Dopo la rovina del Ventennio fascista il Sessantennio partitocratico di metamorfosi del Male.
Una storia di distruzione dello Stato di diritto e della Democrazia e di (re)instaurazione di un regime (neo)totalitario.
La notizia la si apprende a pagina 23, rilegata nelle cronache del Corriere della sera di giovedì 5 giugno a firma dell’inviato a Salerno, Carlo Volpi. Nelle cronache?!? Ma se de Magistris è stato allontanato ingiustamente dalle sue inchieste a Catanzaro tra cui l’inchiesta Poseidone in cui era indagato, tra gli altri, l’ex Presidente della Regione Calabria, Giuseppe Chiaravalloti, nell’ambito della sua carica di Commissario per l’Emergenza rifiuti in Calabria, il problema più che di cronaca si tratta di politica. Perché le inchieste Poseidone e Why Not si occupavano di politica e di rapporti politica – ndrangheta e poteri occulti. Non del caso di Cogne e della Franzoni.
Il 18 maggio scorso a Leinì (To) si è svolta l’assemblea annuale dell’Associazione Exit Italia (Associazione italiana per il diritto ad una morte dignitosa). Questo articolo non è una cronaca in quanto chi scrive è iscritto all’associazione e fa da punto di riferimento in Calabria.
L’assemblea ha approvato il bilancio consuntivo e quello preventivo, non erano previsti rinnovi di organi e quindi la parte importante si è centrata sull’intervento del Presidente, il Dr. Emilio Coveri, che ha relazionato sull’attività del 2007.
L’anno appena trascorso non ha visto centrare …(continua)
Pubblicato il 8 giugno 2008 - Autore: Segnalazione
Alessandro Litta Modignani, pubblicato su l’Opinione del 5 giugno 2008
Foto: Emiliano Pecis
Ha ragione Mario Monti quando fa notare sul Corriere della Sera che la parola “mercatista” non sta scritta in nessun vocabolario della lingua italiana. E’ un recente neologismo, inventato di sana pianta da coloro che, nell’epoca della globalizzazione, temono gli eccessi del libero mercato e auspicano un maggiore intervento dello Stato nell’economia e nel commercio internazionale. Giulio Tremonti, il cui ultimo libro riscuote grande successo, è il principale artefice di questa linea di politica economica, che i liberisti – ribattezzati appunto “mercatisti” – giudicano sbagliata e pericolosa …(continua)
Attualmente i costi di produzione del bio-diesel ne rendono talvolta competitivo il prezzo rispetto al gasolio, ma l’attuale produzione mondiale di grassi animali e oli vegetali necessari per produrlo non è sufficiente a rimpiazzare i combustibili fossili, se non in piccola parte. Alcuni gruppi ambientalisti paventano un massiccio aumento dell’uso di pesticidi ed uno sfruttamento incontrollato del suolo per far fronte all’aumentata richiesta di oli vegetali da destinare alla produzione del bio-diesel.
Pubblicato il 2 giugno 2008 - Autore: Segnalazione
Di Alessandro Litta Modignani, pubblicato su L’Opinione del 29 maggio 2008
C’erano una volta i temi “eticamente sensibili”.
Foto: Tripuz
Su questi argomenti, e solo su questi, la Chiesa cattolica era legittimata a intervenire perché, si diceva, toccavano la coscienza e i valori cristiani. Non si trattava di interferenza politica, in quel caso specifico. Come se la Chiesa fosse una società a responsabilità limitata: su alcuni argomenti ha libertà di parola, su altri no …(Continua)