
I loghi di Freedom House e Reporters Sans frontieres
Il lento erodersi della libertà di stampa, un’erosione quotidiana, quasi impercettibile, ci sta portando verso un paese attrezzato sempre meno di democrazia. Questa volta l’allarme, serio, proviene da chi ci osserva dall’estero.
Radio Radicale – La Redazione - 30/07/2009
Freedom House, Reporter sans frontiéres, Nadia Urbinati, Massimo L.Salvadori, Vincenzo Memoli: Italia, paese non democratico…
“L’Unità” di ieri, domenica 26 luglio, informa che siamo messi male. Umberto De Giovannangeli informa che Freedom House ha ulteriormente declassato il nostro Paese: dieci sono i paesi che hanno perso colpi in fatto di libertà di stampa (leggi Rapporto 2009); siamo in compagnia di Moldavia e Capo Verde. Leggi l’intero intervento

La manifestazione dei Radicali davanti al Quirinale il 25 aprile 2009
UN PRESIDENZIALISMO ABUSIVO, MEDIATICO ED EXTRA-ISTITUZIONALE
La lenta trasformazione delle funzioni e prerogative del Presidente della Repubblica muta il suo ruolo da quello di “garante” e di “custode” a quello di arbitro e mediatore fra le forze politiche. Così come il grande consenso popolare a un bipartitismo sul modello anglosassone viene trasformato dalla partitocrazia in un bipolarismo all’Italiana, che conserva intatto il potere dei partiti, il “Presidenzialismo” viene attuato in forme abusive: attraverso una lenta ma implacabile opera di svuotamento dei poteri istituzionali formali e degli strumenti a disposizione del Presidente (dal potere di grazia allo strumento del “messaggio alla Camere”, a quello del “rinvio” delle leggi al Parlamento), mentre si afferma un potere di fatto di esternazione diretta al popolo per mezzo della televisione. Leggi l’intero intervento