Patrizia Daddario: gradisca Presidente.

La copertina del libro di Patrizia Daddario
Gradisca Presidente – Patrizia Daddario con Maddalena Tulanti – Aliberti editore – 2009

La copertina del libro di Patrizia Daddario
Il libro è di facile lettura, documentato e rappresentativo perché verificato dall’ottima giornalista e vice direttrice del Corriere del Mezzogiorno, dorso del Corriere della Sera, Maddalena Tulanti. La Signora Daddario racconta la sua verità con dignità e ne emerge un quadro del Presidente del consiglio, dal profilo privato, squallido e certamente in forte contraddizione con l’immagine pubblica sua e della maggioranza di governo. L’aspetto inquietante della vicenda è come in casa di un capo di governo si possa con tanta facilità organizzare feste con persone sconosciute, purché graziose e in “tubino nero”. Un altro aspetto che emerge dal profilo del Presidente del consiglio è la disinvoltura con la quale pubblicamente sono propinate vere e proprie menzogne a sostegno di versioni parziali e contrastanti dei fatti; la versione della Daddario non è mai cambiata fin dal primo momento. Casa delle più alte cariche dello Stato non sono luoghi comuni e non è irrilevante cosa accade in questi luoghi, questo libro squarcia ogni opacità e presenta, che piaccia o no, una realtà che il cittadino ha tutto il diritto di giudicare.
Una critica che mi sento di avanzare al libro riguarda solo alcuni particolari dell’incontro amoroso fra la Daddario e Berlusconi, particolari da “buco della serratura” che evitati o scritti in modo diverso avrebbero reso il libro più elegante.
Il risvolto di copertina:
Patrizia D’Addario non ha bisogno di presentazioni. Suo malgrado, è in questo momento la donna italiana più famosa al mondo. Crediamo, o ci hanno fatto credere, di sapere tutto di lei. Il suo mestiere. La sua vita. Il suo passato. La sua moralità. E quella notte con il presidente, di cui tutto il mondo ha parlato e continua a parlare, tra il divertito, lo scandalizzato e stupito. Stavolta, però, ha deciso di parlare lei. Di raccontare la verità dal suo punto di vista. Che è poi l’unico in grado di farci capire davvero come sono andate le cose. Perché è il punto di vista, la voce di una donna su cui è già stato detto di tutto e di più: e che, perciò, non ha nulla da perdere. Patrizia D’Addario non è una escort. È molto di più. Una ragazzina del Sud di straordinaria bellezza, che ben presto conosce il dolore e le tragedie familiari. Il suicidio del padre, solo l’ultimo dei drammi che segnano la sua gioventù. Il suo corpo che diventa per lei colpa e riscatto: modella, poi accompagnatrice e infine escort. Fino all’incontro che le cambierà la vita. Il mecenate, il principe azzurro, il sultano: Silvio Berlusconi. Il cuore di questo libro-verità è la relazione con il premier, che per la prima volta la D’Addario racconta dal suo punto di vista di donna, svelando le emozioni, le ansie e le speranze nate dall’incontro con l’uomo più potente d’Italia.


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