CAPPATO: LA PROCURA DI CHIECO GIUDICHERA’ BOLOGNETTI SULLA MOGLIE DI CHIECO? FORSE E’ TROPPO PERSINO PER LA BASILICATA…

Maurizio Bolognetti
Roma, 20 marzo 2009 Dichiarazione di Marco Cappato, Deputato europeo radicale: sono ormai passati molti anni da quando, come Radicali anche attraverso interrogazioni al Parlamento europeo e grazie all’azione del Segretario di Radicali lucani Maurizio Bolognetti, ponemmo il problema del villaggio turistico di Marinagri, per il quale il GIP di Catanzaro ha disposto il sequestro, confermato dal Tribunale del Riesame e dalla Corte di Cassazione. Ci dovremo ora occupare di un’appendice che pare avere dell’incredibile, e che riguarda proprio Bolognetti, indagato presso la Procura della Repubblica di Matera per il reato di diffamazione per un articolo pubblicato su Internet dal titolo “La moglie del Procuratore Capo intestataria di una casa nel mega villaggio Marinagri”.
Nel decreto di sequestro di Marinagri era stato evidenziato che tra gli indagati era ricompreso il Procuratore della Repubblica di Matera Giuseppe Chieco (del quale come Radicali chiedemmo a più riprese il trasferimento per incompatibilità ambientale), anch’egli per i ipotesi di reato come truffa, abuso d’ufficio, corruzione in atti giudiziari. Risulta dagli atti delle stesse indagini che, allorquando altre si indagava presso la Procura di Matera in ordine a reati addebitabili a dirigenti della società Marinagri, il Procuratore di quella sede e la moglie erano interessati all’acquisto di un immobile nell’ambito di quel complesso, passando attraverso un ufficiale della Guardia di finanza.
Di tali fatti hanno dato notizia vari giornalisti e lo stesso Bolognetti. Rispetto a tali articoli di stampa ha proposto querela la signora Pontrelli, moglie del Procuratore di Matera, Chieco. Ove il procedimento a carico di Maurizio Bolognetti dovesse sfociare in un processo, il dibattimento si dovrebbe svolgere proprio presso il Tribunale di…Matera! Maurizio Bolognetti, dunque, sarebbe processato, a querela della signora Pontrelli, in un’aula a distanza di pochi metri dalla stanza in cui è posto l’ufficio del dott. Chieco, Procuratore della Repubblica, coniuge della Pontrelli e cointeressato all’acquisto dell’appartamento di cui all’articolo incriminato. Si può persino pensare che le vicende lucane ci debbano ormai abituare a tutto, ma questo pare davvero troppo anche per quella terra di non-diritto che è sempre più la Basilicata, e che purtroppo si afferma come modello del Regime italiano tutto.


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