Dopo la rovina del Ventennio fascista il Sessantennio partitocratico di metamorfosi del Male.
Una storia di distruzione dello Stato di diritto e della Democrazia e di (re)instaurazione di un regime (neo)totalitario.
Sabato 28 maggio 2011 Mina Welby sarà a Cosenza per tre appuntamenti: alle ore 17:00 parteciperà a una conferenza stampa sull’omofobia organizzata da Calabria Radicale, Certi Diritti Calabria, Eos Arcigay Cosenza, Equality Italia e il Movimento Omocrazia, presso la libreria Ubik (Via Galliano 4 – Tel. 0984 1810194), modererà Marco Marchese, del Comitato nazionale di Radicali italiani. Alle ore 18:00 sempre presso la libreria Ubik presenterà il suo libro “L’ultimo gesto d’amore” e il libro postumo di Piergiorgio Welby “Ocean Terminal”; interverrà Riccardo Cristiano del Comitato nazionale di Radicali italiani; modererà l’incontro Saverio De Morelli, Segretario di Calabria Radicale. Al termine della presentazione dei libri Mina Welby parteciperà su Corso Mazzini al volantinaggio informativo e contro l’omofobia organizzato da Calabria Radicale, Certi Diritti Calabria, Eos Arcigay Cosenza, Equality Italia e il Movimento Omocrazia. Promuovete e soprattutto partecipate a queste iniziative.
Lettera ai direttori e alle redazioni di: CALABRIAORA, IL DOMANI DELLA CALABRIA, IL QUOTIDIANO DELLA CALABRIA, GAZZETTA DEL SUD, GIORNALE DI CALABRIA, TGR CALABRIA
Spett. le Redazione
Cortese Direttore
Egregio Responsabile del servizio
Fra tutti gli organi d’informazione invitati, non si è presentato NESSUNO. Certo la giornata era particolare per via del passaggio del “Giro d’Italia”, la statale chiusa per qualche ora, la campagna elettorale e … tutte le valide ragioni per non esserci; ma non è squillato neanche il telefono (su questo si che ci contavamo) per capire; cos’accade a Fiumefreddo? L’amianto, lo scuolabus, quindi i bambini che vanno a scuola. Roba che ci sembra seria, mica uno scherzo o cose da nulla, no?
Pazienza.
Quello che è accaduto, POI, ha sorpreso però anche noi, un vero scoop! Vai per denunciare che c’è il tetto in eternit col rischio che contamini d’amianto lo scuolabus e INVECE COS’ALTRO TI TROVI DAVANTI? …
Ma non è venuto nessuno per documentare, eppure la giornata poteva essere perfetta perché con la chiusura della statale, Sindaco e Assessori, ai quali chiedere conto, o cosa intendano fare, sarebbe stato davvero facile trovarli in un paese così piccolo.
Ma PAZIENZA di nuovo.
Anche i carabinieri ci han detto che erano impegnati col giro d’Italia e non sono venuti… chiamate i “VIGILI” ci siamo sentiti rispondere e poi si vede… è evidente che la salute dei cittadini è meno importante, MOLTO MENO IMPORTANTE, del GIRO D’ITALIA. E’ evidente, ma non per questo giusto, corretto, logico. E non è per niente scontato per noi.
Tuttavia
Nei prossimi giorni v’informeremo, subito dopo aver messo in ordine fotografie e video, riflettuto sul modo più corretto per presentare la cosa, ma soprattutto dopo aver informato la direzione didattica e la Procura della Repubblica.
Un ringraziamento va a quegli organi d’informazione online che ci seguono sempre: blog, siti d’informazione e portali. Con i loro mezzi non pretendevamo certo che dalle più svariate parti della Calabria venissero a Fiumefreddo Bruzio, ma sappiamo che ci seguono e quindi li ringraziamo. Per gli altri e per la vostra redazione non ci permettiamo di esprimere un giudizio; crediamo solo che siano davvero poche le Associazioni (fra l’altro espressioni di un Partito politico nazionale) che in Calabria siano attivi come noi per quantità e qualità, nonostante siamo una realtà composta davvero di pochissime persone; ma il nostro sito internet parla chiaro e documenta tutto www.calabriaradicale.it e siamo fiduciosi che possiate costruirvi un’opinione diversa e indurvi a seguirci di più in futuro; chissà…
INVITO A CONFERENZA STAMPA RIVOLTO AGLI ORGANI D’INFORMAZIONE
Il fabbricato con la copertura in eternit che fa da ricovero ai pulmini della scuola a Fiumfreddo Bruzio (Cs)
L’amianto è noto quale materiale pericoloso per la salute umana. Forse l’ente Comune, a Fiumefreddo Bruzio, sottovaluta questa circostanza e nonostante abbiamo denunciato pubblicamente a dicembre 2010 e con una lettera al Sindaco, un mese fa, il rischio che corrono gli scolari che fruiscono dello scuolabus di questo Comune perché ha come ricovero un fabbricato con il tetto in cemento-amianto in grave stato di degrado e questo può contaminare l’automezzo e quindi esporre i bambini a gravi rischi per la salute, in questo tempo non è accaduto NULLA.
Allo scopo di rendere questa vicenda pubblica e a tutela della salute dei cittadini,
LA INVITIAMO
Alla conferenza stampa che si terrà sabato 14 maggio 2011 (anche in caso di pioggia) alle ore 11:00 presso il gazebo che allestiremo presso questo fabbricato che si trova all’ingresso del centro storico di Fiumefreddo Bruzio (Cs).
Saverio De Morelli
Segretario di Calabria Radicale
s.demorelli@gmail.com
www.calabriaradicale.it
3471939522
Marco Marchese
Comitato nazionale Radicali italiani
Direzione Calabria Radicale
marco.marchese@almcalabria.it
www.calabriaradicale.it
3356696982
Pubblicato il 7 maggio 2011 - Autore: Fisac - Cgil
Marco Marchese - Fisac Cgil Catanzaro Vibo Valentia
La manifestazione per la Provincia di Catanzaro inerente lo sciopero generale indetto dalla Cgil per il 6 maggio 2011 si è tenuta a Gimigliano sul cantiere della diga del Melito che in 32 anni ha raggiunto solo il 10% dei lavori previsti. Il luogo è emblematico poiché è il classico esempio di mal governo, del denaro pubblico sprecato, del tradimento del lavoro e della Carta Costituzionale, della malapolitica che attanaglia questo Paese da sessant’anni. Basta!
Cari amici, cari compagni, cari visitatori del sito internet,
per scelta o per forza perché non ci si poteva permettere di più, la lista Bonino Pannella si presenta per questa tornata di elezioni amministrative solo a Milano. Sono candidati: Emma Bonino, Marco Pannella, Mina Welby; capolista è Marco Cappato e poi ci sono tutti gli altri compagni impegnati in questa difficile campagna che ha sempre più profili d’illegalità e i tantissimi candidati nelle zone (circoscrizioni) del Comune di Milano.
M’interrogavo cosa posso fare dalla Calabria per questa campagna elettorale ed è evidente che è difficile dare un contributo fattivo su Milano a causa delle distanze, ma una cosa ho potuto farla e c’è voluto davvero poco: versare un contributo in denaro perché le campagne elettorali costano così come fare iniziativa politica. Io ho potuto versare cento (100€) euro. Potuto appunto, quindi invito chi può a versare di più MA ATTENZIONE: sono importantissimi pure i versamento di 50, 20, 10 euro, perché sommati e se sono tanti, fanno la differenza.
Perché finanziare la campagna elettorale di Milano? Perché è una priorità, così com’è stato stabilito dal Comitato nazionale ultimo scorso che si è tenuto proprio a Milano; perché è necessario che ci sia nel sistema della Peste Milanese una pattuglia Radicale in Consiglio Comunale; inutile dilungarsi tanto con perché e per come che conosciamo benissimo sia come argomento sia come importanza. Da questo collegamento si accede alla pagina web per scegliere fra i tanti modi per versare un contributo per finanziare quest’ultima parte di campagna elettorale di Milano.
Marco Marchese
Comitato nazionale Radicali italiani
I Radicali si stanno preparando alla prima giornata nazionale dei silenti del 20 maggio, insieme all’Associazione Nazionale Consulenti Tributari A.N.CO.T., con lo slogan: Contributi silenti e Pensioni, ridatemi i miei soldi! (Guarda le foto del volantinaggio informativo del 30 aprile di Calabria Radicale a Cosenza). La vicenda dei contributi silenti è una delle tante ingiustizie italiane e colpisce le fasce più deboli dei lavoratori come i precari, i parasubordinati, i professionisti non regolati da un ordine e tutti quelli che versano i contributi nella gestione separata dell’I.N.P.S. (Guarda il video del volantinaggio informativo del 30 aprile di Calabria Radicale a Cosenza).
L’ingiustizia sta nella norma che prevede di non tener conto dei contributi versati se questi non arrivano a far maturare il diritto alla pensione e quindi è come se non fossero versati. Si comprende bene che centinaia di migliaia di persone o prenderanno una pensione bassissima quando giungeranno a età di quiescenza, oppure non la prenderanno per niente dal lavoro svolto nell’arco della vita. (Ascolta l’intervista di Radio Radicale a Marco Marchese).
I più colpiti saranno chi è costretto a lunghi periodi di lavoro precario, chi ha fatto lunghe disoccupazioni o costretto al lavoro nero. Il lavoro nero bisogna dirlo che comunemente è una costrizione e rappresenta lo spartiacque fra il portare un qualche reddito a casa e quindi il sostentamento proprio e della propria famiglia oppure no; ed è davvero ingiusto che queste fasce di lavoratori, proprio le meno garantite e più deboli debbano essere penalizzate pure dal punto di vista previdenziale. Leggi l’intero intervento