Diario calabrese di cultura e iniziativa politica Radicale

Abolire la miseria » L'archivio del mese di 'lug, 2011'

Calabria Radicale aderisce all’appello di Piero Sansonetti e di CalabriaOra per salvare 11 milioni di persone. Non ci sono commenti

Mobilitiamoci per salvare 11 milioni di persone!

su come aderire leggi in fondo alla notizia

copia ricevuta bonifico donazione per Africa chiama Calabria - clicca per ingrandire

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L’Associazione Calabria Radicale aderisce con una donazione di 100 euro all’appello lanciato da qualche giorno da Piero Sansonetti che dirige il quotidiano CalabriaOra per raccogliere fondi per salvare la vita di 11 milioni di persone che rischiano di perdere la vita in Africa. Quello che segue è il messaggio che gli abbiamo mandato:

Caro Direttore Sansonetti,

accogliamo volentieri il suo appello per l’emergenza umanitaria in Africa e aderiamo con una nostra donazione di 100 euro già bonificati su banca Etica.

La sottoscrizione, tuttavia, va detto con chiarezza: non sta proseguendo per niente bene! Pensiamo che lei dovrebbe avere il coraggio di impegnare per almeno 3 giorni di seguito la prima pagina di CalabriaOra solo con questo appello; rinunciando finanche alla pubblicità della prima pagina. Penso che debba invitare i suoi colleghi direttori delle testate calabresi a fare la stessa cosa per rilanciare questa iniziativa che si distingue da tutte le altre per la fretta di raccogliere fondi necessari per salvare la vita di milioni di persone che la perderanno certamente nelle prossime ore e nei prossimi giorni. Questo non è un concetto astratto o un’ipotesi, bensì una concreta realtà; per questa ragione urge un suo atto di coraggio che nella sua posizione noi avremmo certamente già fatto.

Il nostro dirigente Claudio Scaldaferri aggiunge:

“I nostri occhi… e il loro sguardo, come nel trapasso, fisso sempre sullo stesso punto”.

“Ai nostri occhi, quelli Radicali, la carestia nel Corno d’Africa, non è altro che l’evento di un corso costante di scelte e decisioni, che le passate e recenti incursioni umanitarie e/o belliche, anche nei risultati positivi eventualmente raggiunti, hanno rafforzato nella loro collocazione di fondo, fuori da un’alternativa di ricerca che metta al centro di ogni azione metodo e forma.

Metodo: carestie e conflitti nella storia dell’umanità passata e recente.

Forma: la ricerca, attraverso le soluzioni dettate dell’analisi del metodo, della partecipazione.

Non sono importanti i tempi, che per la complessità delle situazioni possono anche essere molto lunghi.

L’emergenza è quella democratica: i popoli dell’ EuroMediterraneo, costretti quasi sempre fuori da quello che vive nel cuore della maggioranza delle persone.

L’Euromediterraneo al centro dei lavori dell’ultimo Consiglio Generale del Partito Radicale Non Violento Transnazionale e Transpartito tenutosi a Tunisi: “SONO I MEZZI CHE PREFIGURANO I FINI”.

Nulla sulla Rai, nulla su Mediaset, nulla sui giornali; perché non importa a nessuno, eppure…

Con viva cordialità,

Associazione Calabria Radicale
www.calabriaradicale.it
info@calabriaradicale.it

Come sottoscrivere e inviare una donazione:

Sottoscrivete per l’Africa. Potete farlo con un bonifico bancario, con un bollettino postale oppure con la carta di credito. Dopo che lo avete fatto mandateci un fax, oppure una mail, per aderire all’iniziativa di Calabria Ora, con la ricevuta del bonifico, in modo che noi possiamo pubblicare i nomi e le cifre e rendere conto ai lettori dell’andamento dell’iniziativa. Il fax va mandato a questo numero: 0984 839259. La mail a questo indirizzo: a.fav@calabriaora.it Il bonifico va fatto tramite Banca Popolare Etica, via Parigi 17, Roma, Iban IT29 U 05018 03200 000000011113 (specificate nella causale “Carestia Corno d’Africa 2001). Oppure si può versare con un bollettino postale sul conto corrente postale numero 347013 intestato a Caritas Italiana (sempre specificando nella causale “Carestia Corno d’Africa 2011). O ancora si può versare con carta di credito Carta-sì o Diners telefonando a Caritas Italiana 06 66177001.

Salviamo l’Africa. Undici milioni di persone stanno morendo di fame e di sete. Serve un miliardo e mezzo. Non ci sono commenti

Il logo del quotidiano CalabriaOra

Il logo del quotidiano CalabriaOra

“La Calabria è la Regione più povera d’Europa. Ma è molto più ricca del Corno D’Africa. Qualcuno deve cominciare a intervenire: cominciamo noi!”

Quello che segue è l’appello di Piero Sansonetti e del Quotidiano CalabriaOra per scongiurare lo sterminio per fame e sete di 11 milioni di persone in Africa. Basterebbero 3 euro per ogni europeo per scongiurare questa catastrofe. Io metto i soldi per dieci persone, cioè 30 euro, ecco il mio bonifico. Per favore fallo anche tu, l’importo che puoi, ma per favore fallo SUBITO!

Come sottoscrivere:

Sottoscrivete per l’Africa. Potete farlo con un bonifico bancario, con un bollettino postale oppure con la carta di credito. Dopo che lo avete fatto mandateci un fax, oppure una mail, per aderire all’iniziativa di Calabria Ora, con la ricevuta del bonifico, in modo che noi possiamo pubblicare i nomi e le cifre e rendere conto ai lettori dell’andamento dell’iniziativa. Il fax va mandato a questo numero: 0984 839259. La mail a questo indirizzo: a.fav@calabriaora.it Il bonifico va fatto tramite Banca Popolare Etica, via Parigi 17, Roma, Iban IT29 U 05018 03200 000000011113 (specificate nella causale “Carestia Corno d’Africa 2001). Oppure si può versare con un bollettino postale sul conto corrente postale numero 347013 intestato a Caritas Italiana (sempre specificando nella causale “Carestia Corno d’Africa 2011). O ancora si può versare con carta di credito Carta-sì o Diners telefonando a Caritas Italiana 06 66177001.

L’appello pubblicato su CalabriaOra del 22/07/2011 a pagina 3:

Nel Corno d’Africa si sta consumando una tragedia gigantesca. Ci sono circa 11 milioni di persone che rischiano, nelle prossime ore e nei prossimi giorni, di morire letteralmente per fame e per sete. I paesi più colpiti sono la Somalia, l’Etiopia, l’Eritrea, Gibuti e il Kenia. La Somalia soprattutto, stretta tra la carestia e la guerra. La causa della carestia è la siccità che da due anni colpisce quella zona del mondo. Ha prodotto un drammaticissimo aumento dei prezzi dei generi alimentari. Dalla Somalia e da altri paesi è iniziata una biblica migrazione: centinaia di migliaia di persone si sono messe in cammino alla ricerca di cibo. Moltissimi profughi sono stati accolti nei campi del Kenia, ma anche il Kenia è colpito dalla carestia. Leggi l’intero intervento

Marco Pannella: “domani sarò ricevuto dal Presidente della Repubblica” Non ci sono commenti

Marco Pannella

Marco Pannella

Dichiarazione di Marco Pannella: PROBABILMENTE IL PRESIDENTE SCHIFANI CONVOCHERA’ A BREVE  IL PREANNUNCIATO CONVEGNO SULLA PROPOSTA RADICALE DI GRANDE RIFORMA DELLA GIUSTIZIA E DELLA SUA APPENDICE CARCERARIA. SULLA RIFORMA ELETTORALE/STATUALE TUTTO IL REGIME, MA PROPRIO TUTTO, E’ IN GARA PER INSERIRE IL VIRUS DELLA PESTE PARTITOCRATICA ITALIANA: PROPORZIONALE… E STIANO ATTENTI A NON FINIRE SANZIONATI E BACCHETTATI DALLA GIUSTIZIA EUROPEA, COME LA BULGARIA . Leggi tutto

Perché parlo sempre di amianto ed è necessario parlarne? Non ci sono commenti

Lastre di eternit smaltite pericolosamente in modo illegale.

Lastre di eternit smaltite pericolosamente in modo illegale.

Di Marco Marchese

Nel mio ultimo intervento al comitato nazionale di Radicali italiani che si è tenuto a Roma, i primi giorni di Luglio, ho spiegato perché parlo sempre di amianto e ho cercato di capire se il mio interesse per quest’argomento sia rimasto equilibrato oppure se è sconfinato nel patologico; per capirci senza tanti giri di parole: se l’interesse si è trasformato in una fissazione.

Intanto sul fronte giudiziario si registra che il 4 luglio scorso, a Torino, dove si sta celebrando il processo all’Eternit, in realtà a giudizio vi sono due personaggi ritenuti i proprietari di quest’azienda fallita negli anni ottanta, è terminata la requisitoria della pubblica accusa. I pubblici ministeri, guidati dal Dott. Guariniello, hanno avanzato al Tribunale la richiesta di infliggere vent’anni di carcere e una serie di pene accessorie agli imputati Stephan Schmidheiny, miliardario svizzero e a Jean Louis Marie Ghislain de Cartier de Marchienne, barone belga.

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Leggi l’intero intervento

La sicurezza stradale sull’A3 secondo Anas e alcuni altri enti e istituzioni… Non ci sono commenti

Lo svincolo A3 di Falerna (Cz) alla data del 29 giugno 2011

Lo svincolo A3 di Falerna (Cz) alla data del 29 giugno 2011

La sicurezza stradale sull’autostrada A3, Salerno Reggio Calabria, (troppo facile ironizzare sul concetto di autostrada riferendoci all’A3 e quindi ci asterremo – leggi il nostro dossier) per alcuni enti, l’Anas per esempio, ma anche per altri enti e istituzioni pubbliche è un concetto bizzarro, quasi astratto, a tratti solo una questione di burocrazia e un numero di protocollo. Noi, invece, abbiamo un concetto di sicurezza stradale che va molto oltre le statistiche e riteniamo che viaggiare su strade sicure sia un diritto in questo paese che nonostante tutti problemi può permettersi una viabilità migliore per tutelare la vita umana e ripetiamo VITA UMANA, per la quale nutriamo la più ampia considerazione, quale massimo bene e primo in ordine di precedenza da salvaguardare.

Il 7 aprile 2011 abbiamo scritto a mezzo raccomandata (vedi la ricevuta uno, ricevuta due e ricevuta tre) all’Anas, al Comune di Falerna (Cz) e ad altre istituzioni pubbliche circa le condizioni di degrado dello svincolo A3 di Falerna leggi qui per tutti i dettagli. Abbiamo fatto le nostre buone domande e abbiamo atteso le risposte.

C’è da rilevare che la Polizia Municpale di Falerna è stata abbastanza solerte nell’accertare, già il 12 aprile le condizioni dello svincolo e segnala al Sindaco che la segnaletica orizzontale “risulta effettivamente consunta ed insufficiente per la sicurezza della circolazione veicolare” (guarda il documento originare). Peccato che dagli uffici comunali ci sia voluto il 30 aprile fin tanto che qualcuno prendesse carta e penna per scrivere all’Anas e rimarcare questa grave situazione, Anas che ha nel frattempo ignorato la nostra segnalazione che avevano ricevuto regolarmente con lettera raccomandata del 7 aprile 2011, con buona pace per la sicurezza stradale degli automobilisti (guarda la lettera originale del Comune di Falerna).

Alla fine l’Anas ha risposto a questi scocciatori che si preoccupano della sicurezza stradale, però con calma, infatti c’è voluto il 6 giugno 2011, ben 2 mesi dopo la nostra iniziale segnalazione (leggi la scientifica risposta dell’Anas dal suo documento originale) e solo dopo la lettera da parte del Comune di Falerna (anch’essa spedita con una certa calma) ma con tanto di accertamento da parte della relativa Polizia Municipale (effettivamente solerti). E cosa ci dice il compartimento della viabilità per la Calabria? CHE CI SIAMO SBAGLIATI E BONTA’ LORO HANNO PENSATO DI SCRIVERE E SEGNALARE L’INCONVENIENTE AL COMPETENTE UFFICIO SPECIALE DELL’AUTOSTRADA SA/RC CHE STA A COSENZA.

Ma brava cara Anas, brava davvero! Perché è così che si gioca sulla pelle degli automobilisti vero!?

Com’è andata a finire: nulla di nuovo fino al 17 giugno, poi ci siamo assentati fino al 27 giugno e finalmente, come per magia, è riapparsa la segnaletica orizzontale presso lo svincolo di Falerna, gialla da cantiere, ma strisce necessarie e importanti per questo svincolo trafficatissimo. Qualità del lavoro? Alla meno peggio ecco le foto 1foto 2- foto 3foto 4foto 5 giudicate voi. Noi vigileremo ancora su questo svincolo perché da qui a qualche settimana saremo punto e a capo alle stesse condizioni di prima e la cara Anas troverà nuovamente noi a sollecitarli (adesso abbiamo anche l’indirizzo esatto!). Restano alcuni fatti: in che condizioni sono gli altri svincoli calabresi dell’A3… vi lasciamo immaginare, nel frattempo che noi andiamo a documentarli con la macchina fotografica e ve ne renderemo conto; resta il fatto che la sicurezza stradale è alla stregua di una pratica burocratica da trattare con calma, sempre sulla pelle degli automobilisti perché a farne le spese e la sicurezza stradale (con la dovuta eccezione, in questo caso, della Polizia Municipale di Falerna che è stata davvero solerte e che ringraziamo). Circa l’ufficio speciale per l’autostrada A3 presso l’Anas di Cosenza c’è da rilevare che anche loro sono stati abbastanza solerti a far apparire la segnaletica dello svincolo una volta che gli è giunta la segnalazione ma nei 6 mesi precedenti quando la segnaletica è stata completamente assente cosa controllavano? Cosa controllano quelle squadre in camionetta arancione e lampeggiante blu che fanno avanti e indietro tutti i giorni sull’A3, pubblicizzano la scritta Anas? Chissà se la Procura della Repubblica di Lamezia Terme rileverà una qualche notizia di reato? E non è sorprendente che presso lo svincolo e anche nel bel mezzo dello svincolo, spesso, anzi quasi tutti i giorni, ci sono posti di blocco da parte della Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza e per mesi e mesi mentre nessuno si preoccupa di ripristinare la segnaletica orizzontale, lo avranno mai segnalato? La segnaletica svolge un ruolo fondamentale per la socurezza di uno svincolo soprattutto se trafficato e importante come questo e non è veramente sorprendente che un lavoro di manutenzione così semplice non viene eseguito con regolarità ed è necessario che debba esserci chi si preoccupa di prendere carta e penna e spendere soldi per raccomandate per poi ricevere, con calma, laconiche spiegazioni?

Molti gli spunti di schifo, vero?

p.s.: e la pavimentazione stradale dello svincolo che fa letteralmente pietà, non c’entra forse con la sicurezza stradale, qualcuno vorrà rispondere alla nstra domanda se e quando verrà ripristinata?

Calabria Radicale all’assemblea dell’A.R.A. Non ci sono commenti

Claudia Sterzi - segretaria uscente dell'Associazione Radicale Antiproibizionisti.

Claudia Sterzi - segretaria uscente dell'Associazione Radicale Antiproibizionisti.

L’11 giugno 2011 a Roma presso la sede del Partito radicale in Via di Torre Argentina, 76 si è tenuta l’assemblea dell’Associazione Radicale Antiproibiszionisti.

Le foto

L’audiovideo

Euro pride di Roma Non ci sono commenti

Un momento di tenerezza fra due ragazzi che partecipano all'Euro Pride di Roma dell'11 giugno 2011.

Un momento di tenerezza fra due ragazzi che partecipano all'Euro Pride di Roma dell'11 giugno 2011.

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11 giugno 2011 – Calabria Radicale ha partecipato all’EuroPride di Roma.

Foto

Video

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