Dopo la rovina del Ventennio fascista il Sessantennio partitocratico di metamorfosi del Male.
Una storia di distruzione dello Stato di diritto e della Democrazia e di (re)instaurazione di un regime (neo)totalitario.
La copertina del libro di Tom Knox Il marchio di Caino
Tom Knox – Il Marchio di Caino – Longanesi, 2010.
Il risvolto di copertina
Che cosa accomuna il deserto della Namibia alle chiese dei villaggi sperduti nei Pirenei baschi? Qual è il legame fra il monastero costruito da Le Corbusier e il campo di concentramento di Gurs in Francia? Nessuno lo deve sapere. Perché un’intera popolazione nel cuore dell’Europa è stata perseguitata per secoli fino ad arrivare alle soglie dell’estinzione? Nessuno lo deve sapere. Chi sta uccidendo in modo efferato alcuni anziani dalla ricchezza insospettabile? Qual è il segreto che gli assassini stanno cercando di proteggere? Nessuno lo deve sapere. Il viaggio nei Pirenei dell’avvocato David Martinez non è una semplice ricerca delle proprie origini familiari. Inseguito da un feroce terrorista basco, David capirà che per risolvere il mistero della morte improvvisa e violenta dei genitori dovrà sciogliere un enigma ancora più grande e sconvolgente. Un enigma che ha radici nel periodo del nazismo e che getta un’ombra sinistra sulla Chiesa. O forse ha origini ancora più remote, nascoste in oscuri passaggi biblici che parlano di un popolo maledetto da Dio e dagli uomini. Un popolo che recava su di sé il marchio di Caino.
Giuseppe Scopelliti, Presidente della Giunta Regionale della Calabria, propone di modificare la legge elettorale introducendo le liste bloccate; i Radicali propongono il sistema uninominale a turno unico.
Si sta svolgendo a Chianciano Terme il 39° congresso del Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito (17-20 febbraio 2011) l’intervento di Marco Marchese del Comitato Nazionale di Radicali italiani e dirigente di Calabria Radicale.
Ogni tanto, ma solo sporadicamente, la Tv si può guardare e stasera (dico la verità ero diffidente) Iacona a Presa diretta su Rai 3 sulle carceri, ha confezionato veramente una gran bella pagina di giornalismo. Speriamo ne tragga beneficio tutta la società italiana. Le lotte Radicali per le condizioni delle carceri sono tutto ciò che è stato raccontato.
Sul settimanale Panorama di questa settimana Giuseppe Scopelliti, Presidente della Giunta regionale della Calabria, annuncia di voler proporre la riforma della legge elettorale eliminando le preferenze e introducendo il sistema delle liste bloccate. La riforma rientrerebbe nella strategia di contrasto alla ‘ndrangheta e a suo avviso con le liste bloccate le segreterie dei partiti si darebbero un maggior senso di responsabilità perché candiderebbero solo persone pulite e poco interessate a fare accordi con la criminalità nella rincorsa al consenso ad ogni costo. Leggi l’intero intervento
Marco Marchese - Comitato nazionale di Radicali Italiani e dirigente di Calabria Radicale.
CATANZARO. Pochi ma buoni, verrebbe da dire. Così pochi, ma anche così geograficamente lontani tra loro, che le riunioni si possono anche tenere via Internet. Sono i radicali calabresi, una pattuglia di coraggiosi che non si scoraggia di fronte ai numeri segaligni. Anche perché gli aderenti sanno che lo spirito radicale è trasversalmente presente nelle coscienze di molti italiani che non hanno bisogno della tessera per sposare la causa o una delle tante cause portate avanti in questi decenni, con alterne fortune, dai radicali. Battaglie epiche ispirate dal gandhiano Marco Pannella. Gli iscritti in Calabria, al momento (dato ricavato dal sito di Calabria Radicale), sono Leggi l’intero intervento
Marco Marchese del Comitato Nazionale di Radicali Italiani e Dirigente di Calabria Radicale interviene sui doppi incarichi dei Consiglieri Regionali della Calabria e sul costituente comitato referendario per l’abrogazione della norma che li permette; in audio anche un’intervista rilasciata a Radio Radicale questa sera.
Permettere il doppio incarico ai consiglieri regionali è profondamente sbagliato e c’è chi li considera discriminati.
Seguire il filo dei commenti alla norma che permette i doppi incarichi ai consiglieri regionali calabresi, è quasi una perdita di tempo perché ti domandi se vale la pena o no consumare energia per un atto della politica locale che si occupa di se stessa invece di andare alla ricerca spasmodica di rimedi seri per risollevare le sorti di questa sciagurata Regione. Leggi l’intero intervento
Il logo del Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito
Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito, di seguito la lettera di Marco Pannella e il documento di convocazione. Calabria Radicale partecipa al congresso, hanno già annunciato la partecipazione Riccardo Cristiano e Marco Marchese; ci sono due posti liberi in auto dalla Calabria con partenza giovedì 17 febbraio alle ore 7:00 per informazioni: 3356696982.
LA LETTERA DI MARCO PANNELLA
Si tratta di una scelta difficile, nelle condizioni di fragilità organizzativa e strutturale del partito. E’ al tempo stesso una scelta necessaria – che dobbiamo innanzitutto ai tanti rappresentanti di popoli oppressi e ai tanti militanti e leader nonviolenti che hanno in questi decenni creduto al progetto e alla realtà del partito – per aggiornare e riproporre con Leggi l’intero intervento
In seno a Radicali italiani nei primi giorni dell’anno si sono costituiti dei gruppi di lavoro a tema, Marco Marchese del comitato nazionale di Radicali italiani e dirigente di Calabria Radicale, fa parte del gruppo ambiente, veleni industriali e politici. Si sono svolte in queste settimane già due riunioni e il dibattito in rete è quotidiano. Il lavoro comincia a tracciarsi e partono due iniziative: la prima di raccolta dei dati sulla qualità dell’aria in tutta Italia attraverso la richiesta alle varie agenzie regionali per la difesa dell’ambiente dei dati sulle polveri sottili rilevate dalle centraline (pm10 e pm 2,5); la seconda di richiesta ai Comuni interessati degli adempimenti sull’ordinanza 3907 del Presidente del Consiglio in materia di contributi per interventi di prevenzione del rischio sismico.
Stimo Pippo Callipo e il suo staff, Anna Laura Orrico, Barbara Rotella, Rocco Sicoli; abbiamo percorso un pezzo di strada insieme nel corso delle ultime elezioni regionali, ero candidato con la lista Bonino Pannella e appoggiavamo convintamente la candidatura alla presidenza della Regione di Pippo Callipo. Penso sia necessario rafforzare questa collaborazione e quindi mi sono iscritto all’Associazione Io resto in Calabria. La mia storia personale mi fa affermare: “Io resto in Calabria”, ancor di più perché sono fra quelli che per un periodo è andato via e poi è ritornato e adesso resta qui.
Società Libera, con la quale abiamo più volte collaborato, sul proprio sito internet da anni pubblica nella sua pagina principale e con evidenza questa frase: Calabria Campania Puglia Sicilia – Soccombe la libertà individuale. Sto lavorando con loro ad un progetto ambizioso, ma sul quale vale la pena spendersi. Vincenzo Olita, Direttore di Società Libera, ha elaborato un breve testo c he descrive il progetto e al quale ho avuto l’opportunità di dare un mio contributo:
Società Libera, associazione di cultura liberale indipendente ed apartitica, coerente con la sua concezione del liberalismo, che individua nella centralità della Persona e dei suoi diritti naturali, il cardine di una società aperta, da tempo indirizza la sua attenzione alla difficile situazione in cui versano numerose aree del Paese a causa della criminalità organizzata che, quotidianamente, condiziona la libertà individuale. Il nostro sito, infatti, si apre con la dicitura:
Calabria Campania Puglia Sicilia
SOCCOMBE LA LIBERTA’ INDIVIDUALE
Marco Marchese, per Calabria Radicale, il 4 febbraio a Catanzaro, ha partecipato presso l’aula consiliare della Provincia alla conferenza stampa di annuncio per la costituzione di un comitato referendario per chiedere attraverso un referendum, l’abrogazione dell’articolo 46 della Legge regionale 34/2010 che permette ai Consiglieri di assumere doppi incarichi quali presidente o assessore di Provincia, Sindaco o assessore di Comune nel corso del mandato a Deputato regionale.
Le forze politiche che lanciano questa iniziativa sono: Calabria Radicale, Fiamma tricolore, Io resto in Calabria, La Destra Storace, Liberaldemocratici, Movimento Diritti Civili, Noi Sud, Nuova Era, Nuovo PSI, Partito Repubblicano, Partito Socialista, Progetto città, Socialisti Uniti Psi
Questa sera a Cosenza si è tenuto un incontro fra Associazioni e il coordinamento provinciale del Pd. Fra le Associazioni siamo stati invitati noi di Calabria Radicale che è stata presente con una delegazione. L’incontro, interlocutorio, mirava a presentare i contenuti delle proposte politiche in vista delle prossime elezioni amministrative, un’apertura da parte del Pd verso il mondo dell’associazionismo con il quale intende dialogare. L’iniziativa è positiva in sé e Calabria Radicale si augura che nel cammino travagliato del rinnovamento del Partito Democratico in Calabria, l’associazionismo e i partiti vicini alle posizioni che esprime il Pd possano non solo dialogare, ma collaborare fattivamente alla realizzazione di tutte quelle proposte sulle quali vi è pieno consenso e che riguardano molto da vicino i cittadini: ambiente, cultura, edilizia, lavoro, mobilità, partecipazione, trasparenza, ecc.