Egregio Sindaco Ferlaino,
quasi un mese fa, con lettera raccomandata, le abbiamo segnalato la presenza di una discarica abusiva sull’arenile del nostro Comune all’altezza dell’Hotel Mondial. Le abbiamo anche rivolto diverse domande, anche sul canale di scolo che insiste fino alla battigia con una notevole quantità d’acqua stagnante d’ignota provenienza e che origina l’infestazione di zanzare che grava nella zona. Prendiamo atto, con soddisfazione, dell’ordinanza numero 105/2010 datata 07/07/2010, a sua firma, con la quale ha incaricato una ditta per il recupero e lo smaltimento del materiale ammassato; quale risultato di un’operazione di pulizia delle spiagge maldestramente eseguita alcune settimane fa e che ha dato origine alla citata discarica di rifiuti di ogni genere, peraltro mai circoscritta e debitamente segnalata quale zona di pericolo per l’incolumità delle tante persone che in questo periodo estivo frequentano le spiagge. Apprezziamo anche i tempi ragionevolmente brevi del suo doveroso intervento e la ditta incaricata dei lavori ha operato sotto i nostri occhi, il 17 e il 19 luglio appena trascorsi.
Siamo dispiaciuti, però, che alle nostre lecite domande non siano giunte cortesi risposte e quindi non avendo a disposizione altri strumenti, abbiamo richiesto la disponibilità dell’On. Maria Antonietta Farina Coscioni, Deputata Radicale eletta nelle liste del Partito Democratico, per predisporre un atto di sindacato ispettivo nella forma d’interrogazione a risposta scritta circa il canale di scolo e le altre domande che le abbiamo rivolto. L’interrogazione è stata presentata alla Camera dei Deputati il 19/07/2010 e rubricata al numero 8/08088, rivolta al Ministro della salute e al Ministro dell’ambiente, che le richiederanno, auspico, risposte che otterremo a questo punto indirettamente attraverso la pubblicità degli atti Parlamentari. Confidiamo con ciò, Sindaco, che in futuro vorrà dialogare con i suoi concittadini in modo paritario, per favorire un proficuo dialogo, bidirezionale.
Nel pomeriggio di ieri ci siamo recati sul posto, dove insisteva la discarica e abbiamo costatato la sua rimozione. Purtroppo, però, è stato dato seguito solo parzialmente alla sua ordinanza e in tutta quest’area, che dal lungomare lato sud arriva fino all’altezza dell’hotel Mondial, abbiamo ancora trovato una notevole quantità di materiale di coibentazione oltre a pattume vario disperso dappertutto. Una quantità impressionante di rifiuti ingombranti ed elettrodomestici abbandonati sull’argine del canale di scolo di cui sopra e a pochi metri ove ha operato la ditta da lei incaricata per la rimozione proprio di questi materiali; materiale ferroso di vario genere, materiale derivante da pulizie di giardini, un veicolo pesante abbandonato e pezzi di altri veicoli. Le segnaliamo altresì, ma lei dovrebbe già esserne ben a conoscenza, che non c’è nessuna rete di protezione sugli argini del canale né alcuna segnalazione di pericolo e ciò costituiscono, a nostro avviso, un grave rischio per l’incolumità chi vi si avvicina, tenuto conto che l’argine è costituito solo da sabbia e che la zona è frequentatissima dai numerosi bagnanti del periodo.
Noi ci auguriamo che lei voglia attivarsi con tutti gli strumenti che le abbiamo già richiesto con la nostra precedente lettera e adesso con la presente, poiché nel termine di sette giorni, perdurando lo stato di cose, oggettivo e documentato dettagliatamente con foto e video pubblicati sul nostro sito internet www.calabriaradicale.it, ci vedremo costretti a informare il Prefetto, l’Asl, la capitaneria di Porto e la Magistratura.
In attesa di un suo cortese e sollecito riscontro, confidando ancora una volta in un rapporto di dialogo paritario e soprattutto bidirezionale, la saluto con cordialità.
Marco Marchese
Segretario dell’Associazione Calabria Radicale


