Dopo la rovina del Ventennio fascista il Sessantennio partitocratico di metamorfosi del Male.
Una storia di distruzione dello Stato di diritto e della Democrazia e di (re)instaurazione di un regime (neo)totalitario.
Tutti ricordano, suppongo, la famigerata sentenza della Corte di Cassazione n. 1636/99, quella che è passata alla storia come “la sentenza dei jeans”. Ve la riassumo brevemente. Rosa, 18 all’epoca, denuncia il suo istruttore di scuola guida, Carmine C. 45 anni, per averla condotta contro la sua volontà in una stradina di campagna e averla violentata …(Continua)
Nella tragedia greca del V secolo a.C. le donne, prima di Euripide, non hanno grande cittadinanza, se è vero che si può sacrificare una figlia per propiziarsi gli dei. Di storie d’amore tranquillo, sia pure su uno sfondo politico od esistenziale drammatico, non se ne vedono granché. Neppure quando il mito prende la struttura di una fiaba. Se, come dice Paduano, la tragedia è fenomenologia del dolore, l’amore ne è indiscutibile testimone …(Continua)
A poco più di un mese dagli strali lanciati dal Vaticano contro la sentenza della Cassazione che il 13 novembre ha autorizzato lo stop all’alimentazione ad Eluana Englaro (rendendo definitivo il decreto della Corte di Appello di Milano che, nel luglio scorso, aveva autorizzato la sospensione dell’alimentazione e dell’idratazione artificiale che la teneva artificialmente in vita), siamo di fronte ad un altro attacco alla laicità dello stato e, questa volta, ai diritti di autodeterminazione delle donne e della loro salute, da parte della Congregazione …(Continua)
Caro Direttore, la tua splendida capacità di usare l’arte della parola evidenziata non soltanto dall’articolo di questa mattina – lunedì 15 dicembre con il titolo “avanza una nuova stagione eticamente (molto) insensibile” – non può però essere in grado di “sovvertire” la verità. Cioè che, in Italia, sui temi eticamente sensibili e che andrebbero semplicemente definiti diritti umani e civili, su questi temi esiste un pre-potere del Vaticano. Uno strapotere mediaticamente esercitato e che influenza milioni di persone con anatemi, comunicati e prese di posizione della CEI o direttamente di Ratzinger. No all’eutanasia, no al testamento biologico, no alla fecondazione assistita, no alla ricerca sulle cellule staminali embrionali …(Continua)
Confesso che la presa di posizione dell’ANM sulla vicenda “Salerno-Catanzaro” appare un po’ troppo cerchiobottista. Con il suo intervento, l’ANM di fatto sposa la tesi della “guerra tra procure”. Non potevamo aspettarci niente di meglio da chi, solo qualche mese fa, non ha speso una parola per difendere Luigi De Magistris. Tocca far presente agli illustri dirigenti dell’Associazione Nazionale Magistrati che la credibilità dell’istituzione giudiziaria è messa in discussione da inquietanti vicende verificatesi presso le Procure della Repubblica di Matera e Catanzaro. L’inchiesta Why not, così come l’inchiesta Poseidone …(Continua)
Manuel Eliantonio è morto il 25 luglio di quest’anno nel carcere Marassi di Genova. La morte è stata etichettata sotto la voce “suicidio”. Le foto scattate all’obitorio del San Martino evidenziano ferite ed ecchimosi che il ragazzo difficilmente avrebbe potuto procurarsi da solo.Sulla vicenda: -20 ottobre 2008- il parlamentare Pdl Cassinelli, che si occupa di carceri, annuncia un’interrogazione parlamentare al ministro Alfano perché si faccia chiarezza su quanto accaduto a Marassi …(Continua)
Catanzaro. Ospedale civile. Quindi pubblico. Per tutti, insomma. Arriviamo questa mattina decisamente prima delle otto per un controllo ambulatoriale di mia madre, circa venti giorni dopo le dimissioni e trentadue dopo un ricovero per una consistente emoriasi. In attesa del medico, si chiacchiera. Di politica dapprima. Domina il berlusconiano doc: accusano il grande capo di essere un imbroglione, che chiuda aziende e televisioni e lo facciano anche i figli, vediamo se Di Pietro e Veltroni trovano lavoro ai due milioni e mezzo di disoccupati che ci saranno in Italia. Vediamo vediamo.
No, signor Ministro! Il decreto di perquisizione e sequestro disposto dalla Procura della Repubblica di Salerno non è stato fatto ad uso e consumo degli organi di informazione, non è uno dei pizzini a cui siete abituati voi, membri di un ceto partitocratico corrotto e corruttore. Quel decreto, con le sue 1500 pagine (non 1700), è stato un atto necessario, frutto di un’inchiesta che si occupa di reati gravissimi, quale la corruzione in atti giudiziari …(Continua)
Candido e Callipo (Radicali Italiani): Il 13 dicembre, un tavolo per la raccolta firme per l’anagrafe pubblica degli eletti a Sellia Marina.
Francesco Callipo
“Con le vicende di questi ultimi mesi, disinteresse e disaffezione per la vita politica si sono accentuati, sia a livello nazionale sia in Calabria dove vi è l’esigenza collettiva di conoscere l’operato di ciascun eletto. Mentre si avvicinano le prossime elezioni amministrative sarebbe stata una novità di forte trasparenza e democrazia quella di far conoscere – rendendolo pubblico e facilmente fruibile su internet Leggi l’intero intervento
Inchiesta sul caso Cosenza: da queste parti è come se fossero venute ad abitare decine di migliaia di persone in pochi anni. E molte altre nell’imminente futuro, ma in realtà…
Il sito dell’Istat è una miniera d’informazioni. Nella tabella che segue, si possono leggere i dati che si riferiscono ai residenti non solo del Comune di Cosenza, ma dell’area interessata dal fenomeno edilizio oggetto di questa inchiesta. La tabella confronta i residenti al 01/01/2003 con quelli al 01/01/2008 ed emergono dei dati molto interessanti:
Candido e Marchese (Tesoriere e Segretario dell’Associazione Radicale calabrese per la resistenza nonviolenta, nonché membri del comitato nazionale di Radicali Italiani): “Una proposta per la trasparenza e la democrazia; per farcela occorre che i cittadini ci diano una mano raccogliendo firme per conto loro”
Giuseppe Candido e Marco Marchese
Sabato 13 dicembre, dalle ore 11:00 alle ore 13:00, i cittadini residenti a Sellia Marina potranno firmare la proposta di delibera di iniziativa popolare rivolte al Sindaco e al Consiglio Comunale di Sellia Marina presso il banchetto dell’Associazione Radicale Calabrese per la resistenza nonviolenta, in via Mercato (area parcheggio antistante ingresso Farmacia). La raccolta firme è iniziata lo scorso sabato 6 dicembre tra amici e parenti dopo averla ufficialmente proposta ad Antonio Biamonte dei Socialisti e al segretario del Partito Democratico selliese durante la riunione tenutasi lo scorso venerdì 5 dicembre.Leggi l’intero intervento
Candido e Federico (Radicali): “E’ ora che in Calabria si diano risposte sull’utilizzo illegale dei fondi comunitari individuando i responsabili, De Magistris ci stava provando”
Giuseppe Candido, Comitato nazionale di Radicali Italiani e tesoriere Associazione Radicale calabrese per la resistenza nonviolenta
“Poco più di un anno fa”, ricorda Giuseppe Candido “avevamo dichiarato che quelle dette dai pm Furleo e De Magistris alla trasmissione del 4 ottobre 2007 di Annozero e relative alle inchieste Why Not e Poseidone riguardanti la gestione dei fondi comunitari in Calabria erano verità scomode, ben conosciute in Calabria. Ci auguriamo, ora, che si faccia luce al più presto sui presunti illeciti compiuti da alcuni magistrati della Procura di Catanzaro per ostacolare e delegittimare l’attività di De Magistris vista anche la gravità eccezionale dei reati contestati: concorso in corruzione in atti giudiziari, abuso d’ufficio, favoreggiamento etc.”
Prosegue Valerio Federico “La critica ai metodi usati dalla Procura di Salerno con un’azione che è apparsa inutilmente spettacolare non deve far dimenticare un’evidenza: in Calabria dei fondi comunitari non si è mai fatto un uso utile Leggi l’intero intervento
Cosenza e i comuni limitrofi, da quattro – cinque anni a questa parte conosce uno sviluppo edilizio CLAMOROSO, per voler utilizzare un eufemismo. Il termine adatto è SFRENATO, senza freni: si costruisce in città e in periferia, nelle pianeggianti campagne come sulle colline. Ciò che rende clamoroso questo fenomeno è la diffusione sul territorio e colpisce non trovarsi davanti ad una grossa lottizzazione che troverebbe in sé una giustificazione, ma sono evidenti proprio la diffusione su tutto il territorio dei cantieri e la varietà di tipologie di costruzioni appena terminate e costruende e i nuovi cantieri che si apprestano ad avviarsi. Leggi l’intero intervento
Giuseppe Candido (Radicali Italiani): Vistose infiltrazioni d’acqua si verificano alle prime piogge. L’amministrazione è responsabile ma con i tagli di Tremonti tutto è destinato a rimanere così chi sa per quanto ancora.
clicca sulla foto per ingrandire - Foto: Giuseppe Candido
Dopo aver invocato ragioni di cassa e detto no al reperimento dei fondi necessari per mettere in sicurezza il 40% delle scuole italiane che non lo sono, il ministro Tremonti trova i soldi per non tagliare i finanziamenti alle scuole paritarie dei Vescovi. E così le tante scuole statali come quella di Botricello sono condannate a rimanere nel degrado e a rischio pioggia. Continua Giuseppe Candido, membro del Comitato Nazionale di Radicali Italiani Leggi l’intero intervento
Maurizio Bolognetti, Segretario di Radicali Lucani, aderisce all’iniziativa del settimanale Il Resto e pubblica il testo integrale del decreto di perquisizione disposto dalla Procura della Repubblica di Salerno sul caso “Procura di Salerno – Catanzaro – De Magistris”.
Ma di quale “Caso Salerno-Catanzaro” stiamo parlando? Quale guerra tra procure? -Dichiara Bolognetti- Gli inquirenti salernitani hanno semplicemente svolto le funzioni loro assegnate dalla legge. Sarà opportuno ricordare al PG Iannelli, al Ministro Alfano, al Presidente Napolitano e a coloro che in queste ore innalzano cortine fumogene per impedire, ancora una volta …(Continua)