Con il DDL Gasparri a rischio 5.000 farmacie non convenzionate
Elisa Cosimo, sei giorni di sciopero della fame, inizialmente ha fatto anche lo sciopero della sete. Siamo a Soverato (Cz), da qui parte la protesta di una mamma che difende la professione del figlio, parafarmacista. Che termini brutti: parafarmacista e parafarmacia dati a professionisti ed imprese dello stesso livello e che meritano la stessa dignità dei loro colleghi farmacisti delle farmacie convenzionate; perché la differenza la fa propio la convenzione con il servizio sanitario e il non appartenere alla piccola classe dei farmacisti privilegiati …(Continua)
Apri l’articolo – Marco Marchese – Fai Notizia – Radio Radicale


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