Un’altra intervista razzista su pontifex

Il logo del blog Pontifex che ospita spessissimo interviste e interventi razzisti

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A senso unico, forse per comodità, di certo per scelta, è la “vocazione” del blog “Pontifex” con a capo nelle vesti di direttore, Bruno Volpe, un personaggio dalla discutibile professionalità. Perché se è vero che dovrebbe esistere il contraddittorio, da una parte sarebbe lecito vedere l’accusa e dall’altra l’accusato. Non siamo a un processo vero e proprio, eppure la sentenza è spesso uguale alle altre, specie se il reato, (peccato) riguarda, gay, lesbiche, transessuali o coppie di fatto. Vi consiglio di visitare il blog in questione, almeno se volete rimanere a bocca aperta, tante sono le oscenità bibliche che contiene, capaci di far trasecolare anche un premio nobel come Heinstein. In ordine di tempo, l’ultimo articoletto diffamatorio, porta il titoloI sodomiti? Malati e viziosi, bisogna pregare per loro e la salvezza. Pretendono di aver sempre ragione, con somma intolleranza. Gli ebrei? Fanno grandi cose, ma vogliono dominare il mondo. Maometto, un essere inqualificabile. Fini contraddittorio, basta“. E chi afferma tutto ciò? Tale Monsignor Giacomo Babini, Vescovo Emerito di Grosseto, e vi giuro, vorrei proprio sapere se l’appellativo “emerito” sta a significare quel che cita Wikipedia o magari altro… comunque, mi domando: è la santa inquisizione che sento parlare o un presunto ministro di Dio? No perché un ragazzino che gira su internet alla ricerca di risposte e s’imbatte in affermazioni così barbaramente naziste, beh… non so come reagirebbe! Tanto più che il titolo premette davvero tanto; “…non si può fare finta che la sodomia sia lecita e un bene. I gay che praticano questa cosa contro natura sono malati, viziosi e perversi, e questo va detto. La loro intolleranza a volte crea reazioni sbagliate ed esagerate come chi a Roma li prende a bastonate e é un reato, una cattiveria. Sul piatto della bilancia va considerata la loro intolleranza e il pretendere di far passare per normale una cosa che indigna e va fuori da ogni regola etica”. Tutto ciò contro i gay, ma il nostro caro Monsignore, forse un po’ invidioso della concorrenza, ha da ridire anche sugli ebrei, ai quali non risparmia frasi meno offensive; “Un’altra categoria che non é toccabile sono gli ebrei: ” i fratelli maggiori tali vanno considerati. Indubbiamente hanno fatto grandi cose, sono abili e capaci, ottimi scienziati e persone in gamba, basti vedere i progressi in ogni campo e che molti uomini di cultura sono ebrei, ma ogni tanto farebbero bene a stare zitti. Pensano di poter dominare il mondo e questa prepotenza é innata in loro, sempre vogliono recitare il ruolo di primi della classe e con loro ogni tanto un poco di fermezza non guasta, la smettano di pensare di poter dare lezioni a tutti, chi credono di essere loro”? Adesso, ragioniamoci un attimo su, lui, l’emerito, ha le sue convinzioni retrograde, un tantino filo hitleriano, ma il suo superiore è un tedesco che fa tanto “sturmtruppen” quindi non infierisco, ma… il contraddittorio, dov’è? E qui entra in scena Bruno Volpe, che avrebbe dovuto dare spazio a un’altra autorità del medesimo calibro e chiedere un quanto mai necessario diritto di replica. Quindi le chiedo, illustre direttore di Pontifex, per le prossime volte, se davvero vuole rendere un servizio alla collettività rispettando il pluralismo, corredi i suoi articoli di posizioni opposte, così da non dover passare, come invece purtroppo è, per non politicamente corretto. Per quanto riguarda le dichiarazioni del Vescovo emerito, che trasudano una quantità abbondante di razzismo, può aiutarci un avvocato a valutare se vi sono le premesse per tutelare la dignità della comunità LGBTE attraverso un’azione legale sulle diffamazioni di Babini?

Riccardo Cristiano
Tesoriere di Calabria Radicale

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