia Corno d’Africa 2001). Oppure si può versare con un bollettino postale sul conto corrente postale numero 347013 intestato a Caritas Italiana (sempre specificando nella causale “Carestia Corno d’Africa 2011). O ancora si può versare con carta di credito Carta-sì o Diners telefonando a Caritas Italiana 06 66177001.
Lo svincolo A3 di Falerna (Cz) alla data del 29 giugno 2011
La sicurezza stradale sull’autostrada A3, Salerno Reggio Calabria, (troppo facile ironizzare sul concetto di autostrada riferendoci all’A3 e quindi ci asterremo – leggi il nostro dossier) per alcuni enti, l’Anas per esempio, ma anche per altri enti e istituzioni pubbliche è un concetto bizzarro, quasi astratto, a tratti solo una questione di burocrazia e un numero di protocollo. Noi, invece, abbiamo un concetto di sicurezza stradale che va molto oltre le statistiche e riteniamo che viaggiare su strade sicure sia un diritto in questo paese che nonostante tutti problemi può permettersi una viabilità migliore per tutelare la vita umana e ripetiamo VITA UMANA, per la quale nutriamo la più ampia considerazione, quale massimo bene e primo in ordine di precedenza da salvaguardare.
Il 7 aprile 2011 abbiamo scritto a mezzo raccomandata (vedi la ricevuta uno, ricevuta due e ricevuta tre) all’Anas, al Comune di Falerna (Cz) e ad altre istituzioni pubbliche circa le condizioni di degrado dello svincolo A3 di Falerna leggi qui per tutti i dettagli. Abbiamo fatto le nostre buone domande e abbiamo atteso le risposte.
C’è da rilevare che la Polizia Municpale di Falerna è stata abbastanza solerte nell’accertare, già il 12 aprile le condizioni dello svincolo e segnala al Sindaco che la segnaletica orizzontale “risulta effettivamente consunta ed insufficiente per la sicurezza della circolazione veicolare” (guarda il documento originare). Peccato che dagli uffici comunali ci sia voluto il 30 aprile fin tanto che qualcuno prendesse carta e penna per scrivere all’Anas e rimarcare questa grave situazione, Anas che ha nel frattempo ignorato la nostra segnalazione che avevano ricevuto regolarmente con lettera raccomandata del 7 aprile 2011, con buona pace per la sicurezza stradale degli automobilisti (guarda la lettera originale del Comune di Falerna).
Alla fine l’Anas ha risposto a questi scocciatori che si preoccupano della sicurezza stradale, però con calma, infatti c’è voluto il 6 giugno 2011, ben 2 mesi dopo la nostra iniziale segnalazione (leggi la scientifica risposta dell’Anas dal suo documento originale) e solo dopo la lettera da parte del Comune di Falerna (anch’essa spedita con una certa calma) ma con tanto di accertamento da parte della relativa Polizia Municipale (effettivamente solerti). E cosa ci dice il compartimento della viabilità per la Calabria? CHE CI SIAMO SBAGLIATI E BONTA’ LORO HANNO PENSATO DI SCRIVERE E SEGNALARE L’INCONVENIENTE AL COMPETENTE UFFICIO SPECIALE DELL’AUTOSTRADA SA/RC CHE STA A COSENZA.
Ma brava cara Anas, brava davvero! Perché è così che si gioca sulla pelle degli automobilisti vero!?
Com’è andata a finire: nulla di nuovo fino al 17 giugno, poi ci siamo assentati fino al 27 giugno e finalmente, come per magia, è riapparsa la segnaletica orizzontale presso lo svincolo di Falerna, gialla da cantiere, ma strisce necessarie e importanti per questo svincolo trafficatissimo. Qualità del lavoro? Alla meno peggio ecco le foto 1 – foto 2- foto 3 – foto 4 – foto 5 giudicate voi. Noi vigileremo ancora su questo svincolo perché da qui a qualche settimana saremo punto e a capo alle stesse condizioni di prima e la cara Anas troverà nuovamente noi a sollecitarli (adesso abbiamo anche l’indirizzo esatto!). Restano alcuni fatti: in che condizioni sono gli altri svincoli calabresi dell’A3… vi lasciamo immaginare, nel frattempo che noi andiamo a documentarli con la macchina fotografica e ve ne renderemo conto; resta il fatto che la sicurezza stradale è alla stregua di una pratica burocratica da trattare con calma, sempre sulla pelle degli automobilisti perché a farne le spese e la sicurezza stradale (con la dovuta eccezione, in questo caso, della Polizia Municipale di Falerna che è stata davvero solerte e che ringraziamo). Circa l’ufficio speciale per l’autostrada A3 presso l’Anas di Cosenza c’è da rilevare che anche loro sono stati abbastanza solerti a far apparire la segnaletica dello svincolo una volta che gli è giunta la segnalazione ma nei 6 mesi precedenti quando la segnaletica è stata completamente assente cosa controllavano? Cosa controllano quelle squadre in camionetta arancione e lampeggiante blu che fanno avanti e indietro tutti i giorni sull’A3, pubblicizzano la scritta Anas? Chissà se la Procura della Repubblica di Lamezia Terme rileverà una qualche notizia di reato? E non è sorprendente che presso lo svincolo e anche nel bel mezzo dello svincolo, spesso, anzi quasi tutti i giorni, ci sono posti di blocco da parte della Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza e per mesi e mesi mentre nessuno si preoccupa di ripristinare la segnaletica orizzontale, lo avranno mai segnalato? La segnaletica svolge un ruolo fondamentale per la socurezza di uno svincolo soprattutto se trafficato e importante come questo e non è veramente sorprendente che un lavoro di manutenzione così semplice non viene eseguito con regolarità ed è necessario che debba esserci chi si preoccupa di prendere carta e penna e spendere soldi per raccomandate per poi ricevere, con calma, laconiche spiegazioni?
Molti gli spunti di schifo, vero?
p.s.: e la pavimentazione stradale dello svincolo che fa letteralmente pietà, non c’entra forse con la sicurezza stradale, qualcuno vorrà rispondere alla nstra domanda se e quando verrà ripristinata?
L’11 giugno 2011 a Roma presso la sede del Partito radicale in Via di Torre Argentina, 76 si è tenuta l’assemblea dell’Associazione Radicale Antiproibiszionisti.
Sabato 28 maggio 2011 Mina Welby sarà a Cosenza per tre appuntamenti: alle ore 17:00 parteciperà a una conferenza stampa sull’omofobia organizzata da Calabria Radicale, Certi Diritti Calabria, Eos Arcigay Cosenza, Equality Italia e il Movimento Omocrazia, presso la libreria Ubik (Via Galliano 4 – Tel. 0984 1810194), modererà Marco Marchese, del Comitato nazionale di Radicali italiani. Alle ore 18:00 sempre presso la libreria Ubik presenterà il suo libro “L’ultimo gesto d’amore” e il libro postumo di Piergiorgio Welby “Ocean Terminal”; interverrà Riccardo Cristiano del Comitato nazionale di Radicali italiani; modererà l’incontro Saverio De Morelli, Segretario di Calabria Radicale. Al termine della presentazione dei libri Mina Welby parteciperà su Corso Mazzini al volantinaggio informativo e contro l’omofobia organizzato da Calabria Radicale, Certi Diritti Calabria, Eos Arcigay Cosenza, Equality Italia e il Movimento Omocrazia. Promuovete e soprattutto partecipate a queste iniziative.
Lettera ai direttori e alle redazioni di: CALABRIAORA, IL DOMANI DELLA CALABRIA, IL QUOTIDIANO DELLA CALABRIA, GAZZETTA DEL SUD, GIORNALE DI CALABRIA, TGR CALABRIA
Spett. le Redazione
Cortese Direttore
Egregio Responsabile del servizio
Fra tutti gli organi d’informazione invitati, non si è presentato NESSUNO. Certo la giornata era particolare per via del passaggio del “Giro d’Italia”, la statale chiusa per qualche ora, la campagna elettorale e … tutte le valide ragioni per non esserci; ma non è squillato neanche il telefono (su questo si che ci contavamo) per capire; cos’accade a Fiumefreddo? L’amianto, lo scuolabus, quindi i bambini che vanno a scuola. Roba che ci sembra seria, mica uno scherzo o cose da nulla, no?
Pazienza.
Quello che è accaduto, POI, ha sorpreso però anche noi, un vero scoop! Vai per denunciare che c’è il tetto in eternit col rischio che contamini d’amianto lo scuolabus e INVECE COS’ALTRO TI TROVI DAVANTI? …
Ma non è venuto nessuno per documentare, eppure la giornata poteva essere perfetta perché con la chiusura della statale, Sindaco e Assessori, ai quali chiedere conto, o cosa intendano fare, sarebbe stato davvero facile trovarli in un paese così piccolo.
Ma PAZIENZA di nuovo.
Anche i carabinieri ci han detto che erano impegnati col giro d’Italia e non sono venuti… chiamate i “VIGILI” ci siamo sentiti rispondere e poi si vede… è evidente che la salute dei cittadini è meno importante, MOLTO MENO IMPORTANTE, del GIRO D’ITALIA. E’ evidente, ma non per questo giusto, corretto, logico. E non è per niente scontato per noi.
Tuttavia
Nei prossimi giorni v’informeremo, subito dopo aver messo in ordine fotografie e video, riflettuto sul modo più corretto per presentare la cosa, ma soprattutto dopo aver informato la direzione didattica e la Procura della Repubblica.
Un ringraziamento va a quegli organi d’informazione online che ci seguono sempre: blog, siti d’informazione e portali. Con i loro mezzi non pretendevamo certo che dalle più svariate parti della Calabria venissero a Fiumefreddo Bruzio, ma sappiamo che ci seguono e quindi li ringraziamo. Per gli altri e per la vostra redazione non ci permettiamo di esprimere un giudizio; crediamo solo che siano davvero poche le Associazioni (fra l’altro espressioni di un Partito politico nazionale) che in Calabria siano attivi come noi per quantità e qualità, nonostante siamo una realtà composta davvero di pochissime persone; ma il nostro sito internet parla chiaro e documenta tutto www.calabriaradicale.it e siamo fiduciosi che possiate costruirvi un’opinione diversa e indurvi a seguirci di più in futuro; chissà…
INVITO A CONFERENZA STAMPA RIVOLTO AGLI ORGANI D’INFORMAZIONE
Il fabbricato con la copertura in eternit che fa da ricovero ai pulmini della scuola a Fiumfreddo Bruzio (Cs)
L’amianto è noto quale materiale pericoloso per la salute umana. Forse l’ente Comune, a Fiumefreddo Bruzio, sottovaluta questa circostanza e nonostante abbiamo denunciato pubblicamente a dicembre 2010 e con una lettera al Sindaco, un mese fa, il rischio che corrono gli scolari che fruiscono dello scuolabus di questo Comune perché ha come ricovero un fabbricato con il tetto in cemento-amianto in grave stato di degrado e questo può contaminare l’automezzo e quindi esporre i bambini a gravi rischi per la salute, in questo tempo non è accaduto NULLA.
Allo scopo di rendere questa vicenda pubblica e a tutela della salute dei cittadini,
LA INVITIAMO
Alla conferenza stampa che si terrà sabato 14 maggio 2011 (anche in caso di pioggia) alle ore 11:00 presso il gazebo che allestiremo presso questo fabbricato che si trova all’ingresso del centro storico di Fiumefreddo Bruzio (Cs).
Saverio De Morelli
Segretario di Calabria Radicale
s.demorelli@gmail.com
www.calabriaradicale.it
3471939522
Marco Marchese
Comitato nazionale Radicali italiani
Direzione Calabria Radicale
marco.marchese@almcalabria.it
www.calabriaradicale.it
3356696982