Dopo la rovina del Ventennio fascista il Sessantennio partitocratico di metamorfosi del Male.
Una storia di distruzione dello Stato di diritto e della Democrazia e di (re)instaurazione di un regime (neo)totalitario.
Pubblicato il 29 dicembre 2010 - Autore: Segnalazioni
Marco Pannella
Schiavitù: che parola brutta! Uno schiaffo vero e proprio! Una delegazione del Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito guidata da Marco Pannella è appena tornata dalla Mauritania, paese in cui ancora oggi, pur essendo fuorilegge, esiste la schiavitù. Che parola brutta! Uno schiaffo vero e proprio! Ma è così e vi sono persone e organizzazioni che si battono contro questo crimine. Di seguito un breve report della missione che aveva anche l’obiettivo di verificare le condizioni del compagno Radicale Biram Dah Abeid, attivista contro la schiavitù arrestato nei giorni scorsi nel corso di una manifestazione:Leggi l’intero intervento
Pubblicato il 17 dicembre 2010 - Autore: Segnalazioni
Il logo dell'iniziativa per i ciechi del Mali promossa dalla Blindsight project onlus
NASCE “FLEURS DU MALI”, la missione umanitaria in Mali di BLINDSIGHT PROJECT, onlus no profit per disabili sensoriali, lancia una missione umanitaria a favore dei giovani ciechi del Mali: “FLEURS DU MALI” è il nome della missione che Blindsight Project ha voluto far nascere per uno dei Paesi più poveri al mondo, ma anche quello con il più alto tasso di cecità, una missione umanitaria in Mali in cui Blindsight Project intende portare ausili, formazione e cultura alle persone con disabilità visive. Leggi l’intero intervento
Pubblicato il 8 dicembre 2010 - Autore: Segnalazioni
arance sotto un albero - Foto: antonello_mangano
Immigrati africani in terra di ndrangheta
A quasi un anno dai fatti di Rosarno, con il ritorno della stagione delle arance, tornano i braccianti africani. Gli stessi che le violente rivolte del gennaio 2010 avevano cacciato dalla città. Allora, i media avevano unanimemente denunciato il «razzismo» della popolazione. Un reportage di un inviato francese prova ad analizzare l`economia del luogo. I raccoglitori sono l`ultimo anello di una catena malata, fatta di truffe, violenza mafiosa, crisi globale, sfruttamento.
Arance coltivate a Rosarno
Un`automobile carbonizzata giace davanti ai cancelli di un edificio dell`ex-Opera Sila. È alle porte di questa vecchia fabbrica di trasformazione delle olive che si scorgono le ultime tracce della «rivolta di Rosarno». Lo scorso 7 gennaio, la località agricola calabrese di 16.000 abitanti si trasformò nel teatro di una rivolta dopo che il giovane bracciante togolese Ayiva Saibou venne ferito con colpi di arma da fuoco.Leggi l’intero intervento
Pubblicato il 7 dicembre 2010 - Autore: Segnalazioni
La copertina del libro quattro centesimi per cinque pallottole di Raffaella Cosentino
E l’angoscia, nonostante l’andare avanti che ricaccia indietro la voglia di mollare tutto dopo aver risposto come un mantra alla domanda se ne vale ancora la pena. Ne vale davvero la pena? Evidentemente si, perché non mollano e fanno bene; non tanto per quella caparbietà della gente del sud che forti delle loro ragioni vanno avanti a testa bassa, ma molto più banalmente perché sono giovani donne e giovani uomini allevati col principio pieno dell’onestà e quindi pur volendo non possono tirarsi indietro, nonostante tutto. Grazie a tutti loro. La pubblicazione che segue è presentata sul sito terrelibere.org e il libro elettronico è in vendita a soli 2 euro, davvero spesi bene, quindi raccomandiamo di acquistarlo, anche dopo averlo letto qui da noi, poiché è rilasciato con una licenza creative commons che ci permette la sua pubblicazione.
Il fiocchetto rosso simbolo della lotta all'AIDS - Foto: Sully Pixel
Questo giorno è stato scelto poiché il primo caso di HIV è stato diagnosticato il primo dicembre del 1981. La Giornata mondiale contro l’Aids si pone l’intento di accrescere la conoscenza di questa terribile malattia e la conoscenza delle MST (malattie sessualmente trasmissibili), si pone anche l’intento di fare informazione sui comportamenti a rischio di contagio e sviluppare in tutti un comportamento cosciente per rendere efficace la prevenzione.
Dal 1981 l’AIDS ha ucciso oltre 21 milioni di persone (dei 40 milioni di contagiati), più di 50.000 in Italia, (dati ANLAIDS) diventando una delle epidemie più distruttive che la storia ricordi, infatti i numeri sono spaventosi; ma è bene ricordare che dietro ogni singolo caso c’è una persona, una storia e tante altre persone che hanno perso un affetto. Il dato, quindi è ancora più drammatico, ma il contagio si può fermare attraverso la prevenzione e l’Anlaids (Associazione nazionale lotta AIDS) che da tempo avverte: “Contro l’AIDS si sta abbassando la guardia” insieme all’Arcigay è da sempre impegnata sull’argomento.Leggi l’intero intervento