Dopo la rovina del Ventennio fascista il Sessantennio partitocratico di metamorfosi del Male.
Una storia di distruzione dello Stato di diritto e della Democrazia e di (re)instaurazione di un regime (neo)totalitario.
Clicca per aprire il video della seconda puntata della rubrica “Qui Calabria” trasmessa da Tv Radicale il 25/07/2010; i temi trattati: il punto sulle iniziative di Calabria Radicale e la prima parte della relazione sulla Ndrangheta presentata nel corso dell’assemblea straordinaria dell’Associazione del 19 e 20 giugno 2010. Prossima puntata in diretta domenica 1° agosto 2010, ore 13:30 saranno presentate la seconda e ultima parte della relazione sulla ndrangheta e un aggiornamento sulle iniziative dell’Associazione.
Clicca sull'immagine per aprire il video - Marco Marchese, segretario di Calabria Radicale in onda su Tv Radicale
quasi un mese fa, con lettera raccomandata, le abbiamo segnalato la presenza di una discarica abusiva sull’arenile del nostro Comune all’altezza dell’Hotel Mondial. Le abbiamo anche rivolto diverse domande, anche sul canale di scolo che insiste fino alla battigia con una notevole quantità d’acqua stagnante d’ignota provenienza e che origina l’infestazione di zanzare che grava nella zona. Leggi l’intero intervento
Marco Marchese interviene nella trasmissione settimanale di Radio Radicale “Il giro d’Italia delle Associazioni Radicali” Il collegamento inizia dal 30° minuto della trasmissione.
NDRANGHETA: è accaduto che una mafia divenisse in pochi anni una fra le più potenti e pericolose del mondo; dalla presa d’atto è necessario passare alla piena consapevolezza.
A cura di Marco Marchese
Ancora una volta è l’istituto Eurispes, attraverso i suoi studi e ricerche, a lanciare l’allarme sulle criticità della Calabria. Il mese scorso, con la pubblicazione dello studio “L’usura: quando il ‘credito’ è nero”, è emerso che la nostra regione, complessivamente, è fra quelle italiane a più alto rischio insieme alla Campania e alla Basilicata. La Calabria fa registrare l’indice più alto, 97, dove 100 è la soglia massima.Leggi l’intero intervento
La fibra killer si nasconde ovunque per la lentezza delle istituzioni e i ritardi delle bonifiche, mentre gli effetti per la salute umana sono sempre più drammatici.
A cura di Salvatore Moscato e Marco Marchese
Introduzione
Una delle iniziative che l’associazione “CALABRIA RADICALE” desidera portare avanti con particolare attenzione e affrontare in modo concreto, è quella inerente alla problematica dell’AMIANTO in CALABRIA ovvero in primis far sapere e far conoscere a quante più persone possibili le conseguenze, anche drammatiche, nello stare a contatto con materiali contenenti amianto e poi cercare di dialogare con gli enti locali al fine di accelerare nell’attuazione degli strumenti di censimento dei siti in cui vi è la presenza di amianto e quindi il loro monitoraggio e la successiva programmazione per la messa in sicurezza.Leggi l’intero intervento
Lamiere coibentate, questo materiale disperso sarà pericoloso? Clicca sull'immagine per ingrandire
Sulla discarica abusiva sull’arenile di Nocera Terinese (Cz), ci hanno riferito che stamattina è stato fatto un sopraluogo da parte dei Carabinieri. La stampa ha dato una discreta evidenza alla nostra denuncia e alla lettera che abbiamo indirizzato al Sindaco; ringraziamo tutti gli organi d’informazione che stanno dando evidenza alla vicenda.
Uno dei due comuli della discarica abusiva sull'arenile di Nocera Terinese (Cz) - clicca sulla foto per ingrandirla.
Oggetto: discarica abusiva arenile sud, altezza Hotel Mondial.
Cortese Sindaco Ferlaino,
desidero esprimere la mia viva preoccupazione per l’incresciosa presenza di una discarica abusiva di rifiuti d’ogni genere formatasi sull’arenile del nostro Comune, lato sud, all’altezza dell’Hotel Mondial. Due settimane fa una pala meccanica per due giorni ha svolto un’attività di raccolta di materiale dalla spiaggia, tale materiale composto dai più svariati rifiuti: elettrodomestici, lamiere, lamiere coibentate, tronchi d’albero, pneumatici, ecc., sono stati poi depositati nell’ampio spazio fra la strada statale 18 e la spiaggia facente parte dell’arenile costiero di questa zona. Leggi l’intero intervento