Dopo la rovina del Ventennio fascista il Sessantennio partitocratico di metamorfosi del Male.
Una storia di distruzione dello Stato di diritto e della Democrazia e di (re)instaurazione di un regime (neo)totalitario.
Il documento che segue, sei mesi fa, mi colpì. Si tratta della presentazione di “ndrangheta holding, dossier 2008”. La ricerca dell’istituto Eurispes è rimasta in evidenza fra i miei documenti perché necessitava un periodo di riflessione ed elaborazione mentale per capire l’importanza e la portata dei dati in esso contenuto. Si tratta del fatturato della ndrangheta e ascoltare a distanza di tempo l’esposizione di questa ricerca rende il documento stesso ancora più interessante e meritevole di attenzione. Leggi l’intero intervento
Tutta questa pubblicità gratis, Povia non se la sarebbe certo aspettata, e se il suo titolo così scarno, ha suscitato un’immane vespaio di polemiche una ragione ci sarà. E’ semplice, il testo della canzone che ascolteremo nel prossimo festival di Sanremo edizione 2009, racconterà le vicende di un ragazzo, Luca, che una volta era gay e poi non lo è stato più. Adesso, possiamo lasciarci fuorviare da chi omosessuale non lo è mai stato e raccontarci la solita storia che si può cambiare! E’ come quando, molti di noi lo sanno bene, Leggi l’intero intervento
Né a destra né a sinistra. E nemmeno a centro. Privi di tessere, protettori, sponsor, padroni. Squattrinati e liberi, come tanti ragazzi in Italia e nel mondo. Bamboccioni, precari, utopisti a piede libero. Seguaci, recidivi, d’un umanesimo fuori tempo: fuori schema, fuori bilancio. Coerentemente rumorosi. Non abbiamo preso ordini, non ci siamo venduti, non siamo saltati sul carro dei vincitori, non ci siamo piegati, non abbiamo taciuto. Mai. Duri, testardi, leali nel confronto. Leggi l’intero intervento