Diario calabrese di cultura e iniziativa politica Radicale

Abolire la miseria » Gli articoli di 'Appelli'

Lo svincolo A3 di Falerna e l’innesto con la SS18 sono molto pericolosi perché nessuno cura un’adeguata manutenzione, da anni! Non ci sono commenti

Che cosa spinge un normale cittadino a prendersi la briga di scrivere tre telegrammi per pretendere che lo svincolo dell’A3 di Falerna e l’innesto sulla SS18 siano tenuti in manutenzione in modo da essere sicuri per la circolazione stradale?

Semplice! Si è scocciato di rischiare un incidente tutti i giorni!

Lo Svincolo A3 Falerna il 4 marzo 2012 completamente privo di segnaletica orizzontale! - Clicca per ilgrandire.

Lo Svincolo A3 Falerna il 4 marzo 2012 completamente privo di segnaletica orizzontale! - Clicca per ilgrandire.

Lo svincolo dell’A3 di Falerna, interessato dai lavori di ammodernamento ma pienamente funzionante e dal quale vi transitano migliaia di veicoli, giornalmente, è in condizioni vergognose: il manto stradale è deteriorato e la segnaletica orizzontale è completamente inesistente. Perché chi di dovere non controlla e altri non eseguono una pur minima manutenzione di questi importantissimi e trafficatissimi svincoli? E’ una buona ragione far rischiare un incidente a migliaia di automobilisti tutti i giorni la circostanza che lo svincolo è interessato dai lavori di ammodernamento dell’A3? Non è previsto che anche in queste circostanze almeno la segnaletica orizzontale dev’essere pienamente efficiente?

Marco Marchese, cittadino di Nocera Terinese, ha fatto partire tre telegrammi: uno all’ufficio speciale dell’ANAS per l’A/3 di Cosenza, gli altri due rispettivamente per il Sindaco e per il Comando della polizia Municipale del Comune di Falerna, con la richiesta di attivarsi immediatamente per risolvere questo problema che si manifesta ciclicamente da anni e guarda caso la manutenzione è sempre eseguita dopo segnalazioni e promesse di denunce all’autorità giudiziaria. Quanti giorni o settimane trascorreranno, questa volta, prima di vedere un risultato? Speriamo pochi; ma la promessa di adire l’autorità giudiziaria questa volta è davvero forte.

Ecco i testi dei telegrammi e una documentazione fotografica:

pubblicato su:

Leggi l’intero intervento

Caste e corruzione vanno a braccetto perché sono la stessa cosa. Non ci sono commenti

Bicicletta rubata con destrezza. Foto di: .....antonio.....

Bicicletta rubata con destrezza. Foto di: .....antonio.....

Forse si è perso il senso delle cifre e il passaggio dalla Lira all’Euro ci ha intorpidito la percezione delle proporzioni perché il fenomeno della corruzione provoca un danno di oltre sessanta miliardi l’anno e sono in pochi a saltare sulle sedie, mentre lo sdegno monta in ogni angolo del Paese per i privilegi dei parlamentari i cui danni alla collettività, in proporzione ovviamente, per quanto odiosi sono pochi spiccioli.

Voglio chiederti un’opinione su una serie di proposte che qui di seguito molto sinteticamente riassumo solo per titoli, rimandandoti al mio intervento in forma integrale, se avrai la pazienza di continuare a leggere.

Ecco le proposte:

  1. Rilancio e ampliamento dell’iniziativa dell’anagrafe pubblica degli eletti e dei nominati.
  2. Rilancio e ampliamento dell’iniziativa per la liberazione dei dati della pubblica amministrazione (Open Data).
  3. Ulteriore abbassamento della soglia per l’uso del denaro contante, in previsione della completa abolizione della circolazione delle banconote.
  4. Semplificazione e ampliamento delle norme per l’accesso ai dati della pubblica amministrazione.
  5. Modifica delle norme sul trattamento dei dati personali (c.d. Legge sulla privacy) per chi ha rapporti con la pubblica amministrazione.
  6. Trasparenza totale su tutti gli appalti e le forniture alla pubblica amministrazione con l’introduzione e la pubblicazione dei rispettivi fascicoli su internet.
  7. Riforma delle norme sul sequestro dei beni, delle confische, del pignoramento e delle norme sul risarcimento del danno per i reati di corruzione.
  8. Amnistia, quale atto propedeutico per la riforma della giustizia con la creazione di un canale giudicante separato per i reati di corruzione.

Per titoli è molto probabile che alcune delle proposte siano poco chiare, quindi ti invito a leggere il resto dell’intervento e a farmi sapere cosa ne pensi, scrivimi all’indirizzo marco.marchese@almcalabria.it

Segue il resto dell’intervento che è stato pubblicato anche da:

da pochi giorni il genere letterario che si alimenta dalle “Caste” ha dato alle stampe un lavoro di Paolo Pollichieni, ex direttore del quotidiano Calabria Ora, dal titolo Casta Calabra. Paolo Pollichieni adesso dirige il settimanale d’inchiesta Corriere della Calabria e il libro edito da Folco Editore è stato scritto con la collaborazione di Eugenio Furia, Giampaolo Latella, Pablo Petrasso e Antonio Ricchio. Leggi l’intero intervento

14 agosto 2011 – Sciopero totale per la convocazione straordinaria del Parlamento su Giustizia e Carceri Non ci sono commenti

Le mura di un carcere - Foto: Simone Ramella

Le mura di un carcere - Foto: Simone Ramella

Giustizia & carceri: dare voce alle parole del Presidente della Repubblica: “Una questione di prepotente urgenza sul piano costituzionale e civile”. Aderisci anche tu allo sciopero!

Carceri: salgono a oltre 1600 le adesioni allo sciopero totale della fame e della sete del 14 agosto, per la convocazione straordinaria del Parlamento. Domani Bonino, Bernardini, Stanzani, Staderini e Ciccarelli saranno al carcere di Rebibbia.

Calabria Radicale aderisce all’appello di Piero Sansonetti e di CalabriaOra per salvare 11 milioni di persone. Non ci sono commenti

Mobilitiamoci per salvare 11 milioni di persone!

su come aderire leggi in fondo alla notizia

copia ricevuta bonifico donazione per Africa chiama Calabria - clicca per ingrandire

copia ricevuta bonifico donazione per Africa chiama Calabria - clicca per ingrandire

L’Associazione Calabria Radicale aderisce con una donazione di 100 euro all’appello lanciato da qualche giorno da Piero Sansonetti che dirige il quotidiano CalabriaOra per raccogliere fondi per salvare la vita di 11 milioni di persone che rischiano di perdere la vita in Africa. Quello che segue è il messaggio che gli abbiamo mandato:

Caro Direttore Sansonetti,

accogliamo volentieri il suo appello per l’emergenza umanitaria in Africa e aderiamo con una nostra donazione di 100 euro già bonificati su banca Etica.

La sottoscrizione, tuttavia, va detto con chiarezza: non sta proseguendo per niente bene! Pensiamo che lei dovrebbe avere il coraggio di impegnare per almeno 3 giorni di seguito la prima pagina di CalabriaOra solo con questo appello; rinunciando finanche alla pubblicità della prima pagina. Penso che debba invitare i suoi colleghi direttori delle testate calabresi a fare la stessa cosa per rilanciare questa iniziativa che si distingue da tutte le altre per la fretta di raccogliere fondi necessari per salvare la vita di milioni di persone che la perderanno certamente nelle prossime ore e nei prossimi giorni. Questo non è un concetto astratto o un’ipotesi, bensì una concreta realtà; per questa ragione urge un suo atto di coraggio che nella sua posizione noi avremmo certamente già fatto.

Il nostro dirigente Claudio Scaldaferri aggiunge:

“I nostri occhi… e il loro sguardo, come nel trapasso, fisso sempre sullo stesso punto”.

“Ai nostri occhi, quelli Radicali, la carestia nel Corno d’Africa, non è altro che l’evento di un corso costante di scelte e decisioni, che le passate e recenti incursioni umanitarie e/o belliche, anche nei risultati positivi eventualmente raggiunti, hanno rafforzato nella loro collocazione di fondo, fuori da un’alternativa di ricerca che metta al centro di ogni azione metodo e forma.

Metodo: carestie e conflitti nella storia dell’umanità passata e recente.

Forma: la ricerca, attraverso le soluzioni dettate dell’analisi del metodo, della partecipazione.

Non sono importanti i tempi, che per la complessità delle situazioni possono anche essere molto lunghi.

L’emergenza è quella democratica: i popoli dell’ EuroMediterraneo, costretti quasi sempre fuori da quello che vive nel cuore della maggioranza delle persone.

L’Euromediterraneo al centro dei lavori dell’ultimo Consiglio Generale del Partito Radicale Non Violento Transnazionale e Transpartito tenutosi a Tunisi: “SONO I MEZZI CHE PREFIGURANO I FINI”.

Nulla sulla Rai, nulla su Mediaset, nulla sui giornali; perché non importa a nessuno, eppure…

Con viva cordialità,

Associazione Calabria Radicale
www.calabriaradicale.it
info@calabriaradicale.it

Come sottoscrivere e inviare una donazione:

Sottoscrivete per l’Africa. Potete farlo con un bonifico bancario, con un bollettino postale oppure con la carta di credito. Dopo che lo avete fatto mandateci un fax, oppure una mail, per aderire all’iniziativa di Calabria Ora, con la ricevuta del bonifico, in modo che noi possiamo pubblicare i nomi e le cifre e rendere conto ai lettori dell’andamento dell’iniziativa. Il fax va mandato a questo numero: 0984 839259. La mail a questo indirizzo: a.fav@calabriaora.it Il bonifico va fatto tramite Banca Popolare Etica, via Parigi 17, Roma, Iban IT29 U 05018 03200 000000011113 (specificate nella causale “Carestia Corno d’Africa 2001). Oppure si può versare con un bollettino postale sul conto corrente postale numero 347013 intestato a Caritas Italiana (sempre specificando nella causale “Carestia Corno d’Africa 2011). O ancora si può versare con carta di credito Carta-sì o Diners telefonando a Caritas Italiana 06 66177001.

Salviamo l’Africa. Undici milioni di persone stanno morendo di fame e di sete. Serve un miliardo e mezzo. Non ci sono commenti

Il logo del quotidiano CalabriaOra

Il logo del quotidiano CalabriaOra

“La Calabria è la Regione più povera d’Europa. Ma è molto più ricca del Corno D’Africa. Qualcuno deve cominciare a intervenire: cominciamo noi!”

Quello che segue è l’appello di Piero Sansonetti e del Quotidiano CalabriaOra per scongiurare lo sterminio per fame e sete di 11 milioni di persone in Africa. Basterebbero 3 euro per ogni europeo per scongiurare questa catastrofe. Io metto i soldi per dieci persone, cioè 30 euro, ecco il mio bonifico. Per favore fallo anche tu, l’importo che puoi, ma per favore fallo SUBITO!

Come sottoscrivere:

Sottoscrivete per l’Africa. Potete farlo con un bonifico bancario, con un bollettino postale oppure con la carta di credito. Dopo che lo avete fatto mandateci un fax, oppure una mail, per aderire all’iniziativa di Calabria Ora, con la ricevuta del bonifico, in modo che noi possiamo pubblicare i nomi e le cifre e rendere conto ai lettori dell’andamento dell’iniziativa. Il fax va mandato a questo numero: 0984 839259. La mail a questo indirizzo: a.fav@calabriaora.it Il bonifico va fatto tramite Banca Popolare Etica, via Parigi 17, Roma, Iban IT29 U 05018 03200 000000011113 (specificate nella causale “Carestia Corno d’Africa 2001). Oppure si può versare con un bollettino postale sul conto corrente postale numero 347013 intestato a Caritas Italiana (sempre specificando nella causale “Carestia Corno d’Africa 2011). O ancora si può versare con carta di credito Carta-sì o Diners telefonando a Caritas Italiana 06 66177001.

L’appello pubblicato su CalabriaOra del 22/07/2011 a pagina 3:

Nel Corno d’Africa si sta consumando una tragedia gigantesca. Ci sono circa 11 milioni di persone che rischiano, nelle prossime ore e nei prossimi giorni, di morire letteralmente per fame e per sete. I paesi più colpiti sono la Somalia, l’Etiopia, l’Eritrea, Gibuti e il Kenia. La Somalia soprattutto, stretta tra la carestia e la guerra. La causa della carestia è la siccità che da due anni colpisce quella zona del mondo. Ha prodotto un drammaticissimo aumento dei prezzi dei generi alimentari. Dalla Somalia e da altri paesi è iniziata una biblica migrazione: centinaia di migliaia di persone si sono messe in cammino alla ricerca di cibo. Moltissimi profughi sono stati accolti nei campi del Kenia, ma anche il Kenia è colpito dalla carestia. Leggi l’intero intervento

Referendum: agli amici di Calabria Radicale Non ci sono commenti

Il logo del comitato referendum per il si

Il logo del comitato referendum per il si

Domenica e Lunedì si votano i quattro referendum, è l’occasione per noi cittadini di riappropriarci di questa scheda elettorale per troppo tempo osteggiata dalla partitocrazia; quindi non c’interessa farti conoscere la nostra indicazione di voto, ma facciamo appello affinché tu vada a votare per garantire, in futuro, la praticabilità di questa forma di consultazione che ha cambiato in molte occasioni il volto dell’Italia e migliorato la società, nonostante molti referendum siano stati traditi e ignorati. Per favore vai a votare per i referendum perché è importante. Grazie. Leggi l’intero intervento

Solo la violenza fa notizia. Non ci sono commenti

Marco Pannella

Marco Pannella

Marco Pannella non mangia da un mese e mezzo e in questo frangente non ha bevuto per sei giorni. Perché? Perché un uomo, un personaggio politico come lui sta facendo questo? Nessuno lo sa, eppure ci sono delle ottime ragioni! ahhhhhh… il solito sciopero della fame di Pannella! Purtroppo la nonviolenza non fa notizia, se Pannella indossasse un cappuccio e andasse a sfasciare vetrine sai che attenzione, invece… nulla. PROVA ALMENO TU A CAPIRE PERCHE’ QUEST’UOMO STA DIGIUNANDO, costa un po’ della tua attenzione, è vero, ma ne varrà la pena perché rischi di scoprire cose che non racconta quasi nessun media; potresti scoprire un mondo… e trovarti davanti, all’improvviso, a guardare questo paese con occhi diversi. Leggi l’intero intervento

Ho scelto, ma vorrei che il Governo mi ascolti… Non ci sono commenti

La ndrangheta è una montagna di merda Non ci sono commenti

Il logo della manifestazione contro la ndrangheta del 25 settembre 2010 a Reggio Calabria

Il logo della manifestazione contro la ndrangheta del 25 settembre 2010 a Reggio Calabria

Che c’è di nuovo? Non ci sono commenti

Il logo di Calabria Radicale

Il logo di Calabria Radicale

Calabria Radicale è in piena campagna iscrizioni, forza amiche e amici, compagne e compagni; dobbiamo crescere lasciando da parte qualche timidezza e chiedere alle persone che conosciamo e che sappiamo esser d’accordo d’iscriversi. La campagna è coordinata dal Tesoriere Riccardo Cristiano. Vicini e lontani non ha importanza, Calabresi e non Calabresi non ha importanza, basta sentirsi un animo Radicale e amare anche poco poco la Calabria. Grazie per tutto quello che riuscireMO a fare e dipingete pure i vostri profili internet e Facebook.

www.calabriaradicale.it

Il Segretario
Marco Marchese

Per la prima volta, in Calabria, il cinema è accessibile ai sordi. Non ci sono commenti

Il logo della Blindsight Project

Il logo della Blindsight Project

Con questa comunicazione desidero segnalarvi un’iniziativa in cui non siamo direttamente coinvolti come associazione, ma che promuoviamo per via dell’alto valore sociale e civile: giovedì 1° aprile 2010, presso il cinema multisala The Space Cinema del centro commerciale Due Mari a Maida (Cz), verrà proiettato il film Mine vaganti di Ferzan Ozpetek in versione accessibile per i non udenti.
E’ la prima volta, in Calabria, che i sordi hanno la possibilità di seguire una proiezione accessibile, vale a dire che è possibile seguire il parlato del film attraverso la sottotitolazione in lingua italiana in una sala commerciale. Questo sarà possibile grazie all’impegno e alla caparbietà di Laura Raffaeli, raggiungibile attraverso internet da questo collegamento http://blindsight.eu/notizias/496 oppure telefonicamente al seguente numero: 3460001799. Laura Raffaeli, cieca e parzialmente sorda a seguito di un grave incidente stradale, da anni si batte per l’accessibilità e l’inserimento nel mondo del lavoro dei disabili sensoriali, con particolare attenzione alla loro formazione professionale. Promuove, attraverso l’associazione Blindsight Project Onlus (http://blindsight.eu/index.htm), l’integrazione dei disabili nella società creando, per loro, anche nuove opportunità di lavoro, con la speranza di far breccia nel muro che divide i “normodotati”, i disabili e i disabili “invisibili”, cioè quelli sensoriali (ciechi, sordi, sordociechi) attraverso la diffusione della cultura, della convivenza e delle pari dignità.Vi invito e mi auguro vivamente, che vogliate contattare Laura Raffaeli per chiedere maggiori informazioni su quest’importante evento e che possiate darne notizia per un’opportuna conoscenza dei disabili uditivi e per sensibilizzare l’opinione pubblica su queste tematiche circa l’importanza di prestare attenzione agli accorgimenti che possono permettere ai disabili di ogni tipo di condurre una qualità di vita pari alle persone normodotate.

Marco Marchese
Segretario di Calabria Radical

Regionali Calabria: intervista di Radio Radicale a Marco Marchese, Segretario di Calabria Radicale. Non ci sono commenti

Radio Radicale intervista Marco Marchese, Segretario di Calabria Radicale e candidato alle prossime regionali capolista nella circoscrizione provinciale di Cosenza e cadidato nella circoscrizione di Reggio Calabria per la lista Bonino – Pannela. L’intervista è centrata sulla rfaccolta delle firme per la presentazione delle liste e sulla campagna elettorale.

Lettera – appello a tutti i Sindaci, Assessori e Consiglieri Comunali della Regione Calabria. Non ci sono commenti

Oggetto: raccolta delle firme per la presentazione delle liste alle elezioni regionali in Calabria.

Il logo della lista Bonino - Pannella

Il logo della lista Bonino - Pannella

La figura istituzionale che ricopre le consente di autenticare le firme dei sottoscrittori delle liste per le forze politiche che non hanno esenzioni e desiderano presentare i propri candidati alle prossime elezioni regionali.

Le 6.500 sottoscrizioni, il numero minimo utile per la presentazione delle liste Bonino – Pannella in Calabria, sono un adempimento molto difficile da assolvere senza la sua personale e cortese collaborazione. I Radicali, che alle ultime elezioni europee hanno raccolto il consenso di oltre 700.000 cittadini italiani, non hanno strutture di partito tradizionali e capillarmente radicate sul territorio per scelta e per tradizione, quindi la raccolta delle firme diventa esercizio quasi impossibile nel momento in cui si aggiunge la totale assenza d’informazione su quest’adempimento, come sta avvenendo adesso. La presenza o meno delle liste Radicali alle prossime elezioni dipende da tutto questo.

Per quanto esposto chiedo la sua personale disponibilità per fornire il servizio di autenticazione delle firme dei sottoscrittori. Questo servizio è facoltativo e non è legato, chiaramente, in alcun modo al consenso o meno alle idee di Partito; un servizio, appunto, reso alla collettività e attribuito dalle Leggi, fra gli altri, ai Sindaci, ai membri delle Giunte Comunali e ai Consiglieri Comunali (solo questi ultimi previa comunicazione al Sindaco della propria disponibilità).

Nel salutarla con viva cordialità la prego di mettersi in contatto con me al più presto poiché sono davvero pochi i giorni disponibili per concordare le attività sul da farsi e spero vivamente d’incontrare la sua disponibilità.

Telefono oppure sms: 335.6696982

Posta elettronica: segretario@calabriaradicale.it

Fax: 0982.720242

Marco Marchese

Segretario associazione
Calabria Radicale

CIE di Lamezia Terme: situazione inaccettabile – lettera al Sindaco Giovanni Speranza. Non ci sono commenti

L'ingresso del CIE di Lamezia Terme

L'ingresso del CIE di Lamezia Terme

Il centro per l’identificazione ed espulsione di Lamezia Terme versa in condizioni inaccettabili: dalle precarie condizioni igieniche alla manutenzione ordinaria e straordinaria carente, dalle lenzuola (di carta monouso) cambiate ogni 6-7 giorni al presidio sanitario solo dei giorni feriali e per sole otto ore durante la giornata.
Marco Marchese, Segretario di Calabria Radicale, scrive una lettera – appello al Sindaco della città di Lamezia Terme, Giovanni Speranza, affinché intervenga “con i servizi sociali del Comune e con quanto possa rendere la vita del centro vivibile perché al suo interno sono in condizioni di reclusioni vere e proprie 55 migranti a cui non è offerta alcuna possibilità di attività di scuola o alfabetizzazione, di formazione professionale o sportivo – ricreative; gli ospiti (ma il termine ospite in questo caso non è per niente corretto) trascorrono la giornata abbandonati a loro stessi in attesa che venga definita la posizione di ognuno e potendo trascorrere fino a sei mesi all’interno del centro; da questa condizione ne scaturiscono i cinque casi di autolesionismo verificatesi dall’inizio del 2009”. Leggi l’intero intervento

L’ITALIA HA BISOGNO D’INFORMAZIONE SERIA E CONSAPEVOLE Non ci sono commenti

Marco Marchese - Segretario dell'Associazione Calabria Radicale e membro del Comitato nazionale di Radicali Italiani

Marco Marchese - Segretario dell'Associazione Calabria Radicale e membro del Comitato nazionale di Radicali Italiani

L’associazione Calabria Radicale collaborando con l’Associazione italiana di cultura liberale “Società Libera”, manifesta a Strasburgo davanti al Parlamento Europeo, lunedì 14 settembre ore 12, Pont du Wacken, per richiamare l’attenzione sullo stato dell’informazione in Italia.
Il nostro sistema informativo segue quasi esclusivamente una pura logica di appartenenza politica, che vede i mezzi di comunicazione schierati acriticamente o a favore o contro il governo, a discapito dei diritti dei lettori. I conflitti d’interesse tra politica, informazione ed economia squalificano in Italia il ruolo dell’informazione inteso come necessario strumento di libertà.

  • In Italia il giornalismo d’inchiesta è praticato pochissimo.
  • In Italia è raro l’approfondimento sugli scenari internazionali.
  • In Italia si tratta qualsiasi argomento riportandolo, il più delle volte, a favore o contro una parte politica.

Finanziamenti pubblici all’editoria, precariato e controllo politico delle carriere hanno reso i giornalisti italiani politicamente dipendenti, con la conseguenza che completezza, qualità dell’informazione e professionalità, raggiunge livelli inaccettabili e, le rare eccezioni, sempre più osteggiate e silenziate, confermano questa che ormai è divenuta “regola”; non a caso Freedomhouse e Reporters sans frontières censiscono l’Italia fra i paesi a libertà di stampa LIMITATA!
Il grido di allarme, di chi come noi auspica l’affermazione di una società aperta e libera, è un atto di accusa verso il giornalismo italiano per la sua totale complicità, conformismo e sottomissione alla classe politica e ai potentati economici.  Il nostro vuole essere anche un appello di sensibilizzazione degli organi rappresentativi il giornalismo italiano ed europeo:

NO AL GIORNALISMO COME SOTTOPRODOTTO DELLA POLITICA,
SÌ ALL’ABOLIZIONE DELL’ORDINE DEI GIORNALISTI.

Marco Marchese
Segretario Associazione Calabria Radicale
Comitato nazionale di Radicali Italiani
3356696982
segretario@calabriaradicale.it

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