Dopo la rovina del Ventennio fascista il Sessantennio partitocratico di metamorfosi del Male.
Una storia di distruzione dello Stato di diritto e della Democrazia e di (re)instaurazione di un regime (neo)totalitario.
Pubblicato il 31 marzo 2009 - Autore: Segnalazioni
Secolo d’Italia – 29/03/2009 – Marco Pannella
Marco Pannella e Marco Cappato
Riceviamo e pubblichiamo un intervento del leader dei Radicali Marco Pannella sul congresso di fondazione del Popolo della libertà
Le scelte che emergono dagli interventi di questi giorni di Gianfranco Fini costituiscono per me l’evento politico, il solo, di questi tempi italiani. La sola novità che ci giunge nel e dal sessantennale regime, dal quale noi radicali restiamo convinti che occorra liberare l`Italia, pena il ripetersi di tragedie nazionali ed europee che sembrano minacciosamente riproporsi. Ciò detto e ribadito, è dunque a Gianfranco Fini, doveroso chiedere: Leggi l’intero intervento
Pubblicato il 28 marzo 2009 - Autore: Segnalazioni
Notizie radicali – 23/03/2009 – Antonella Casu e Antonio Cerrone
Antonella Casu e Antonio Cerrone
Si è concluso il giro delle assemblee regionali e interregionali convocate subito dopo il VII Congresso di Radicali Italiani.
L’iniziativa fu lanciata sull’onda dell’entusiasmo manifestato alla chiusura del VII congresso di Radicali Italiani caratterizzato principalmente, a nostro avviso, da tre fattori principali: l’analisi politica confermata dal dibattito congressuale dell’esigenza di organizzare e rafforzare la “R/esitenza radicale”, la risposta alla chiamata a raccolta dei “radicali storici e radicali ignoti” e la non scontata riconferma della segreteria uscente. Leggi l’intero intervento
E’ una lettura dolorosa, sconvolgente, sorprendente nella semplicità. Nauseante nel momento in cui ci si immedesima nella narrazione per la crudeltà del fatti. Non è un libro facile e non nascondo di esserne rimasto emotivamente coinvolto, al punto che per un certo periodo mi sono echeggiate nella mente frasi e immagini purtroppo fatte di crudeltà. Verrebbe da dire non umane, ma è proprio questo il punto: la testimonianza di Shlomo Venezia, i campi di sterminio nazisti, sono creazioni e azioni umane. Le peggiori, fra le peggiori. Ed è per questa ragione che devono essere ricordate come monito per il futuro. E’ altrettanto illusorio pensare che lo sterminio degli Ebrei sia qualcosa accaduta e che non può ripetersi più nel futuro, perché in moltissime parti del mondo lo sterminio e la pulizia etnica è un’attività ancora abbondantemente praticata. Leggi l’intero intervento
Roma, 20 marzo 2009 Dichiarazione di Marco Cappato, Deputato europeo radicale: sono ormai passati molti anni da quando, come Radicali anche attraverso interrogazioni al Parlamento europeo e grazie all’azione del Segretario di Radicali lucani Maurizio Bolognetti, ponemmo il problema del villaggio turistico di Marinagri, per il quale il GIP di Catanzaro ha disposto il sequestro, confermato dal Tribunale del Riesame e dalla Corte di Cassazione. Ci dovremo ora occupare di un’appendice che pare avere dell’incredibile, e che riguarda proprio Bolognetti, indagato presso la Procura della Repubblica di Matera per il reato di diffamazione per un articolo pubblicato su Internet dal titolo “La moglie del Procuratore Capo intestataria di una casa nel mega villaggio Marinagri”. Leggi l’intero intervento
da sinistra: Clara Comelli, Sergio Rovasio, Enzo Cucco
Il secondo appuntamento annuale dell’associazione Radicale Certi Diritti, ha visto nel suo congresso, un susseguirsi di personalità, note e meno note, alcune delle quali hanno sottolineato ancora una volta, un necessario bisogno di affermare, in modo pacifico e non violento, la laicità dello stato italiano, troppo spesso vittima di ingerenze clericali, soprattutto in ambito legislativo. Come sempre, l’ormai noto giurista, l’avvocato Bilotta, ci ha espresso il suo partecipato spaccato di quotidianità giudiziaria, raccontandoci tra l’altro, aneddoti di ahimé rilevante attualità, Leggi l’intero intervento
Pubblicato il 18 marzo 2009 - Autore: Segnalazioni
Claudio Giuseppe Scaldaferri
Claudio Giuseppe Scaldaferri mi ha spedito una nota che riporta a suo blog personale su Fainotizia di Radioradicale e che rende note le ragioni del suo lungo sciopero della fame sulla vicenda della vigilanza Rai e il suo ex Presidente Riccardi Villari:
Di seguito le due email inviate all’attenzione dei Giudici della Corte Costituzionale. Lauria, 16 Marzo 2009 All’attenzione dei Giudici della Corte Costituzionale. Oggetto: azione non violenta per la legalità costituzionale.
Mi chiamo Claudio Giuseppe Scaldaferri. Sono un militante del Partito Radicale, iscritto per il secondo anno all’Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica. La presente per informare che l’azione non violenta in corso è un sostegno alla funzione di Giudici della Corte Costituzionale da voi ricoperta… (Continua)
La copertina del libro Morte di un giudice solo. Il delitto Scopelliti.
Il delitto Scopelliti, caso ancora irrisolto, di cui è certo che si tratta di un delitto di mafia, viene ripercorso e approfondito nel libro di Antonio Prestifilippo, giornalista che ha lavorato a Il Messagero, Il Secolo XIX, Il Giorno, attualmente giornalista per la Gazzetta del Sud, attraverso le cronache dell’epoca, il punto sulle indagini, degli approfondimenti e una toccante intervista alla figlia del Giudice Scopelliti, Rosanna, che chiude il volume.
Il risvolto di copertina:
È il pomeriggio del 9 agosto 1991. Il magistrato di Cassazione Antonino Scopelliti viene ucciso nel suo paese natale, alle porte di Reggio Calabria. La notizia scuote il torpore di un’Italia già in vacanza. Ma chi è Scopelliti? Il suo nome è sconosciuto al pubblico e alla stampa. Eppure il suo è un altro omicidio eccellente. Leggi l’intero intervento
E’ sorprendentemente attuale quanto scrive Girolamo Savonarola nel suo Trattato sul governo di Firenze, che risale a oltre cinque secoli fa, quando descrive nel secondo capitolo del trattato secondo dell’opera, il tiranno:
Tiranno è nome di uomo di mala vita, e pessimo tra tutti gli altri uomini, che per forza sopra tutti vuole regnare, massime quello che di cittadino è fatto tiranno. Perché, prima, è necessario dire che sia superbo, volendo esaltarsi sopra li suoi equali, anzi sopra li migliori di sé e quelli a’ quali piú tosto meriteria di essere subietto: e però è invidioso, e sempre si contrista della gloria delli altri uomini, e massime delli cittadini della sua città; Leggi l’intero intervento
Pensa in grande e manda tutti al diavolo, nel lavoro e nella vita di D. Trump, B. Zanker – Etas – Collana: Management – ISBN 9788845314797 – Anno 2008 – pp. X + 278.
Il risvolto di copertina:
Il “ragazzo più effervescente d’America” o un imprenditore senza scrupoli? Indipendentemente dalla risposta, Donald Trump è un personaggio carismatico e imprevedibile che ha costruito un impero economico, più volte è caduto e si è risollevato e non cessa di combattere la sua battaglia nel business, senza esclusione di colpi. Leggi l’intero intervento