
Foto: Marco Gentili
Sabato 25 aprile 2009 dalle ore 10:00 alle ore 13:00 Claudio Giuseppe Scaldaferri, militante radicale e dell’associazione Luca Coscioni di Praia a Mare, terrà aperto un tavolo di raccolta firme sulla petizione al Parlamento Italiano per il testamento biologico e la regolamentazione dell’eutanasia. Il tavolo si terrà a Lauria (Pz) su Largo Plebiscito – Rione superiore (vicino alla scuola elementare Guglielmo Marconi). Per informazioni: praja@katamail.com

Il logo del Tg2
Senza tanti giri di parole ho avvertito la necessità di scrivere al direttore del Tg2 per un servizio trasmesso nell’edizione delle 20:30 del 11 aprile 2009: Egregio Direttore, sono rimasto sorpreso e amareggiato su quanto trasmesso stasera nell’edizione delle 20:30 del Tg che dirige. Nel servizio di cronaca che trattava il tragico epilogo della lite fra padre e figlio terminato con la tragica uccisione del ragazzo, al termine del servizio, chi ha confezionato il video ha inserito la dichiarazione di una donna la quale ha affermato davanti alle telecamere: “io sono di origini calabresi e venti, trent’anni fa, in Calabria, si uccideva per molto meno!!!”
Non riesco a capire cosa centri questa sciocca affermazione con la tragica vicenda di cronaca di oggi, che lascia trasmessa un’affermazione sciocca e che è lontanissima dalla realtà calabrese di venti o trent’anni fa, come anche dalla realtà odierna.
Personalmente penso sia stato un grossolano errore aver confezionato in questo modo il citato servizio e spero che lei trovi il modo di rimediare e richiamare il responsabile di siffatto e gratuito insulto a tutti i calabresi come me.
Sono veramente dispiaciuto per l’accaduto e spero vivamente che possa interessarsi del caso.

Un momento dei lavori del comitato
La mozione generale approvata:Il Comitato Nazionale di Radicali Italiani, riunito a Roma dal 3 al 5 Aprile 2009, udite le relazioni di Segreteria e Tesoreria, le approva.
Il Comitato,
individua come assolutamente necessaria al dibattito politico, elettorale e referendario la conoscenza dei connotati costitutivi e dei gravi episodi che dimostrano le responsabilità dell’attuale Regime italiano nella scomparsa della legalità costituzionale della democrazia e dello stato di diritto; ritiene che, anche in conseguenza Leggi l’intero intervento

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RAGIONI, PENSIERI E NUMERI CHE GIUSTIFICANO LA RICHIESTA DI ABOLIZIONE DELLE AMMINISTRAZIONI PROVINCIALI IN ITALIA E PROPOSTE DI RIDEFINIZIONE DELL’ASSETTO ISTITUZIONALE ITALIANO.
di Michele Bortoluzzi
CAPITOLO 1 – MOTIVI PER PROPORRE IL SUPERAMENTO DELLE AMMINISTRAZIONI PROVINCIALI:
I- RAGIONI D’ECONOMIA DELLA SPESA PUBBLICA:
L’esigenza di razionalizzare la spesa pubblica (specie in una congiuntura economica) e di semplificare il quadro istituzionale del Paese è quanto atavica quanto improcrastinabile. In questo quadro, la soppressione delle province risponde all’esigenza largamente avvertita di ridurre la spesa pubblica proprio nella sua parte percepita come meno “produttiva” ed efficiente dagli stessi cittadini. Leggi l’intero intervento